CATEGORIE

Repubblica democratica del Congo al voto per eleggere il presidente

di TMNews mercoledì 20 dicembre 2023
2' di lettura

Kinshasa, 19 dic. (askanews) - Circa 44 milioni di elettori sono chiamati alle urne nella Repubblica democratica del Congo per eleggere il nuovo capo dello Stato, l'Assemblea nazionale e i parlamenti provinciali e, per la prima volta, i membri dei consigli municipali. Il presidente uscente Félix Tshisekedi, in corsa per un secondo e ultimo mandato di cinque anni, è visto come favorito a fronte di un'opposizione che non è riuscita a esprimere un unico candidato. I suoi principali avversari sono il ricco uomo d'affari ed ex governatore della provincia del Katanga, nonché proprietario della squadra di calcio TP Mazembe, Moise Katumbi; l'uomo ritenuto da molti osservatori il vero vincitore delle elezioni del 2018, Martin Fayulu; e il premio Nobel per la pace, il medico Denis Mukwege, noto per il suo lavoro a favore delle donne sopravvissute allo stupro.

Sin dalle prime ore del mattino si registrano lunghe code per votare ai seggi sparsi in tutto il paese.

La Repubblica Democratica del Congo è il paese più grande dell'Africa sub-sahariana: si estende su un'area pari a quella dell'Europa occidentale, con una popolazione stimata di oltre 100 milioni di persone. Dimensioni che pongono non poche sfide logistiche al processo elettorale, anche a fronte dell'instabilità cronica delle regioni orientali che hanno costretto milioni di persone ad abbandonare le proprie case.

Stando agli ultimi dati Onu, sono circa 5,8 milioni gli sfollati nelle province orientali Ituri, Nord Kivu, Sud Kivu e Tanganica.

Ma la Repubblica democratica del Congo è anche un paese ricco di risorse naturali, che potrebbe guidare la transizione energetica globale e contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico.

Oltre a essere ricco di coltan, usato nella produzione di dispositivi elettrici, è anche uno dei principali produttori mondiali di rame e cobalto, due metalli chiave per l'industria dei veicoli elettrici e delle energie rinnovabili, e conta anche ricchi giacimenti di oro, petrolio e gas in gran parte non ancora sfruttati. La Repubblica democratica del Congo ospita anche circa due terzi della seconda foresta pluviale tropicale più grande al mondo dopo l'Amazzonia, che ogni anno assorbe centinaia di milioni di tonnellate di anidride carbonica che contribuisce al riscaldamento del clima.

Risorse che potrebbero rendere il paese un motore di crescita regionale, mentre oggi è ancora fonte di instabilità e vittima di interferenze esterne. Chiunque vincerà le elezioni di domani sarà quindi chiamato ad affrontare sfide importanti, prima tra tutte la cessazione dei conflitti nell'est e la pace con il vicino Ruanda, accusato da Kinshasa, ma anche dall'Onu, di sostenere i ribelli del gruppo M23 per depredare le risorse minerarie che si trovano nelle zone orientali del Paese. Accuse sempre respinte da Kigali.

tag

Ti potrebbero interessare

A Roma la manifestazione per il "No sociale": siamo più di 20.000

Roma, 14 mar. (askanews) - "Siamo più di 20 mila", hanno detto dal palco di piazza San Giovanni gli organizzatori del corteo per il "No sociale" partito alle 15 da Piazza della Repubblica a Roma, scortato dalla polizia di Stato. Nel corteo hanno sfilato numerose bandiere dell'Usb, Potere al popolo, bandiere della Palestina, Iran, di Cuba e del Venezuela. I manifestanti hanno ribadito slogan contro il governo Meloni e contro il riarmo a livello europeo.

TMNews

Guterres (Onu), appello alla comunità internazionale per il Libano

Milano, 14 mar. (askanews) - "Infine, il mio messaggio alla comunità internazionale è semplice: intensificate il vostro impegno. Date forza allo Stato libanese e sostenete le forze armate libanesi affinché abbiano le capacità e le risorse di cui hanno bisogno. Rispondete generosamente all'appello umanitario lanciato ieri per fornire al governo libanese le risorse necessarie a intensificare il sostegno alle popolazioni colpite. Il popolo libanese, così come Israele e tutti gli altri popoli della regione, meritano di vivere senza paura". Così il segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, durante una conferenza stampa.

TMNews

Lilly lancia "Io Prevengo" nelle piazze lombarde

Varese, 14 mar. (askanews) - È partita da Varese venerdì 13 marzo l'iniziativa "IO PREVENGO" della medical company Lilly, che nelle prossime settimane offrirà nelle principali piazze lombarde screening cardiometabolici gratuiti, attività educative, counseling personalizzati su corretti stili di vita e materiali informativi. Il tour farà tappa successivamente nelle diverse province lombarde, da Bergamo a Monza, concludendo il suo percorso a Milano. Un'iniziativa nata per favorire la diagnosi precoce e promuovere maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.IO PREVENGO, peraltro, prende vita nell'ambito dei giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, di cui Lilly è Sponsor, con l'obiettivo di lasciare un'eredità concreta in termini di salute e prevenzione.

È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

Aspetto fondamentale come spiegato anche dal Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo: "La Regione lombardia sta investendo sulla prevenzione, sulla sanità territoriale, anche perché andando avanti con l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dei costi delle cure dovremo sempre di più investire in prevenzione. Oggi spendiamo il 93% dei fondi per la cura, ma abbiamo bisogno di aumentare la consapevolezza in tutti i cittadini dell'importanza della prevenzione e dell'utilizzo di corretti stili di vita, da cui dipende quasi la metà delle malattie."

L'avventura di "IO PREVENGO", dunque, inizia con i migliori auspici e con il chiaro intento di favorire la diagnosi precoce e promuovere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.

TMNews

Iran, Tajani: Italia non partecipa e non parteciperà a guerra

Milano, 14 mar. (askanews) - "L'Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra, noi lavoriamo per impedire l'allargamento del conflitto e ci sono iniziative utili fatte a livello europeo e Onu per ridurre la tensione. L'Italia ha un ruolo da protagonista perché ha avviato iniziative con la Germania e la Francia e la Gran Bretagna proteggendo Cipro". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di una iniziativa referendaria per il Sì alla stazione Tiburtina di Roma.

TMNews