CATEGORIE

Sanità, Faraone (IV): a sanità pubblica servono i 37mld del MES

di TMNews mercoledì 13 marzo 2024
1' di lettura

Roma, 13 mar. (askanews) - "In un sistema che funziona non ci dovrebbe essere distinzione tra le offerte ai cittadini che fa il pubblico e quelle che fa il privato accreditato, insieme dovrebbero collaborare per far funzionare il sistema sanitario nazionale. Per fare questo bisogna lavorare per trovare un giusto equilibrio che si può raggiungere solo grazie ad investimenti non solo su strutture ma soprattutto sull'assunzione di ulteriore personale. Per questo noi abbiamo posto con forza la questione dell'utilizzo del MES come strumento per sanare queste difficoltà in quanto sappiamo bene che le casse del governo questa disponibilità non ce l'hanno. Ora come si fa?", ha dichiarato l'On. Davide Faraone, Capogruppo di Italia Viva in Commissione Affari Sociali, durante la puntata odierna di Largo Chigi, il talk di The Watcher Post.

"Purtroppo la carenza di personale è una delle principali cause della creazione delle liste d'attesa in quanto, oggi, un medico è chiamato a coprire più ruoli. Così, tutto il sistema sta andando in tilt. Per ridurre le liste d'attesa e migliorare la nostra sanità pubblica ci servono i 37mld del MES sui quali chiediamo di riaprire il confronto con l'obiettivo di rendere tutto accessibile a tutti, altrimenti rischiamo di sviluppare un sistema sanitario accessibile solo a chi se lo potrà permettere", ha concluso Faraone.

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews