CATEGORIE

No Women-No Panel: parità di genere nella comunicazione pubblica

di TMNews mercoledì 13 marzo 2024
2' di lettura

Roma, 13 mar. (askanews) - Negli eventi di comunicazione pubblica la partecipazione di uomini e donne in qualità di referenti, esperti, moderatori denota una complessiva parità, ma si osserva ancora una prevalenza di uomini nel ruolo di esperti soprattutto negli eventi su temi di economia e politica e dove sia presente un solo esperto. A indicarlo i primi risultati del progetto "No Women No Panel - Senza donne non se ne parla", promosso dalla Rai su impulso della Commissione europea, per il monitoraggio della partecipazione equilibrata di donne e uomini nella comunicazione pubblica con l'obiettivo di favorire l'equilibrio di genere. I dati, presentati al Cnr, sono il frutto del monitoraggio condotto lo scorso anno su 2303 eventi di 25 tra le istituzioni - Regioni ed enti locali, accademie, università ed enti di ricerca - firmatarie dell'accordo con la Rai tra cui il Cnr che ha siglato un accordo di collaborazione scientifica con la Rai per offrire una misurazione concreta e oggettiva dei risultati del progetto.

"Penso che oggi sia un evento molto importante e anche emozionante - ha dichiarato la presidente della Rai Marinella Soldi - perché si vedono i risultati. Sono più di 2000 eventi, più di 25 enti che ce li presentano e nel tempo sono cresciuti ulteriormente, ma questi sono i dati del 2023. I dati sono importanti perché ci aiutano ad avere consapevolezza della realtà che abbiamo e poi eventualmente scegliere di migliorarci. E ovviamente il ruolo di Rai in questo è molto importante, siamo un media di servizio pubblico, amplifichiamo i messaggi, dipingiamo l'immaginario collettivo per quello che diciamo e non diciamo, quello che facciamo vedere e quello che non facciamo vedere. È un momento davvero molto importante, una tappa da cui poi si va ulteriormente avanti".

Per quanto riguarda il Cnr in particolare dal confronto tra i dati del 2022 e quelli del 2023 riferiti a un totale di 587 eventi si nota un aumento delle donne in qualità di esperte e di moderatrici. Complessivamente nei due anni si è raggiunta una sostanziale parità tra moderatori e referenti maschili e femminili, mentre c'è ancora uno scarto del 3% a favore degli esperti uomini.

"Il monitoraggio delle presenze, - dichiara la presidente del Cnr Maria Chiara Carrozza - sia come persone che ascoltano che come persone che partecipano come esperte ed esperti che poi parlano dei vari temi deve essere equilibrato su entrambi i sessi per una questione di parità e anche di equilibrio in generale per dare anche il senso alla società che quando c'è parità si lavora meglio, si è più aperti, si è anche più accoglienti verso la diversità. E la scienza e la cultura devono essere così".

tag

Ti potrebbero interessare

A Roma la manifestazione per il "No sociale": siamo più di 20.000

Roma, 14 mar. (askanews) - "Siamo più di 20 mila", hanno detto dal palco di piazza San Giovanni gli organizzatori del corteo per il "No sociale" partito alle 15 da Piazza della Repubblica a Roma, scortato dalla polizia di Stato. Nel corteo hanno sfilato numerose bandiere dell'Usb, Potere al popolo, bandiere della Palestina, Iran, di Cuba e del Venezuela. I manifestanti hanno ribadito slogan contro il governo Meloni e contro il riarmo a livello europeo.

TMNews

Guterres (Onu), appello alla comunità internazionale per il Libano

Milano, 14 mar. (askanews) - "Infine, il mio messaggio alla comunità internazionale è semplice: intensificate il vostro impegno. Date forza allo Stato libanese e sostenete le forze armate libanesi affinché abbiano le capacità e le risorse di cui hanno bisogno. Rispondete generosamente all'appello umanitario lanciato ieri per fornire al governo libanese le risorse necessarie a intensificare il sostegno alle popolazioni colpite. Il popolo libanese, così come Israele e tutti gli altri popoli della regione, meritano di vivere senza paura". Così il segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, durante una conferenza stampa.

TMNews

Lilly lancia "Io Prevengo" nelle piazze lombarde

Varese, 14 mar. (askanews) - È partita da Varese venerdì 13 marzo l'iniziativa "IO PREVENGO" della medical company Lilly, che nelle prossime settimane offrirà nelle principali piazze lombarde screening cardiometabolici gratuiti, attività educative, counseling personalizzati su corretti stili di vita e materiali informativi. Il tour farà tappa successivamente nelle diverse province lombarde, da Bergamo a Monza, concludendo il suo percorso a Milano. Un'iniziativa nata per favorire la diagnosi precoce e promuovere maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.IO PREVENGO, peraltro, prende vita nell'ambito dei giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, di cui Lilly è Sponsor, con l'obiettivo di lasciare un'eredità concreta in termini di salute e prevenzione.

È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

Aspetto fondamentale come spiegato anche dal Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo: "La Regione lombardia sta investendo sulla prevenzione, sulla sanità territoriale, anche perché andando avanti con l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dei costi delle cure dovremo sempre di più investire in prevenzione. Oggi spendiamo il 93% dei fondi per la cura, ma abbiamo bisogno di aumentare la consapevolezza in tutti i cittadini dell'importanza della prevenzione e dell'utilizzo di corretti stili di vita, da cui dipende quasi la metà delle malattie."

L'avventura di "IO PREVENGO", dunque, inizia con i migliori auspici e con il chiaro intento di favorire la diagnosi precoce e promuovere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.

TMNews

Iran, Tajani: Italia non partecipa e non parteciperà a guerra

Milano, 14 mar. (askanews) - "L'Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra, noi lavoriamo per impedire l'allargamento del conflitto e ci sono iniziative utili fatte a livello europeo e Onu per ridurre la tensione. L'Italia ha un ruolo da protagonista perché ha avviato iniziative con la Germania e la Francia e la Gran Bretagna proteggendo Cipro". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di una iniziativa referendaria per il Sì alla stazione Tiburtina di Roma.

TMNews