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Calenda: tutte le forze politiche a fiaccolata per Navalny è bel segnale

di TMNews lunedì 19 febbraio 2024
1' di lettura

Roma, 19 feb. (askanews) - "Sono contento che tutte le forze politiche siano qui. Non è una cosa comune per l'Italia. È un segnale importante di solidarietà per chi muore per la libertà. I dissidenti russi combattono per la libertà che è un valore universale e non è limitato al Paese per cui si combatte. Noi siamo qui per questa ragione". Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, arrivando alla fiaccolata a piazza del Campidoglio per ricordare il dissidente russo Aleksej Navalny morto il 16 febbraio.

"Il 24 febbraio prossimo sarò in Ucraina nell'anniversario dell'invasione russa", ha ricordato Calenda.

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In anteprima il video "Il Filo Rosso Mi ha Sfiorata" di Lady Nemesis

Milano, 18 giu. (askanews) - In anteprima il video di "Il Filo Rosso Mi ha Sfiorata" di Lady Nemesis. Non è una semplice trasposizione per immagini del brano, ma un secondo livello di racconto che ne amplia il significato e ne porta in superficie le zone più nascoste.

Al centro del video ci sono due bambole di pezza, realizzate appositamente per il progetto. Non rappresentano personaggi specifici, ma diventano figure simboliche attraverso cui osservare le dinamiche di una relazione manipolatoria: l'attaccamento, la dipendenza emotiva, il bisogno di appartenere a qualcuno anche quando quel legame consuma lentamente ciò che siamo.

In un ambiente costruito con grande attenzione agli elementi visivi e alle atmosfere, il videoclip segue il percorso di una protagonista che si confronta con i fili invisibili che la trattengono. Oggetti, gesti e dettagli scenografici assumono così un valore narrativo preciso, trasformando la storia in una riflessione più ampia sui rapporti che finiscono per confondere amore e perdita di sé.

La scelta di affidare il racconto a due bambole accentua il carattere universale della vicenda: ciò che accade sullo schermo appartiene a chiunque abbia riconosciuto, almeno una volta, la differenza tra un sentimento autentico e un legame costruito sull'illusione. Il filo rosso evocato dal titolo smette così di essere il simbolo romantico di un destino scritto e diventa il segno di una connessione che lascia un passaggio, una traccia, ma non necessariamente una direzione.

La fotografia dai contrasti marcati e una regia attenta alla dimensione simbolica accompagnano la crescita emotiva della canzone, seguendone il percorso fino al momento decisivo: quello in cui la protagonista comprende che alcune storie non chiedono di essere salvate, ma comprese.

Pubblicato dopo l'uscita del singolo, il videoclip restituisce una nuova prospettiva a "Il Filo Rosso Mi ha Sfiorata", rafforzandone il nucleo narrativo. Dove la canzone racconta il passaggio dall'illusione alla consapevolezza, le immagini mostrano il costo emotivo di quel cambiamento e la possibilità di trasformarlo in una scelta. Non un racconto di rimpianto, ma il momento esatto in cui si smette di aspettare che qualcosa accada e si decide di riprendersi il proprio spazio.

Lady Nemesis è un progetto artistico fondato sulla scrittura come atto di consapevolezza. Attraverso testi intensi e diretti, racconta relazioni sbilanciate, risvegli interiori e processi di liberazione emotiva. Le canzoni non celebrano l'amore idealizzato, ma la verità che emerge quando si smette di confondere il destino con il bisogno. Lady Nemesis non è un alter ego, ma un impianto narrativo coerente che dà forma e senso ai testi, mantenendo la scrittura al centro del progetto.

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Turismo, Hilton Milan: il travel business è diventato "bleisure"

Milano, 17 giu. (askanews) - Una serra in cima dove si coltiva basilico e peperoncino con vista sul Pirellone, il CotoliAMO Bistrot con cucina milanese e italiana capace di rendere il tutto molto local, la clientela di vocazione fortemente internazionale e il quartiere Isola proprio accanto. Dal 1972 il logo Hilton è su questa struttura che ha visto crescere il turismo a Milano. Hilton Milan per tanti anni è stato uno degli alberghi business in una zona strategica, clientela da lunedì a venerdì e calma piatta durante il weekend e nel periodo estivo. Ora però che la Madonnina è diventata destinazione turistica, la musica è cambiata, l'ospite è diverso e cerca cose diverse. Daniele Fabbri, general manager di Hilton Milan ci racconta come: "I cambiamenti penso sono partiti dopo l'Expo, c'è stato un posizionamento della città molto importante a livello internazionale, grazie a quest'evento, grazie anche a tantissimi altri eventi e comunque anche grazie all'aumento dei social, per esempio, o comunque della comunicazione in generale. Noi abbiamo visto appunto questo cambio di clientela da prettamente business a un aumento molto importante di clientela leisure, infatti la nostra occupazione che prima durante il weekend magari si aggirava intorno al 50%, oggi è all'80%, a volte anche al 90%. Il periodo estivo è diventato un periodo importante, abbiamo occupazioni abbastanza alte, 80-90%, quindi questo è indicativo di come la città sia cambiata, di come il turista è cambiato", dichiara.

La nuova parola d'ordine nel mondo dell'hospitality è "bleisure", unione di business e leisure, ovvero la tendenza a combinare i viaggi di lavoro con le vacanze. Prolungare una trasferta professionale per qualche giorno o farsi accompagnare dai propri cari, sfruttando la stessa destinazione per staccare la spina e fare turismo. "Io ho una mia idea al riguardo, nel senso che se 20 anni fa uno veniva a Milano per lavoro, conosceva l'albergo dove doveva andare, come doveva arrivarci e basta, oggi con l'avvento dei social media, con l'avvento di una comunicazione molto più personalizzata, noi sappiamo molto più", spiega Fabbri.

In 54 anni Hilton Milan ha accolto ospiti di ogni genere e ha visto cambiare la città insieme con loro. Per questo la compagnia ha investito in una ristrutturazione completa delle camere, degli spazi meeting e del ristorante, preparando l'hotel ai prossimi 50 anni. Come spiega Fabbri la nuova visione punta su tre aspetti: il "breeze of Milano", ovvero la milanesità che attraversa arredi, menu e servizi; la "Conscious Vision", sostenibilità intesa come rapporto con la comunità, riduzione degli sprechi e progetti come la serra sul tetto che serve anche a fare un pesto e olio al peperoncino "made in hotel"; e infine la cultura dell'ospitalità.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Linda Verzani

Immagini askanews

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Difesa, Crosetto: lavoro per mettere insieme tutta l'Europa

Roma, 17 giu. (askanews) - "Come sapete sto lavorando a un'ipotesi di mettere insieme tutta l'Europa continentale, non soltanto quella di 27, ho scritto tutti i miei colleghi proprio per dire che il modo più facile per avere una deterrenza data dalla grandezza è quella di mettere insieme tutta l'Europa continentale, quindi da UK alla Norvegia, dai paesi balcanici all'Ucraina stessa, perché quello sarebbe probabilmente la dimostrazione più grande, sia per costruire un pilastro europeo della NATO più forte e autorevole, sia per garantire la sicurezza di tutti, perché avrebbe una tale dimensione che in qualche modo consentirebbe a tutti di sentirsi più sicuri". Lo ha affermato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenuto alla presentazione del libro"Quam Pulchri - Settanta saggi per i settant'anni del Cardinale Matteo Zuppi" concordando con il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei.

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L.elettorale, Donzelli a Tajani: nostro emendamento su preferenze in aula

Roma, 17 giu. (askanews) - "Non è una novità che il testo firmato da tutti (il centrodestra, n.d.r.) non abbia le preferenze e che Fratelli Italia proverà a portare le preferenze. Quando arriverà la legge in Aula noi presenteremo l'emendamento per le preferenze. Stiamo lavorando, noi auspichiamo di trovare un emendamento che possa trovare il consenso di tutto il centrodestra altrimenti ovviamente chiederemo all'aula cosa ne pensa". Così, a margine di una conferenza stampa, il responsabile Organizzazione di FdI Giovanni Donzelli commentando le parole del vicepremier e segretario di Fi i Antonio Tajani, il quale ha escluso che nell'accordo interno alla maggioranza siano comprese le preferenze.

"C'è l'accordo che Fratelli d'Italia ha sempre detto che è a favore delle preferenze e che avrebbe presentato un emendamento, la Lega ha sempre detto di essere contraria, Forza Italia non ha per ora chiesto di mettere le preferenze. Vedremo, ci confronteremo. Ancora io non mi precludo la possibilità di trovare una formula, magari con un po' di fantasia, che possa dare la possibilità all'elettore di scegliere e anche ai partiti di garantire una parte della classe dirigente", ha puntualizzato.

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