CATEGORIE

Mattarella a Cassino celebra l'80esimo anniversario della distruzione della città

di TMNews venerdì 15 marzo 2024
2' di lettura

Cassino, 15 mar. (askanews) - È iniziata con la deposiuzione di una corona ai caduti in piazza "De Gasperi" a Cassino (Fr), la visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in occasione dell'80esimo anniversario della distruzione della città e della storica abbazia, da parte delle forze alleate durante la Seconda Guerra mondiale.

Presenti alla cerimonia, tra gli altri, la ministra delle Riforme Elisabetta Casellati, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e quello della Difesa Guido Crosetto.

Nel corso del suo intervento, il Capo dello Stato ha ricordato i drammatici eventi che consegnarono Cassino e i suoi abitanti alla storia come "martiri d'Europa", accanto ad altri centri come Coventry e Dresda.

"Gli storici - ha detto Mattarella - ci consegnano un numero terrificante di vittime (quasi 200mila morti, ndr) delle diverse armate, della popolazione civile e degli abitanti di questo territorio, quale conseguenza dei 129 giorni di combattimenti qui avvenuti. I cimiteri e quelli di guerra, dedicati ai combattenti, fanno qui corona e ammoniscono. Una tragedia dalle dimensioni umane spaventose. In questa terra, avvennero scontri tra i più cruenti e devastanti. E, mentre un sentimento di pietà si leva verso i morti, verso le vittime civili, non può che sorgere, al contempo, un moto di ripulsa, da parte di tutte le coscienze, per la distruzione di un territorio e delle sue risorse".

Parlando della tragedia di Cassino, Mattarella ha fatto riferimento anche agli insegnamenti e ai valori nati da quegli eventi confluiti nella scelta della repubblica come forma di governo da parte dei cittadini italiani e consacrati nella Costituzione, in particolare nell'articolo 11 che contempla il ripudio della "guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali".

"Contiene le ragioni, le premesse del ruolo e delle posizioni del nostro Paese nella comunità internazionale: costruire ponti di dialogo, di

collaborazione con le altre nazioni, nel rispetto di ciascun popolo", ha concluso il Presidente.

Dopo il suo discorso Mattarella ha raggiunto la vicina Ferentino, per l'omaggio alla memoria di don Giuseppe Morosini, figura della Resistenza ciociara.

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews