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Claire Fontaine a Palazzo Maffei: bellezza, ready-made e politica

di TMNews lunedì 11 marzo 2024
2' di lettura

Verona, 12 mar. (askanews) - Una nuova opera contemporanea entra nella collezione della Casa Museo Palazzo Maffei di Verona: un'installazione luminosa del collettivo Claire Fontaine che dialoga con la scultura ottocentesca "La Bagnante" di Alessandro Puttinati. La scritta rosa "Beauty is a ready-made" diventa il messaggio con cui il palazzo accoglie i visitatori ed è un messaggio articolato, come ci ha spiegato Fulvia Carnevale di Claire Fontaine.

"La bellezza - ha detto ad askanews - è utilizzata in modo critico in questa frase che abbiamo illuminato per Palazzo Maffei. La bellezza è diventata il pretesto per l'oggettificazione anche dei corpi e questo ci tiene a cuore nel dialogo che questa frase ha con la bagnante, naturalmente, perché la bagnante è una donna mezza nuda che si offre allo sguardo dei passanti e che è stata scolpita da un uomo. Quindi parliamo qui anche della seduzione e di come possa esistere una seduzione che non sia offensiva né per le donne né per gli uomini, perché in ultima analisi consideriamo che ciò che è offensivo per le donne è offensivo anche per gli uomini".

L'opera è politica, ma anche accattivante, e amplia il dialogo tra la Casa Museo e la città e, per estensione, tra l'arte e le persone. Un aspetto sottolineato anche dalla direttrice di Palazzo Maffei, Vanessa Carlon. "Induce il visitatore a entrare - ci ha detto - a capire che c'è un dialogo fra arte antica e contemporanea e a forse porsi delle domande su questo dialogo. Come casa museo siamo contentissimi di aver lavorato con Claire Fontaine, un collettivo femminista che ha un grandissimo contenuto, grandissimi valori, apre delle finestre degli spunti di riflessione su molti argomenti, induce le persone a porsi in una posizione diversa, a mettere in discussione tutto ciò che appare scontato e chiaro".

Il lavoro di Claire Fontaine, che è composto oltre che da Carnevale anche da James Thornhill, è stato scelto da Gabriella Belli, che cura il progetto scientifico e il percorso espositivo di Palazzo Maffei.

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