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Al Ces di Las Vegas la Honda presenta due nuove concept car elettriche

di TMNews mercoledì 10 gennaio 2024
1' di lettura

Las Vegas, 10 gen. (askanews) - La linea ricorda un po' un'hypercar di design italiano oppure la Delorean di Ritorno al Futuro. E nel futuro, in effetti, ci porta davvero; è la Saloon, concept car elettrica supersportiva, presentata dalla Honda al Ces (Consumer Electronics Show) 2024 di Las Vegas, negli Stati Uniti.

È il primo passo - una sorta di biglietto da visita, in effetti - della casa automobilistica giapponese per introdurre sul mercato americano, entro il 2026, una nuova "family" di veicoli elettrici ad alte prestazioni.

La "Saloon" è bassa e filante con una silhouette elegante e interni ampi e all'avanguardia con soluzioni tecnologiche avanzate che permettono la guida automatizzata, connessione al web ed elevata autonomia grazie a batterie particolarmente efficienti.

Addirittura i passeggeri seduti dietro hanno sullo schienale del sedile anteriore un Hud (Head up display) come sui caccia che permette di vedere la strada come se si stesse seduti davanti.

Accanto a questa supersportiva, la Honda ha presentato al Ces anche una seconda concept car elettrica, con un design più vicino ai gusti americani per veicoli sport utility o pick-up.

Nel 2021 la Honda si è data l'obiettivo ambizioso di produrre solo veicoli elettrici entro il 2040 e, per segnare in modo tangibile questa sua nuova veste "green", sta modificando anche il suo tradizionale logo, l'"H" che sarà composta da due braccia tese a simboleggiare l'impegno dell'azienda ad andare incontro alle esigenze dei propri clienti.

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L'Italia e la città di Napoli hanno accolto Wikoff alcuni mesi fa, quando succedeva all'ammiraglio Usa Stuart Benjamin Munsch.

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Durante l'evento importanti momenti come il ricordo dei caduti con la deposizione di una corona, uno spettacolare lancio con le bandiere del comando, della Nato e dell'Italia, e anche un annullo filatelico commemorativo di Poste Italiane.

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"Il fatto che questo comando sia rimasto nello stesso luogo per 75 anni dimostra chiaramente l'importanza del Mediterraneo e delle nazioni che si affacciano su entrambe le sue sponde. Evidenzia anche quanto sia cruciale la stabilità in questa regione. Sono molto fiducioso per il futuro del comando, che continuerà a svolgere la sua missione di deterrenza e difesa, creando al tempo stesso le condizioni per la stabilità nei Paesi membri della NATO e contribuendo a proteggere il nostro fianco sud", dichiara.

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