CATEGORIE

Startup al femminile, Ventive lancia il progetto Women in action

di TMNews lunedì 22 gennaio 2024
2' di lettura

Roma, 23 gen. (askanews) - Le startup a conduzione femminile, a livello globale, sono appena il 15% del totale, tasso che in Europa scende al 12%. La situazione è simile in Italia, come mostra il 5° Rapporto nazionale sull'imprenditoria femminile realizzato da Unioncamere: soltanto una giovane impresa su cinque, infatti, è guidata da una donna. Le startup al femminile hanno un valore d'impresa pari a 2 miliardi di euro, vale a dire il 16 per cento del totale; nonostante ciò, esse ricevono mediamente meno fondi rispetto alle analoghe a conduzione maschile.

È anche da questa sfida che nasce la partnership tra Ventive e Lifegate Way, uniti per il progetto Women In Action, un programma di crescita che fornisce alle startup femminili più meritevoli non solo supporto economico, ma anche tutti gli strumenti necessari per avviare un business di successo. Il progetto è dedicato alle startup innovative create da founder donne, alle imprese con una compagine sociale a maggioranza femminile e a team di studentesse e neo-imprenditrici.

Spiega Carolina Grassi - Project Manager di Ventive: "Abbiamo riscontrato che oggi le startup a conduzione femminile sono solo un 15% e se andiamo a guardare i dati in Europa scendiamo al 12%. È per questo motivo che abbiamo deciso in collaborazione con Lifegate Way di creare un percorso di incubazione che fosse rivolto a un pubblico esclusivamente femminile, da questo nasce il progetto Women in Action che ha l'obiettivo di supportare idee imprenditoriali che nascano da una necessità o un'esigenza e soprattutto da una presenza femminile di maggioranza all'interno del team. L'obiettivo è quindi quello di selezionare delle startup di studentesse e imprenditrici che abbiano idee imprenditoriali e che al tempo stesso non sappiamo come strutturarle. Questo darà vita a un percorso di incubazione delle durata di tre mesi dove andremo a supportarle con tutti i partner proprio per dare forma al loro progetto, daremo tutto il supporto di cui necessitano dalla creazione della documentazione alla realizzazione del business, le supporteremo per tutti quelli che sono gli elementi necessari per dare forma a un progetto imprenditoriale. Abbiamo voluto valorizzare l'imprenditoria femminile perché riteniamo che come società di investimenti dobbiamo spingere una forza incredibile che può essere aumentata notevolmente e Women in action nasce con l'obiettivo di farlo e siamo sicuri di trovare delle startup valide".

tag

Ti potrebbero interessare

Mondiali, la gioia dei tifosi del Belgio dopo la rimonta sul Senegal

Bruxelles, 2 lug. (askanews) - Nelle immagini l'esplosione di gioia dei tifosi belgi in una fan zone a Bruxelles, dopo la qualificazione dei "Diables Rouges" agli ottavi di finale dei Mondiali. In svantaggio per 2-0 contro il Senegal, il Belgio ha ribalta il risultato e si è imposto per 3-2 ai tempi supplementari a Seattle, al termine di una partita ricca di colpi di scena.

"Sinceramente, è indescrivibile quello che si prova. Ho davvero vissuto tutta una gamma di emozioni: paura, gioia, rabbia e poi, alla fine, gioia. Davvero, per riassumere, credo di essere semplicemente felice di ciò che sta accadendo e spero che continui così", dice un tifoso.

"All'inizio ero un po' disperata, è chiaro, non ci credevo più - sottolinea una tifosa - Poi, anche triste quando hanno iniziato a litigare, a perdere un po' il senso che avevamo del calcio, della squadra che era così gioiosa. E poi, alla fine, davvero incredulità, felicità. E poi un'esplosione di gioia su quell'ultimo rigore che ci ha regalato la vittoria".

TMNews

Brucia il Sud della Francia, centinaia i vigili del fuoco mobilitati

Pouzols-Minervois (Aude), 2 lug. (askanews) - Centinaia di vigili del fuoco sono stati mobilitati in Francia per spegnere l'enorme incendio scoppiato nell'Hérault, nel Sud del Paese, che si è rapidamente diffuso al vicino dipartimento dell'Aude a causa del vento e della forte siccità dopo l'ondata di caldo estremo che ha fatto soffocare per giorni gran parte d'Europa.

L'incendio è scoppiato intorno a Oupia (Hérault), a una trentina di chilometri a Nord di Narbonne, prima di spostarsi "rapidamente nel Nordest dell'Aude in condizioni climatiche sfavorevoli", ha precisato la prefettura dell'Aude.

Le fiamme hanno già devastato 800 ettari di terreno. Molti i quartieri evacuati nei comuni di Pouzols, Minervois e Mailhac. Condizioni sul posto difficili per i vigili del fuoco anche per l'assenza di una strada di accesso in un terreno per lo più collinare.

TMNews

Italia al trentesimo posto nel rapporto GEM

Roma, 2 lug. (askanews) - Università Mercatorum ha presentato, presso gli Horti Sallustiani, il Rapporto GEM 2025 - 2026. Cattive notizie per l'imprenditoria italiana, che si classifica al 30esimo posto, sui 48 Stati esaminati, per attivazione imprenditoriale. Il rapporto, analizza i fattori che favoriscono o ostacolano la nascita di nuove imprese e le ragioni del divario tra intenzione imprenditoriale e avvio effettivo di un'attività.

Le parole di Alessandra Micozzi, Coordinatrice scientifica del GEM Italia: "Il principale indicatore che il GEM, Global Entrepreneurship Monitor, mette a disposizione è il TEA, Total Early Stage Entrepreneurial Activities, che va a registrare quello che è la quota della popolazione adulta che ha intenzione di attivare un'impresa o l'ha fatto negli ultimi 42 mesi. L'Italia purtroppo registra, malgrado la ripresa post pandemica, dei tassi di attivazione imprenditoriale ancora deboli rispetto al confronto europeo"

L'edizione 2025 ha coinvolto 48 Paesi, con oltre 100.000 interviste a cittadini e circa 2.000 a testimoni privilegiati.

L'intervista a Giuseppe Tripoli, Segretario generale di Unioncamere: "C'è un contesto complessivo che induce ad una prudenza. Ci sono tante incertezze in giro per cui chi vuol mettere su un'impresa deve essere molto più attento nell'avviarla. Certamente è un tema relegato alla finanza per l'avvio delle risorse finanziarie, per l'avvio della propria attività. Noi abbiamo visto che nel tempo, negli ultimi anni in particolare, soprattutto il finanziamento bancario destinato alle aziende più piccole di quelle che normalmente abbiamo, quelle soprattutto nella prima fase della loro vita, è un finanziamento che si è ridotto modo significativo".

Il commento di Giovanni Cannata, Magnifico Rettore Universitas Mercatorum: "La professoressa Micozzi ha ricordato che si parla di ecosistema e impresa. L'impresa non esiste in quanto tale, ma esiste in quanto tessuto relazionale. Un tessuto relazionale che è fatto dagli operatori, dai clienti, dai fornitori, dal sistema finanziario, dal sistema fiscale che è stato ricordato e dal sistema burocratico. Detto così potrebbe sembrare quasi di muoversi in una sorta di giungla. E allora se ci si muove nella giungla bisogna stare attenti ai serpenti e capire come si va verso un certo tipo di risultato finale".

Favorire il dialogo tra istituzioni e imprenditorialità riducendo burocrazia e complessità nei processi. Sono queste le priorità evidenziate dalla ricerca, che di concerto ad un miglior accesso al credito, prova a dare delle indicazioni per ridare vitalità al movimento imprenditoriale italiano

TMNews

Corte di Giustizia Ue conferma maxi multa da 4,1 miliardi a Google

Roma, 2 lug. (askanews) - La Corte di giustizia dell'Unione europea ha confermato la maxi multa da circa 4,1 miliardi dell'Antitrust Ue a Google per abuso di posizione dominante del motore di ricerca Google Search nel sistema operativo dei dispositivi mobili Android.

I giudici hanno riferito che la Corte ha respinto il ricorso presentato da Google e Alphabet contro la sentenza del Tribunale, confermando una sanzione alle società per pratiche anticoncorrenziali.

La Commissione europea anni fa aveva ritenuto che il gruppo avesse abusato della propria posizione per favorire il motore di ricerca e il browser Chrome attraverso accordi di preinstallazione e clausole di licenza imposte ai produttori di smartphone.

TMNews