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"REC", il progetto di riciclo dei device IQOS e Lil di Philip Morris

di TMNews mercoledì 24 gennaio 2024
2' di lettura

Roma, 25 gen. (askanews) - Philip Morris ha presentato un progetto di riciclo totalmente dedicato ai propri riscaldatori di tabacco IQOS e Lil. Si chiama REC - Riciclo per economia circolare. Il progetto, che ha l'obiettivo di raggiungere standard elevati, punta a riciclare entro il 2024 fino a 500mila dispositivi IQOS e Lil non più utilizzabili, con un recupero in media di oltre l'80% delle materie prime presenti nei device, tra cui materiali plastici e metallici, magneti, batterie agli ioni di litio e circuiti.

"Oggi annunciamo l'apertura del nostro centro Philip Morris Rec - riciclo di economia circolare - sottolinea Marco Hannappel, Presidente e AD Philip Morris Italia - un tassello importante della nostra filiera che oggi dà lavoro a 41mila persone e pesa mezzo punto del Pil nazionale, basata sui prodotti di nuova generazione prodotti a Crespellano, il più grande impianto produttivo di Philip Morris ma anche il più grande impianto produttivo in Italia in questo secolo. Un miliardo di investimento a Crespellano, 500 milioni in agricoltura in 5 anni con i nostri accordi con Coldiretti. Una filiera integrata che da agricoltura, industria e servizi ha portato tanto sviluppo per il nostro paese aveva bisogno di un ulteriore elemento che chiuda il cerchio, creando un'economia circolare dove il device elettronico dell'Iqos sarà riciclato sia con una efficienza molto elevata in ambito di percentuali di recupero ma anche con la possibilità di lasciare i materiali nel nostro Paese e rimmetterli nell'economia del nostro Paese".

Le materie prime che vengono recuperate e riciclate, sono considerate dall'Unione europea critiche, ovvero ad alto rischio di fornitura e di importanza economica strategica per l'Europa. "Credo che questo sia un modello da copiare - sottolinea Gilberto Pichetto Fratin, Ministro Ambiente e Sicurezza Energetica -. Una grande azienda che si pone anche il problema del fine vita dei propri prodotti e si impegna a trovare un percorso per il fine vita, che significa per il Paese anche la possibilità di avere materie prime e seconde, così come minerali varie, è un contributo alla nuova economia nazionale". Il progetto REC riguarda in questa prima fase i dispositivi IQOS e Lil restituiti dai consumatori in garanzia e delle iniziative commerciali di Philip Morris.

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Allargando lo sguardo oltre la West Coast, la tendenza a collegare yoga e patrimonio culturale è sempre più evidente. In Italia, per esempio, luoghi patrimonio UNESCO come la Val d'Orcia offrono scenari ideali per pratiche lente e ritiri; la campagna toscana, con sorgenti termali e paesaggi modellati dalla storia, alimenta format che combinano pranayama, camminate consapevoli e terapie termali. Questa contaminazione tra paesaggio culturale e pratiche di benessere valorizza sia la destinazione sia l'esperienza personale, creando un'offerta turistica che punta sulla qualità del tempo e sulla sostenibilità.

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Per la Giornata Internazionale dello Yoga e per la stagione estiva emergono tendenze chiare: la personalizzazione dei programmi, l'integrazione con il territorio e una crescente attenzione alla responsabilità e alla sostenibilità. I viaggiatori chiedono esperienze calibrate sulle proprie esigenze fisiche ed emotive, pratiche che dialogano con patrimoni naturali o culturali come grotte termali e aree protette, e operatori che adottino comportamenti etici coinvolgendo le comunità locali. Anche in Italia le proposte non mancano: dalle lezioni sulla spiaggia alle Alpi, dalle grotte termali in Toscana ai programmi nelle campagne patrimonio UNESCO, con luoghi come la Val d'Orcia o le coste sarde che coniugano tradizione termale e innovazione del benessere.

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