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Nora AlMatrooshi, prima araba diplomata alla NASA che punta alla Luna

di TMNews giovedì 7 marzo 2024
2' di lettura

Roma, 7 mar. (askanews) - Fin da piccola guardava ammaliata le stelle e sognava di volare sulla Luna. Ora, per Nora AlMatrooshi, 31 anni, quel sogno è più vicino. È appena diventata la prima donna araba a diplomarsi al programma di addestramento della NASA. Era una dei due candidati scelti dall'Agenzia spaziale degli Emirati Arabi Uniti (UAESA) nel 2021 per iscriversi alla formazione con l'Agenzia spaziale degli Stati Uniti.

Durante una cerimonia, Nora, ingegnere meccanico di formazione che ha anche lavorato nell'industria petrolifera, ha ricevuto il distintivo d'argento, una tradizione che risale alla selezione degli astronauti per Mercury 7 nel 1959. Quello d'oro viene assegnato dopo il primo volo. "Penso che diventare astronauta sia difficile, indipendentemente dalla tua religione o dal tuo background. Quindi non credo che essere musulmana lo abbia reso più difficile. Ma essere musulmana mi ha reso consapevole del contributo dei miei antenati, degli studiosi e degli scienziati musulmani che sono venuti prima di me a studiare le stelle. E io che sono diventata astronauta non faccio altro che costruire su quell'eredità di ciò che loro hanno iniziato mille, migliaia di anni fa".

La NASA, ha raccontato, è stata molto accomodante e rispettosa delle sue esigenze, modificando gli orari degli allenamenti più intensi in base agli orari di digiuno del Ramadan e con un hijab speciale che poteva indossare sotto la tuta spaziale.

Dppo due anni di lavoro, comprese le passeggiate spaziali di prova, AlMatrooshi, il suo collega emiratino Mohammad AlMulla e altri 10 della loro classe di addestramento, sono astronauti pienamente qualificati, idonei per le missioni NASA verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), per i lanci Artemis verso la Luna e, se tutto va bene, anche per volare su Marte.

Nora ha le idee molto chiare sul suo futuro: "Voglio portare l'umanità più lontano che mai. Voglio che l'umanità torni sulla Luna e vada ancora più lontano, e voglio essere parte di quel viaggio". Sebbene AlMatrooshi sia la prima donna a diplomarsi alla NASA, altre arabe hanno già partecipato a missioni spaziali private, tra cui la ricercatrice biomedica saudita Rayyanah Barnawi, che ha volato con Axiom Space verso la ISS l'anno scorso, e l'ingegnere egiziano-libanese Sara Sabry, uno dei membri dell'equipaggio del volo suborbitale Blue Origin del 2022.

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È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

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