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Kiev lamenta forniture tecnologiche occidentali nelle armi russe

di TMNews sabato 13 gennaio 2024
1' di lettura

Kiev, 13 gen. (askanews) - "Nei missili russi che volano sulla testa degli ucraini abbiamo già trovato molti componenti prodotti in Occidente. Secondo un recente rapporto della Kyiv School of Economics e del gruppo Yermak-McFaul, il 44% di tutti i componenti elettronici utilizzati nelle armi russe sono sviluppati da aziende occidentali". A denunciarlo è il ministro degli Esteri dell'Ucraina Dmytro Kuleba, che lo ha detto in occasione della visita a Kiev del nuovo ministro degli Esteri francese Stéphane Séjourné.

"Sia detto per inciso, la Francia in questa vicenda è il paese di cui possiamo lamentarci di meno - ha precisato Kuleba - ma come membro dell'Unione Europea, come membro del Gruppo dei Sette, voglio cogliere questa opportunità per chiedere a tutti i Paesi del Gruppo dei Sette e dell'Unione Europea di ascoltare finalmente l'Ucraina e di intraprendere un'azione decisiva, per bloccare la fornitura alla Russia di beni contenenti questi componenti.

Séjourné da parte sua ha ribadito l'appoggio della Francia e dei paesi Nato e filo-occidentali all'Ucraina contro l'invasione russa: "La Russia spera che l'Ucraina e i suoi sostenitori si stanchino prima di lei. Noi non ci indeboliremo, e questo è il messaggio che sono venuto a portare agli ucraini. La nostra determinazione è intatta, così come la nostra ammirazione per il coraggio e la resilienza del popolo ucraino in questo momento così difficile.

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Il primo "pranzo sociale" per Alemanno da cittadino libero

Roma, 24 giu. (askanews) - "Gianni, Gianni, Gianni". Viene accolto così al ristorante 'Il mozzico' su via Tiburtina, a Roma, a poche centinaia di metri dal carcere di Rebibbia, all'interno di un centro sportivo. Appena uscito dal penitenziario l'ex sindaco è stato invitato da supporter e amici nel locale per un "pranzo sociale".

Sono tanti i selfie, gli abbracci, i saluti che vengono fatti ad Alemanno. Ci sono ragazzi e signore in abito lungo, spicca Sylvie Lubamba sorridente e contenta. "Festeggiamo l'onomastico del nostro leader", spiega la showgirl in completo bianco. Tra i tanti che sono intorno ad Alemanno si notano i volti più o meno noti del movimento Indipendenza! al quale aveva dato vita proprio l'ex primo cittadino della Capitale prima di tornare in carcere il 31 dicembre 2024.

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Città del Vaticano, 24 giu. (askanews) - Cappelli, ombrelli, ventagli, teli sulla testa; l'ondata di caldo torrido che sta colpendo anche l'Italia in questi giorni non ha scoraggiato i fedeli che a migliaia sono arrivati in piazza San Pietro per l'udienza del mercoledì di Papa Leone XIV.

Qualcuno ha trovato anche la forza di ballare in una giornata da bollino rosso nella Capitale e in altre 15 città. "Saluto i fedeli delle tante parrocchie qui presenti nonostante il caldo di questi giorni" ha detto il Pontefice al termine dell'udienza generale rivolgendosi ai pellegrini.

"Molto caldo ma molto bello stare con lui e vedere un po' la Chiesa Universale. Siamo 800 sacerdoti provenienti da tutte le parti del Nord America e del Sud America" ha detto padre Joe, dal New Jersey.

Tanti sono arrivati dal Messico: "È stato molto bello, Il Papa ci rinfresca con la sue parola, ci dà acqua, ci dà tutto. Siamo contenti" ha affermato un prete dal Sudamerica.

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"Siamo rimasti al sole per circa due ore, ma ne è valsa assolutamente la pena per vedere il Papa di persona e vivere un'esperienza che ci ha cambiato la vita" ha detto un'altra.

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Parigi, con il caldo estremo Vuitton porta la moda al mare

Parigi, 24 giu. (askanews) - La canicola non ha fermato lo show. Mentre la Francia è in piena emergenza caldo, la sfilata maschile di Pharrell Williams per Louis Vuitton alla settimana della moda parigina è stata un omaggio al mare, in uno scenario da vacanza.

Nei giardini della Cité Universitaire di Parigi, il direttore artistico americano ha fatto riprodurre una gigantesca onda artificiale sotto la quale i modelli hanno fatto il loro ingresso prima di sfilare sulla sabbia.

In questo scenario balneare, con spettacolo musicale con orchestra e cantanti gospel, hanno sfilato abiti streetwear con scarpe da ginnastica, bermuda o jeans, con motivi marini e tavole da surf. Per questa collezione, lo stilista nato a Virginia Beach, città costiera degli Stati Uniti sulle rive dell'Atlantico, ha lavorato intorno alle sfumature di blu, dal mare al cielo passando per il turchese, fino ai beige chiari.

Tra i numerosi ospiti c'erano il cestista Victor Wembanyama e il nuotatore Léon Marchand, ambasciatori del marchio, gli attori Tahar Rahim, Francois Civil e Pio Marmai o ancora Jeremy Allen White. Al termine della sfilata serale, Pharrell Williams è apparso per salutare gli ospiti, tra cui il rapper americano Future, seduto accanto a Bernard Arnault, direttore di Lvmh.

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Lite Pozzolo-Ascani su "signor presidente". Lui: 'Lo dice la Crusca'

Roma, 24 giu. (askanews) - Caos alla Camera il 22 giugno durante il dibattito sul Piano Casa, su cui il governo ha posto la fiducia, dopo il botta e risposta tra Emanuele Pozzolo di Futuro Nazionale e Anna Ascani, l'esponente del Pd, presidente di turno della seduta dell'aula. Il deputato del partito di Vannacci è stato ripreso da Ascani per averla chiamata "signor presidente".

"Collega, mi scusi, siccome è la terza volta che lo sento, se usa signor, dica signora presidente, altrimenti va bene presidente", ha dichiarato in aula.

Pozzolo ha poi replicato: "Se si diverte signor presidente ci divertiamo in due... Io ho usato il termine istituzionale, non può permettersi"... . "Non si permetta mai più di rivolgersi così alla presidenza che le ha chiesto una cortesia, collega Pozzolo, non si rivolga così, altrimenti la devo far uscire dall'aula", ha detto ancora Ascani.

Il deputato di Futuro Nazionale il giorno dopo ha ripreso la parola in Aula: "Grazie, signor Presidente. Onorevoli colleghi, quel verbale, che mi cita personalmente, contiene un grave refuso. Quando ieri io mi sono, con rispetto - come tutte le volte che sono intervenuto in quest'Aula - rivolto alla presidenza utilizzando la formula 'signor Presidente', ho semplicemente applicato una formula linguistica e lessicale corretta, che l'Accademia della Crusca - non Emanuele Pozzolo, non Roberto Vannacci, non Futuro Nazionale - prevede come corretta. Quindi, cortesemente, io richiamo e invito la presidenza ad andare a dare un'occhiata all'Accademia della Crusca, ed eventualmente a modificare quel verbale. Perché di questo politicamente corretto francamente ci siamo proprio rotti le balle".

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