CATEGORIE

La Russa: Navalny morto in un gulag che ricorda i tempi bui dell'Urss

di TMNews mercoledì 21 febbraio 2024
2' di lettura

Roma, 21 feb. (askanews) - L'aula del Senato ha osservato, su richiesta del presidente Ignazio La Russa, "qualche attimo di silenzio" in memoria di Alexei Navalny, l'oppositore russo recentemente morto in carcere, "morto in maniera tragica mentre era privato della libertà in una maniera che comunque la si voglia giudicare è frutto di una carcerazione piena di stenti, o forse peggio, che ha lasciato sbigottito il mondo intero", ha sottolineato.

"Di una cosa penso non possa esservi dubbio, che Navalny fosse prigioniero per le sue idee. Come ha detto il presidente della Repubblica, per le sue idee e il suo desiderio di libertà in un carcere, un gulag che - ha proseguito il presidente del Senato - ricorda i tempi più bui della storia e in particolare della stessa Russia allora Unione sovietica. Credo non ci debbano essere dubbi e polemiche sulla vicinanza che tutte le forze politiche debbano manifestare a un uomo che è tornato nella sua terra, nella sua nazione, sapendo che la sua sorte potesse con estrema probabilità essere quella che poi si è tragicamente verificata. Un uomo che ha combattuto per un anelito di libertà e che oggi diventa il simbolo della presenza anche nella Russia di una possibilità di riscatto. L'Italia che si è schierata senza se e senza ma dalla parte dell'Ucraina contro l'invasione russa non può che inchinare le proprie bandiere di fronte ad Alexei Navalny".

Al termine del momento di silenzio hanno preso la parola, con un intervento per ciascuno, i gruppi parlamentari per il ricordo della personalità scomparsa.

tag

Ti potrebbero interessare

In anteprima il video di "A90" il nuovo singolo di NiR

Milano, 1 lug. (askanews) - In anteprima il video di "A90" il singolo di NiR, cantautore che propone questo brano leggero ma profondo al tempo stesso, già in radio e disponibile in digitale (Ebim Records).

Con il nuovo singolo "A90" emerge la mia voglia di continuare a vivere e a dare importanza alla musica, una vera e propria rinascita che -racconta NiR - arriva dopo un amore tossico e narcisista che aveva cancellato ogni traccia di me. Il titolo A 90 è stato scelto non a caso ma perché rappresenta il vissuto di questa storia realmente accaduta sulla A90, nome del Grande Raccordo Anulare di Roma.

Il videoclip, regia di Davide Marra e Gervasio Provenzano, girato al SEVEN LUGANO - The Club, racconta l'attesa emotiva che nasce nei confronti di chi non arriva, trasformando la delusione di un amore narcisista e tossico in energia e liberazione attraverso la musica e il ballo, grazie alla leggerezza e profondità che dietro il ritmo, i synth e l'atmosfera estiva racconta una storia vera, fatta di silenzi, tradimenti emotivi e consapevolezza.

NiR, all'anagrafe Gervasio Provenzano, nato il 13 febbraio 1992 a Casarano e cresciuto a Parabita nel Salento, è un cantautore italiano.

Negli ultimi anni il suo sound è passato dal cantautorato melodico a un pop emozionale contaminato da elementi urban, elettronici e afrobeat; ha collaborato con produttori e autori del panorama contemporaneo e oggi lavora con Luca Sala, proseguendo nella produzione di nuovi singoli e in un progetto discografico atteso nei prossimi mesi.

TMNews

Francia, nuovo sì dell'Assemblea nazionale all'aiuto a morire

Parigi, 30 giu. (askanews) - L'Assemblea nazionale francese ha approvato nuovamente a larga maggioranza il disegno di legge che introduce il diritto all'aiuto a morire, una delle riforme simbolo del secondo mandato del presidente Emmanuel Macron.

Il testo passa ora al Senato francese, che dovrebbe respingerlo ancora. Il governo, però, ha deciso di affidare l'ultima parola all'Assemblea nazionale, chiamata al voto definitivo il 15 luglio.

TMNews

Gino Severini torna a casa a Cortona, 80 opere in mostra

Cortona, 1 lug. (askanews) - Gino Severini torna a casa: Cortona, la città toscana in cui l'artista è nato e dove sono conservate le sue spoglie, gli dedica una mostra con oltre 80 opere, selezionate con un taglio curatoriale che che indaga il ruolo di mediatore condotto da Severini nella prima metà del XX secolo, tra Italia e Francia, tra culture e linguaggi figurativi, mondi ed epoche, avanguardie e tradizioni.

Un progetto che arriva a 60 anni della morte di Severini e che riporta nel nostro Paese dopo oltre 35 anni il celebre e monumentale dipinto "La danse du Pan Pan a Monico": una tela futurista di 4 metri, proveniente dal Centre Pompidou di Parigi.

La mostra "Gino Severini - Modernità com dialogo" è ospitata al Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona dal 5 luglio al 1 novembre.

TMNews

Netanyahu: in Libano finché la minaccia non sarà eliminata

Gerusalemme, 30 giu. (askanews) - Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha visitato le truppe nel sud del Libano, promettendo che le forze del suo Paese rimarranno nella zona finché Hezbollah, sostenuto dall'Iran, rappresenterà una "minaccia". "Insistiamo sul fatto che non lasceremo il sud del Libano finché la minaccia non sarà eliminata", afferma Netanyahu in un video diffuso dal suo ufficio. "E finché Hezbollah, armato, sarà qui a minacciarci, noi resteremo qui".

TMNews