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Università, Brambilla: investire di più nel diritto allo studio

di TMNews lunedì 4 marzo 2024
2' di lettura

Milano, 4 mar. (askanews) - "Investire nel diritto allo studio equivale a investire nel futuro. A fronte delle continue denunce di crescenti divari reddituali, il migliore rimedio è quello di intervenire sulle condizioni di partenza dei nostri giovani. La consapevolezza dell'importanza dell'istruzione e del diritto allo studio deve combinarsi con quella sugli effetti del gelo demografico. A giugno scorso gli iscritti alle quinte classi dell'istruzione secondaria superiore erano quasi 850 mila e questo significa che, tra appena 18 anni, avremo meno della metà dei diplomati di oggi e dunque meno della metà degli iscritti all'università, e siamo già il penultimo Paese Ocse per numero di laureati. La prospettiva è davvero allarmante, non a caso il Pnrr ha previsto ingenti risorse per borse di studio e residenze universitarie. Occorre però guardare oltre il Pnrr, oltre il 2026, per dare continuità agli investimenti previsti, anche perché occorre rimediare a qualche errore che può pregiudicare il sistema del diritto allo studio dopo la conclusione del Piano". È quanto afferma la prof.ssa Marina Brambilla, Prorettrice per i Servizi agli Studenti, Università degli Studi di Milano.

"Nonostante si prospetti l'aumento dello stanziamento di ben 36 milioni di euro, le risorse aggiuntive risultano molto inferiori rispetto all'aumento del fabbisogno stimato. La cosa peggiore è che si tratta di una dinamica regressiva, vale a dire che colpisce i giovani e le famiglie meno abbienti. Come altre università lombarde, la Statale ha destinato risorse proprie per integrare il Fondo statale e le risorse delle Regioni, pur di erogare le borse di studio a tutti gli aventi diritto. Si tratta, tuttavia, di un investimento sottratto alle altre attività, occorre quindi lungimiranza e coraggio di scegliere quante risorse destinare a questo investimento nel futuro", conclude.

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È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

Aspetto fondamentale come spiegato anche dal Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo: "La Regione lombardia sta investendo sulla prevenzione, sulla sanità territoriale, anche perché andando avanti con l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dei costi delle cure dovremo sempre di più investire in prevenzione. Oggi spendiamo il 93% dei fondi per la cura, ma abbiamo bisogno di aumentare la consapevolezza in tutti i cittadini dell'importanza della prevenzione e dell'utilizzo di corretti stili di vita, da cui dipende quasi la metà delle malattie."

L'avventura di "IO PREVENGO", dunque, inizia con i migliori auspici e con il chiaro intento di favorire la diagnosi precoce e promuovere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.

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