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Onu: violazioni dei diritti fondamentali nello Xinjiang e in Tibet

di TMNews lunedì 4 marzo 2024
1' di lettura

Milano, 4 mar. (askanews) - "Chiedo inoltre al governo (cinese) di attuare le raccomandazioni formulate dal mio ufficio e da altri organismi per i diritti umani in relazione a leggi, politiche e pratiche che violano i diritti fondamentali, anche nelle regioni dello Xinjiang e del Tibet. Mi sto impegnando con le autorità di Hong Kong sulle continue preoccupazioni sulle leggi sulla sicurezza nazionale". Così l'Alto commissario Onu per i diritti umani, Volker T rk, durante un discorso davanti ai membri del Consiglio per i diritti umani a Ginevra. Anche T rk, criticato per non aver sfidato abbastanza la Cina sui diritti umani, parla di "continue preoccupazioni sulle leggi sulla sicurezza nazionale" a Hong Kong.

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Tajani: polemica inutile su incontro Cirielli-ambasciatore russo

Bruxelles, 16 mar. (askanews) - È una "polemica inutile" quella sull'incontro, il 3 febbraio scorso, del viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli con l'ambasciatore russo a Roma Aleksej Vladimirovich Paramonov, rivelato dal Corriere della Sera. Lo ha detto oggi a Bruxelles il ministro degli Esteri Antonio Tajani, rispondendo ai giornalisti a margine del Consiglio Esteri dell'Ue.

È inutile, ha affermato, "perché il viceministro Cirielli ha ricevuto un ambasciatore accreditato presso la Repubblica Italiana. Noi - ha ricordato - non abbiamo rotto le relazioni diplomatiche con la Federazione Russa". E, ha spiegato Tajani, "l'incontro è servito a ribadire la nostra posizione, la stessa che ho ribadito cinque minuti fa a Rutte" il segretario generale della Nato da lui incontrato stamattina. La riunione "non si è svolta in segreto, si è svolta al Ministero degli Esteri. Il viceministro era assistito da funzionari della Farnesina, quindi tutto alla luce del sole".

"Ma poi - ha aggiunto il ministro - è roba di parecchie settimane fa. Avendo noi relazioni diplomatiche con tanti paesi, se un ambasciatore chiede di parlare, parla. Non è che cambia il nostro atteggiamento nei confronti della Russia perché è venuto alla Farnesina l'ambasciatore della Federazione Russa. La posizione è quella, gliel'ha ribadita anche Cirielli, quindi non c'è nulla da scandalizzarsi".

"Non abbiamo rotto le relazioni diplomatiche con la Federazione russa", ha insistito Tajani. "C'è un'ambasciata d'Italia a Mosca, ci sono 340 imprese italiane che, nel rispetto delle sanzioni, operano lì. Siamo a favore delle sanzioni".

Il ministro ha poi ribadito "che non siamo per cambiare posizioni sull'acquisto di petrolio russo. Quindi mi sembra che la nostra posizione sia sempre coerente".

Insomma, è normale che si riceva un ambasciatore "per dirgli qual è la posizione italiana", e d'altra parte, ha ricordato ancora Tajani, "è stato ricevuto anche l'ambasciatore iraniano".

"Quindi - ha concluso il ministro - abbiamo sempre, con i paesi con i quali abbiamo relazioni diplomatiche, sempre ribadito la nostra posizione ufficiale, che è quella di condanna dell'invasione. Noi siamo dalla parte dell'Ucraina e non siamo dalla parte della Federazione Russa".

TMNews

L'incontro medici-pazienti sulla leucemia mieloide cronica

Viterbo, 16 mar. (askanews) - AIL scende nuovamente in campo per l'assistenza ai pazienti oncologici. A Viterbo, al Centro Culturale Valle Faul, si è svolto l'incontro tra medici e pazienti affetti da malattie oncologiche. Nello specifico, si è ampiamente dibattuto sulla leucemia mieloide cronica, un tempo considerata una malattia incurabile, ma che oggi, grazie allo sviluppo delle conoscenze e tecnologico; si combatte, si cura e si sconfigge.

Abbiamo intervistato Patrizia Badini, Presidente AIL Viterbo: " Ail si è preoccupata banalmente anche di cercare il parrucchiere, la parrucca, l'estetica, i problemi di dieta, diciamo tutto quello che sta intorno al paziente pur non essendo una emergenza tale da richiedere l'intervento dei medici nel momento specifico della cura."

Affiancare il paziente nel percorso di cura e non lasciare da soli caregiver e familiari. La mission di AIL viene condivisa anche dal gruppo AIL pazienti LMC, nato nel 2009 per diffondere una maggiore consapevolezza sulla malattia ed incoraggiare la ricerca scientifica

Ecco le parole di Felice Bombaci, Gruppo AIL Pazienti LMC: "Il focus che vogliamo dare a questi incontri è in particolare l'informazione, perché un paziente informato, una persona informata, sicuramente gestisce meglio la propria patologia e può diventare attore e non solamente un soggetto della patologia. In più un obiettivo fondamentale è quello di mettere insieme medici e pazienti in un ambiente non ospedaliero, per poter parlare tranquillamente di quelle che sono le problematiche che spesso negli ambulatori medici non si possono affrontare."

Una persona ed una vita prima della patologia. Per i medici la missione non è guarire la malattia, bensì il paziente, creando un'alleanza tra professionista e degente.

L'intervista a Roberto Latagliata, primario ematologia di Viterbo: " Cercheremo di parlarne a tutto tondo, cercando insieme ai pazienti di affrontare tutti gli aspetti, non soltanto quelli terapeutici ma anche gli stili di vita, anche le prospettive che ci sono per il futuro, in maniera tale da creare come un'alleanza, che è quello che noi ematologi vorremmo, non soltanto in questa malattia ma in tutte le nostre malattie, fra noi medici e i pazienti."

Uno tsunami che arriva nella vita di una persona e la creazione di una frattura tra il prima e un dopo la malattia. Per AIL l'obiettivo è stare accanto ai pazienti in attesa della guarigione definitiva.

TMNews

Milano, la metro M1 arriverà fino a Baggio

Milano, 16 mar. (askanews) - A Milano sono partiti i lavori che porteranno la linea della metropolitana M1 fino allo storico quartiere Baggio. Il prolungamento di oltre tre chilometri, che amplierà l'attuale percorso oltre il capolinea Bisceglie, prevedrà l'aggiunta di tre fermate, Parri-Valsesia, Olmi e Baggio, come spiegato da Francesco Mascolo, amministratore delegato MM Spa: "Il progetto strategico per la città di Milano connette quartieri popolosi, oggi poco serviti, al cuore della città, attraverso un collegamento che in 21 minuti porta da Olmi al Duomo. 60.000 residenti il bacino di utenza per un collegamento rapido, efficiente e sostenibile".

MM ha curato tutte le fasi della progettazione e ora si occuperà della Direzione Lavori per questa nuova opera. Ancora una volta MM è centrale nello sviluppo della città di Milano, come sottolinea ancora Mascolo: "Non è solo un progetto di mobilità, è anche un progetto di rigenerazione e riqualificazione urbana. Lungo il percorso, intorno alle stazioni nasceranno nuove aree verdi, piste ciclopedonali, aree attrezzate per la socialità che miglioreranno sicuramente la qualità di vita dei residenti di questi quartieri".

Le 5 linee delle metropolitane di Milano hanno accompagnato lo sviluppo della città. Un percorso svolto in un pieno parallelo come spiegato Elio Franzini, presidente di MM: "La rete metropolitana milanese è nata con M1. La grande metropolitana voluta dai milanesi, finanziata dai milanesi per poter unire le due parti operaie della città. E' nata in questo modo e ha continuato su questa stessa strada. La metropolitana ha cambiato la città ed è cambiata con la città, contribuendo a questo grande cambiamento. La società MM ha contribuito, con i servizi che svolge a favore della città, con i suoi servizi di metropolitana, con la costruzione delle metropolitane, a far diventare Milano la città che è una vera metropoli europea".

Con questo nuovo intervento e questo ampliamento della linea M1, Milano tornerà ad alzare l'asticella della sua mobilità cittadina, raggiungendo sempre più tratti urbani fondamentali. E, come sempre, lo farà affiancata da MM, storico partner dello sviluppo dell'infrastruttura urbana del capoluogo lombardo.

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Russia, Renzi: Cirielli? Dite a Tajani di svegliarsi

Firenze, 16 mar. (askanews) - "Penso che qualcuno dovrebbe dire a Tajani che fa il ministro degli Esteri. Quindi diteglielo con le buone, diteglielo con dolcezza, non vorrei che ci rimanesse male ma dite a Tafani che tra un drone e l'altro, è ministro degli Esteri". Lo ha detto il senatore di Italia Viva, Matteo Renzi, a Firenze, rispondendo ai giornalisti sull'incontro tra il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli e l'ambasciatore russo a Roma Aleksej Vladimirovich Paramonov.

"Non chiedo che sappia cosa fanno gli israeliani quando bombardano in Iran, a lui non lo dicono, ma almeno sapere cosa fa il suo viceministro, per Tajani potrebbe essere un'idea. Quindi, svegliate il soldato Tajani", ha concluso Renzi.

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