CATEGORIE

Esce l'Almanacco di Barbanera 2024, tra cielo e buone pratiche

di TMNews martedì 19 dicembre 2023
1' di lettura

Milano, 19 dic. (askanews) - Ricercare nuovi e più equi assetti sociali e rispettare la terra, a partire dai gesti quotidiani. Sono questi due dei messaggi principali che si possono ricavare dall'Almanacco di Barbanera 2024, il libro che ogni anno ripropone le interpretazioni del cielo e il richiamo alle tradizioni delle buone pratiche, insieme a spunti di saggezza e ottimismo, pure in un tempo complesso come quello che tutti viviamo.

Secondo le previsioni astrali dell'Almanacco il ritorno di Plutone nell'Acquario dovrebbe spingere verso la ricerca di una rinnovata equità sociale, mentre invece le fasi lunari e il ciclo delle stagioni rappresentano la base su cui costruire un rinnovato rapporto con l'ambiente all'insegna del rispetto e del fare la cosa giusta al momento giusto nel nostro vivere casalingo di tutti i giorni. Per una reale sostenibilità.

L'Almanacco di Barbanera, che viene da Spello in Umbria e si ispira a un saggio vissuto nel XVIII secolo che nel 1762 pubblicò il suo primo lunario, è stato anche inserito nel Patrimonio documentario dell'umanità Unesco e dal 2015 gli è stato attribuito il titolo di "Memory of the World", insieme, per esempio, alla Nona sinfonia di Beethoven, alla Dichiarazione dei diritti dell'Uomo e del Cittadino o al Diario di Anna Frank.

La Fondazione Barbanera 1762, inoltre, è impegnata nello studio e nella valorizzazione della tradizione almanacchistica e custodisce la più ricca collezione di lunari e almanacchi al mondo: oltre 50.000 volumi e documenti e 12.000 almanacchi e lunari dalle più diverse fogge e provenienze.

tag

Ti potrebbero interessare

Iran, prima dichiarazione in TV di Mojtaba Khamenei, letta da altri

Roma, 12 mar. (askanews) - Nella sua prima dichiarazione pubblica - letta da una giornalista della tv di Stato - il nuovo leader supremo dell'Iran, Mojtaba Khamenei, ha ringraziato i membri del "Fronte di resistenza" in Yemen, Libano e Iraq, definendoli i "più stretti alleati" dell'Iran.

La nuova "guida suprema", figlio di Ali Khamenei, il leader supremo ucciso dai bombardamenti di Stati Uniti e Israele il 28 febbraio, non è mai comparsa in pubblico, e secondo indiscrezioni insistenti sarebbe stata a sua volta ferita in un raid. E' considerato appartenente all'ala più dura della teocrazia iraniana.

"Esprimo la mia sincera gratitudine ai combattenti del Fronte di Resistenza. Consideriamo i paesi membri del Fronte di Resistenza i nostri più stretti alleati e la causa della resistenza è inseparabile dai valori della Rivoluzione Islamica. Senza dubbio, la solidarietà e la cooperazione tra le componenti di questo fronte abbrevieranno il cammino verso la vittoria sulla sedizione sionista", avrebbe detto Khamanei secondo l'estratto letto alla tv di Stato.

TMNews

Tv, Rossi (Rai): disparità player globali in nostro mercato è un tema

Roma, 12 mar. (askanews) - "Noi abbiamo un tema molto importante che è la disparità di potenziale economico che oggi hanno i grandi player globali quando entrano nei mercati nazionali. Ovviamente il tema qual è? I soggetti come Rai e Mediaset, cioè i grandi broadcaster, vivono in un sistema di regole molto vincolanti" quindi "è chiaro che se la misurazione di questo mercato è basata solo sul potere economico lo squilibrio è evidente perché alcuni soggetti che operano nel nostro mercato non hanno gli stessi vincoli normativi che abbiamo noi" quindi si tratta di "trovare delle formule per riequilbrare da una parte le disparità economiche e dall'altra di regole di ingaggio". Lo ha detto l'amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, a margine della tavola rotonda "Smart tv e telecomandi: la sfida della visibilità per l'emittenza nazionale e locale" organizzata da Confindustria a Roma, a proposito delle nuove regole che impongono un "carosello" sulla homepage delle piattaforme con accesso ai Servizi di interesse generale (Sig), cioè i grandi network come Rai, Mediaset e La7, oltre alle emittenti locali.

TMNews

Sayf si racconta: i 7 giorni di Sanremo che gli hanno cambiato la vita

Milano, 12 mar. (askanews) - Un racconto intimo e profondo, fatto di sogni, sacrifici e momenti difficili: nel nuovo episodio di Giorno di Prova, il format condotto da Gabriele Vagnato disponibile su YouTube, Sayf si apre per la prima volta su alcuni dei passaggi più significativi della sua storia personale e artistica. Un dialogo sincero che mette al centro il valore della famiglia, la determinazione nel perseguire la musica e la forza necessaria per affrontare le sfide della vita

Il viaggio parte da Sanremo a bordo del porter che Sayf confessa essere il mezzo di trasporto del padre che utilizza nel suo lavoro da idraulico, con quell'umiltà che da sempre lo contraddistingue.?Dopo una cena insieme, durante la quale viene presentato il suo "team", che a differenza degli altri cantanti sono gli amici di una vita e la sua famiglia, il racconto entra nel vivo attraverso la voce della madre, Samia, che offre uno sguardo autentico su chi sia davvero Sayf. Con emozione, Samia ricorda il momento in cui il figlio si licenziò nel 2023 dal suo lavoro come corriere all'ingrosso, le spiegò perché voleva dedicarsi completamente alla musica: "Adam, per fare musica a tempo pieno ci vogliono i soldi. E lui mi ha detto, mamma! Ma tu non capisci! È come un investimento, il risultato arriverà dopo. E aveva ragione lui."?È proprio alla famiglia che Sayf pensa quando immagina il futuro e il successo nella musica, come una promessa da mantenere verso chi ha sempre creduto in lui: "Se svolto davvero con la musica devo comprare almeno due case, una per la mamma e una per il papà fai tre, una per uno, e una per me."

Tra feste, giri in motorino e caffè serviti nel Bar Santissimo personalizzato appositamente per l'occasione, l'episodio conduce poi lo spettatore nella stanza d'albergo dell'artista, mentre si prepara per la gara. Qui la madre si lascia andare a nuove confessioni, ricordando alcuni dei momenti più difficili del percorso di vita del figlio: la perdita di un amico fraterno, la separazione dei genitori e la sua stessa malattia.

Con grande lucidità, Samia ripercorre quel periodo e la domanda più difficile che suo figlio le fece:?"Dopo la separazione con il papà di Adam ho avuto un cancro al seno, lui mi ha chiesto: mamma, morirai? Io gli ho detto 'moriamo tutti, però hai una famiglia che ti vuole bene, sia giù in Tunisia che qui in Italia (evocando le origini italo-tunisine del protagonista), e io se dovessi morire ti guarderò dall'alto, dal cielo'. Sono molto orgogliosa di lui." Un momento che ha segnato profondamente anche Sayf, che oggi lo rilegge con maggiore consapevolezza: "Avevo 13 anni quando mia mamma ha avuto il tumore al seno. Avrei voluto esserle più vicino, invece ero spaventato. Evadevo. Quello mi dispiace."

Nel backstage, nel camerino post gara insieme a Gabriele, emerge il ricordo dei sacrifici fatti per inseguire il proprio sogno: "Rinunciare a comprarmi le cose, come il motorino, per potermi permettere di registrare le canzoni, era la quotidianità."

Tra i momenti più intensi dell'episodio c'è anche il ricordo della sua prima esibizione al Festival di Sanremo, vissuta tra tensione e adrenalina:?"Prima della prima esibizione ho pianto, ero in ansia nera anzi, emozione piena. Ho iniziato senza voce, a metà ho realizzato e sono riuscito a sciogliermi, e poi è finito, ed ero molto contento." L'episodio restituisce così il ritratto autentico di un artista e della sua famiglia, uniti da un legame profondo in cui la musica diventa sogno, responsabilità e promessa di futuro.

TMNews

Base italiana colpita a Erbil, il comandante: no danni a persone

Erbil, 12 mar. (askanews) - Non si registrano danni alle persone tra i militari italiani dopo l'attacco con drone avvenuto nella notte tra l'11 e il 12 marzo contro la base di Erbil, nel Kurdistan iracheno, sede dell'Italian National Contingent Command - land nell'ambito dell'operazione Prima Parhica. Lo ha dichiarato il colonnello Stefano Pizzotti, comandante del contingente nazionale.

Pizzotti ha spiegato che l'attacco è avvenuto intorno alle 00:40 ora locale. "Già a partire dalle 20:30 il contingente italiano era stato attivato dalle forze della coalizione per un allarme di minaccia aerea e i militari italiani presenti all'interno della base, seguendo le procedure di sicurezza previste, avevano raggiunto le zone protette assegnate, caratterizzate dalle cosiddette fortificazioni difensive-bunker", ha affermato.

Il drone è poi andato a impattare all'interno della base. "Ha provocato danni ad infrastrutture e materiali, al momento non quantificabili, mentre non ci sono stati danni alle persone", ha precisato il comandante.

Dal momento dell'incidente, ha aggiunto Pizzotti, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il capo di stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, sono stati in costante contatto con il contingente, manifestando vicinanza agli uomini e alle donne impegnati nella missione.

"Il morale, nonostante la stanchezza, rimane alto. Il personale è addestrato per affrontare anche queste situazioni, tenendo in considerazione che la sicurezza del personale rimane sempre la massima priorità", ha concluso.

TMNews