CATEGORIE

Navalny, Della Vedova: grave il 'no' al visto di parlamentari italiani per il funerale

di TMNews giovedì 14 marzo 2024
2' di lettura

Roma, 14 mar. (askanews) - "La Russia ha restituito i nostri passaporti senza il visto e senza fornire motivazioni per il diniego. Chiederemo ai presidenti di Camera e Senato di tutelare i parlamentari e la loro onorabilità e al ministero degli Esteri di chiedere formalmente perché tre parlamentari della Repubblica italiana non hanno avuto il visto per Mosca, mentre altri italiani lo stanno ottenendo".

Lo ha detto il deputato di +Europa Benedetto Della Vedova, durante una conferenza stampa alla Camera, assieme al senatore di Italia Viva Ivan Scalfarotto e alla deputata Pd Lia Quartapelle, a proposito del rifiuto dell'ambasciata Russa in Italia di concedere loro il visto di ingresso per partecipare ai funerali del dissidente russo Alexei Navalny.

"Prima di noi, a livello europeo la Russia ha negato i visti a David Sassoli, quando era presidente del Parlamento Ue e ad alcuni parlamentari britannici. È un fatto grave che colpisce non solo noi tre parlamentari ma le istituzioni nelle quali serviamo e più in generale la Repubblica italiana", ha sottolineato Quartapelle. "È chiaro che l'ambasciata russa, che ha assunto un ruolo di agente di propaganda, non favorisce i rapporti tra i Paesi ma filtra gli ingressi e concede i visti a chi va ad osannare Putin", ha proseguito la deputata Dem.

Da parte sua Scalfarotto ha ammesso che "quando abbiamo presentato la richiesta del visto all'ambasciata russa ritenevo piuttosto improbabile che ce lo avrebbero concesso". Per il senatore Iv "il diniego di un visto privo di motivazione è un atto amministrativo preciso" che resta agli atti "e di cui dovremo tenere conto la prossima volta".

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews