CATEGORIE

8 marzo, video di Una Nessuna Centomila con Foglietta e Puccini

di TMNews giovedì 7 marzo 2024
2' di lettura

Roma, 7 mar. (askanews) - Il "voglio essere libera" di Anna Foglietta, Vittoria Puccini, Vanessa Scalera e Caterina Caselli, tra le altre. Un video realizzato per l'8 marzo da Una Nessuna Centomila con alcuni dei rappresentanti del Laboratorio Artistico della Fondazione.

Una Nessuna Centomila, fondata nel luglio del 2022 da Giulia Minoli, Celeste Costantino e Lella Paladino insieme con Fiorella Mannoia, è la prima fondazione che vuole sostenere i centri antiviolenza, promuovere la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne, anche attraverso un cambiamento culturale nella società, utilizzando linguaggi artistici e immediati come la musica, il teatro, il cinema e entrando nelle scuole italiane con iniziative educative sull'affettività, coinvolgendo insegnanti, ragazzi e ragazze.

"Per la Fondazione Una Nessuna Centomila l'8 marzo è l'occasione per ricordare le conquiste del passato e celebrare le donne che le hanno portate avanti per tutte quante noi - ha detto la presidente Giulia Minoli - il pensiero da questo punto di vista non può non andare a Marisa Rodano, che ci ha lasciato il dicembre scorso, ultima parlamentare vivente della Prima Legislatura Italiana, partigiana e attivista, a cui dobbiamo la scelta della mimosa come simbolo della festa della donna. Ma questa è una ricorrenza in cui è doveroso anche fare dei bilanci, capire quanto di quel patrimonio conquistato sia realmente acquisito e saldo, e quanta strada e quanto impegno abbiamo ancora davanti nel cammino verso l'emancipazione femminile. Siamo parte di quel femminismo intersezionale che guarda a tutte le donne, non solo a quelle italiane. Nella giornata internazionale delle donna ci sono paesi come la Francia che festeggiano l'entrata in costituzione del diritto all'aborto e paesi in cui questo diritto viene ancora negato. Ci sono donne che pagano più di chiunque altro l'orrore e l'ingiustizia della guerra, ed è a tutte loro che questa giornata deve parlare".

La Fondazione il 4 e il 5 maggio tornerà sul palco del suo concerto omonimo "Una Nessuna Centomila" all'Arena di Verona.

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews