CATEGORIE

Spazio, con LISA ed EnVision l'Europa (e l'Italia) alla scoperta dell'Universo

di TMNews lunedì 29 gennaio 2024
3' di lettura

Roma, 29 gen. (askanews) - Nuovo passo avanti europeo (e italiano) verso una maggiore comprensione dell'Universo e del nostro Sistema solare. L'Agenzia Spaziale Europea (Esa), infatti, ha "adottato" le missioni LISA e EnVision.

Una, Lisa - nata dall'esperienza della missione Lisa Pathfinder - verrà lanciata a metà degli anni '30 e guarda molto, molto lontano, alla scoperta di buchi neri e onde gravitazionali affinché, nell'ambito della cosiddetta "astrofisica multimessaggera", possano indicarci la strada per capire com'è nato e come si sta evolvendo l'universo.

L'altra, EnVision prevista per il 2031 ci porterà, molto più vicino casa, a scoprire i segreti di Venere.

Entrambi i progetti vedono una forte partecipazione italiana con l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (infn) e l'Università di Trento.

Per saperne di più, askanews ne ha parlato con Luigi Colangeli, Acting H/Director and Programme Strategy Support Office dell'Esa.

"Lisa riteniamo che sarà una delle più importanti missioni dei prossimi 10/15 anni, quando entrerà in funzione - ha spiegato Colangeli - perché sarà uno strumento unico per poter analizzare un intervallo di frequenze che non è osservabile da Terra e, quindi, andare alla ricerca di quei segnali minimi che sono perturbazioni del cosiddetto spazio-tempo che ci danno informazioni su quegli oggetti massicci (Buchi neri, ndr) che, altrimenti, non sarebbero osservabili e, quindi, andare a scoprire l'intimo messaggio che è presente in questi oggetti in termini di loro formazione ed evoluzione. Quando si parla di astrofisica multimesseggera, con molti diversi meccanismi di associazione, significa che, da un lato, studieremo queste onde gravitazionali, dall'altro avremo la possibilità di puntare i potenti telescopi che lavorano in varie bande luminose per poter analizzare poi questi oggetti e complementare le informazioni in una gamma di conoscenza che è molto più ampia rispetto al passato".

"La missione EnVision è una missione che, in un certo senso, riprende l'eredità di una precedente missione dell'Esa, Venus Express che ha avuto modo di osservare il pianeta Venere per parecchi anni e consentirci di comprendere meglio il funzionamento di questo pianeta. EnVision sarà, invece, un passo fondamentale nella comprensione di questo pianeta perché, da un lato, abbiamo delle tecnologie molto più avanzate e potremo studiare il pianeta in tutti i suoi vari aspetti, in particolare EnVision è dotata di strumenti che saranno in grado di studiare l'interno del pianeta, andando a penetrare, con radar sounder, gli strati interni del pianeta ma poi capire la formazione e l'evoluzione della superficie, eventualmente identificando anche attuali fenomeni vulcanici e l'evoluzione dell'atmosfera. Quindi sarà veramente un'analisi a '4 Pi greco' di tutte le caratteristiche di questo pianeta. Perché ci interessa Venere? Perché Venere si trova nella stessa fascia di cosiddetti pianeti terrestri, quindi la Terra e Marte che hanno avuto un'evoluzione, nel corso della formazione del Sistema solare molto differente, quindi, in un certo senso, capire perché Venere ha raggiunto questa sua fase così diversa dalla Terra e così diversa da Marte ci servirà anche per comprendere meglio il passato, il presente e il futuro del nostro pianeta".

"L'Italia è tra Paesi europei uno di quelli più attivi e, in particolare, sulla parte che riguarda Lisa, avremo una parte degli strumenti e anzi del sistema di guida che sarà costruito da industrie italiane. Altrettanto dicasi per la missione EnVision, dove avremo dei sistemi di bordo ma anche degli strumenti molto performanti che sono un gioiello della produzione industriale italiana".

tag

Ti potrebbero interessare

Sanità, Marino (Asl Roma 4): con pnrr completato cambia modello

Roma, 24 giu. - Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il Direttore Generale dell'ASL Roma 4, Rosaria Marino, sono stati protagonisti questa mattina di un fitto programma di appuntamenti istituzionali che ha interessato tutte le nuove strutture del territorio. La mattinata ha preso il via a Cerveteri con la visita alla locale Casa di Comunità, per poi spostarsi a Ladispoli, dove si è tenuta l'inaugurazione ufficiale del nuovo Ospedale di Comunità seguita dalla visita alla locale Casa di Comunità. Durante le tre tappe, i vertici regionali e aziendali hanno incontrato i sindaci del territorio, i rappresentanti delle istituzioni locali e la cittadinanza. La dirigente sanitaria ha dichiarato:

"L'Asl Roma 4 ha completato l'intero piano strutturale del PNRR, portando a termine la realizzazione di 8 Case di Comunità e 4 Ospedali di Comunità, ai quali si aggiungono altre 5 Case di Comunità finanziate direttamente dalla Regione Lazio

Adesso, però, si apre la fase organizzativa più stimolante e complessa, in cui tutti siamo chiamati a un profondo cambio di mentalità. Dobbiamo superare la vecchia logica della mera erogazione di singole prestazioni per passare a un modello di presa in carico globale del paziente. L'obiettivo fondamentale è garantire al cittadino ciò di cui ha strutturalmente bisogno dal punto di vista assistenziale, superando la frammentazione delle richieste estemporanee. Questo nuovo approccio non solo risolverà in modo efficiente e mirato le reali necessità di salute della popolazione, ma permetterà una gestione virtuosa, sostenibile e ottimizzata dei fondi pubblici".

TMNews

Bergamo capitale della supply chain e della logistica

Bergamo, 24 giu. (askanews) - Bergamo si prepara a ospitare LOGISTICS HUB, il nuovo evento business dedicato alla logistica e alla supply chain, in programma il 19 e 20 maggio 2027 presso la Fiera di Bergamo.

Promosso da Hannover Fairs International, società italiana del gruppo Deutsche Messe, l'appuntamento inaugurerà Tech Fest Italia, il nuovo format dedicato all'innovazione delle filiere industriali.

Più che una fiera tradizionale, LOGISTICS HUB si propone come una piattaforma di incontro e networking tra imprese, centri di ricerca e stakeholder del settore.

"La fiera si svolgerà a Bergamo perché siamo in un hub di logistica e dobbiamo renderci conto che questo settore, nel calcolo del prezzo finale, conta per il 10% e quindi ha un valore economico abbastanza importante. Si combina con tutti gli altri settori, quindi è essenziale" ha dichiarato Andreas Zuge, Direttore Generale di Hannover Fairs International GmbH.

Al centro del confronto ci saranno le principali sfide della trasformazione digitale: automazione, robotica, software per la gestione della supply chain, data intelligence, trasporto multimodale e sostenibilità.

L'evento coinvolgerà manager, imprenditori e decision maker provenienti dai settori manifatturiero, logistico e distributivo, offrendo un ricco programma di convegni, approfondimenti e incontri professionali.

"E' un ulteriore tassello molto importante nel percorso di internazionalizzazione della Fiera di Bergamo, che mira a posizionarsi come hub e piattaforma internazionale per proporre eventi di alto rilievo, anche legati al mondo della manifattura. Bergamo è al centro di una delle aree più importanti a livello europeo come produttività e come produzione industriale. E poi è un tassello importante anche perché contribuisce in modo significativo al PIL italiano e all'esportazione dei nostri prodotti all'estero" ha concluso Carlo Conte, Project Manager di Promoberg.

Con LOGISTICS HUB, Bergamo punta a rafforzare il proprio ruolo sulla scena internazionale come punto di riferimento per l'innovazione, il business e lo sviluppo delle filiere logistiche del futuro.

TMNews

Il primo "pranzo sociale" per Alemanno da cittadino libero

Roma, 24 giu. (askanews) - "Gianni, Gianni, Gianni". Viene accolto così al ristorante 'Il mozzico' su via Tiburtina, a Roma, a poche centinaia di metri dal carcere di Rebibbia, all'interno di un centro sportivo. Appena uscito dal penitenziario l'ex sindaco è stato invitato da supporter e amici nel locale per un "pranzo sociale".

Sono tanti i selfie, gli abbracci, i saluti che vengono fatti ad Alemanno. Ci sono ragazzi e signore in abito lungo, spicca Sylvie Lubamba sorridente e contenta. "Festeggiamo l'onomastico del nostro leader", spiega la showgirl in completo bianco. Tra i tanti che sono intorno ad Alemanno si notano i volti più o meno noti del movimento Indipendenza! al quale aveva dato vita proprio l'ex primo cittadino della Capitale prima di tornare in carcere il 31 dicembre 2024.

Tra i tanti che aspettano il menù fisso previsto in programma vedi ex esponenti della destra romana, ma anche giovani attivisti del nuovo partito di Vannacci. "A noi lo spaghetto", ride qualcuno vicino all'area giochi, mentre i bambini fanno lezione di nuoto. "Qui non c'era nulla - si racconta - con Alemanno sindaco venne recuperato questo spazio. E' uno dei 'Punti verde qualità'. Il suo programma è stato interrotto. Ma siamo tornati, torniamo".

TMNews

Roma bollente, migliaia di fedeli dal Papa tra ombrelli e ventagli

Città del Vaticano, 24 giu. (askanews) - Cappelli, ombrelli, ventagli, teli sulla testa; l'ondata di caldo torrido che sta colpendo anche l'Italia in questi giorni non ha scoraggiato i fedeli che a migliaia sono arrivati in piazza San Pietro per l'udienza del mercoledì di Papa Leone XIV.

Qualcuno ha trovato anche la forza di ballare in una giornata da bollino rosso nella Capitale e in altre 15 città. "Saluto i fedeli delle tante parrocchie qui presenti nonostante il caldo di questi giorni" ha detto il Pontefice al termine dell'udienza generale rivolgendosi ai pellegrini.

"Molto caldo ma molto bello stare con lui e vedere un po' la Chiesa Universale. Siamo 800 sacerdoti provenienti da tutte le parti del Nord America e del Sud America" ha detto padre Joe, dal New Jersey.

Tanti sono arrivati dal Messico: "È stato molto bello, Il Papa ci rinfresca con la sue parola, ci dà acqua, ci dà tutto. Siamo contenti" ha affermato un prete dal Sudamerica.

"Sì, faceva molto caldo, c'era così tanta gente, ma è stato davvero toccante" racconta una turista.

"Siamo rimasti al sole per circa due ore, ma ne è valsa assolutamente la pena per vedere il Papa di persona e vivere un'esperienza che ci ha cambiato la vita" ha detto un'altra.

TMNews