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Consegna collaborativa nuovo standard per logistica sostenibile

di TMNews venerdì 23 febbraio 2024
2' di lettura

Bologna, 26 feb. (askanews) - Gli acquisti online hanno fatto decollare negli ultimi anni le consegne a domicilio, provocando un impatto molto forte sull'ambiente. È stato calcolato che in una città di medie dimensioni il 30% dell'inquinamento è generato da mezzi di logistica tradizionale che fanno consegne nei classici orari lavorativi. C'è bisogno di un'innovazione profonda anche attraverso l'utilizzo di mezzi elettrici o meno inquinanti, ma occorre introdurre nuovi sistemi di logistica per non aggiungere altri veicoli circolanti a quelli già presenti nei centri abitati. Un esempio concreto è la consegna collaborativa alla quale si è ispirata Shopopop.

"Noi utilizziamo delle persone, delle vetture, che già normalmente viaggerebbero in città e piccoli centri, paesi e zone rurali, per chiedere a dei collaboratori di recuperare dei prodotti presso il punto vendita e consegnarli al destinatario" ha spiegato Fabio Paracolli Country Manager Shopopop Italia.

Attraverso una piattaforma digitale un negoziante che deve consegnare a un proprio cliente si mette in contatto con un driver che decide di collaborare e utilizzare i suoi percorsi frequenti per portare a termine la consegna. "La collaborazione riesce ad arrivare in centri che normalmente non sono serviti dalla logistica tradizionale perché per loro sarebbe troppo costoso - ha proseguito Paracolli -. Noi lavoriamo molto sia nelle grandi città che nei piccoli centri rurali. In questo momento movimentiamo migliaia di consegne quotidianamente e il risparmio di CO2 equivalente è molto forte"

Secondo le stime nel primo semestre 2023 si è risparmiato l'equivalente di anidride carbonica di 627 voli tra Parigi e New York. Si riduce quindi di tre volte e mezzo l'incremento degli inquinanti di un mezzo privato e di circa 7 volte quelli di un camioncino di consegna tradizionale. "Il nostro piacere è quello di andare a portare dei sorrisi - ha aggiunto -. Io dico sempre che la nostra è una consegna col sorriso perché le comunità di collaboratori che creiamo non sono sfruttate, non fanno lavori massacranti, possono decidere come e quando collaborare e sono persone che di solito hanno già un impiego, quindi tornano nella loro comunità per consegnare a persone che vivono nella loro comunità e generalmente l'incontro si risolve con un sorriso e quindi è socialmente molto interessante".

L'app Shopopop che è nata in Francia da alcuni anni è attiva anche in Belgio, Olanda, Lussemburgo, Spagna e Italia. Nel nostro paese punta ancora a crescere grazie alla partnership con alcune insegne più sensibili al tema della sostenibilità ambientale.

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"Stiamo rompendo con la Chiesa per mantenere la fede? Si tratta di un falso dilemma. Apparteniamo alla Chiesa innanzitutto attraverso la fede, attraverso la professione integrale della fede della Chiesa", ha sottolineato il Superiore Generale della Fraternità, Davide Pagliarani, nella sua omelia, riporta Afp.

La Fraternità San Pio X, che conta circa 600.000 fedeli, è composta da cattolici fondamentalisti che si oppongono fermamente alle riforme liberali imposte dal Concilio Vaticano II negli anni '60.

Fondata nel 1970 dal controverso vescovo francese Marcel Lefebvre, la Fraternità ha provocato una rottura con il Vaticano consacrando quattro vescovi nel 1988.

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