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Il 13 aprile torna TedX Legnano, 'felicizia' tema sesta edizione

di TMNews sabato 16 marzo 2024
1' di lettura

Milano, 18 mar. (askanews) - "Mai come in questo periodo l'umanità ha avuto la necessità di radunarsi, di creare community soprattutto con uno spirito positivo. Ecco che 'felicizia', la crasi tra felicità e amicizia, diventa il tema della sesta edizione del Tedx Legnano. Si potranno incontrare Filippo Poletti, giornalista topvoice di Linkedin, che da 5 anni pubblica un contenuto positivo, Andrea Paris, mentalista e attore, che stupirà con i suoi contenuti, o Alexia, la cantante divenuta famosa per 'Happy', canzone che meglio non poteva rappresentare il TedX Legnano". È quanto spiega Enrico Piacentini, licenziatario per l'Italia di Tedx Legnano, in programma il prossimo 13 aprile (info su www.tedxlegnano.com)

"Tremila Tedx in tutto il mondo, trecento in tutta Italia, Legnano uno dei più rappresentativi: un movimento di anime, di cuore, tutte dedicate e volte a idee che vale la pena di divulgare", conclude Piacentini.

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Hormuz, Starmer: piano con gli alleati per riaprire lo Stretto

Londra, 16 mar. (askanews) - Mentre Donald Trump aumenta la pressione sugli alleati perché contribuiscano alla sicurezza dello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per una quota rilevante dei flussi mondiali di petrolio e gas, il premier britannico Keir Starmer afferma che Londra sta lavorando con partner europei e internazionali a un piano collettivo "praticabile" per ristabilire la libertà di navigazione e limitare le ricadute economiche della crisi.

"Alla fine dobbiamo riaprire lo Stretto di Hormuz per garantire stabilità al mercato - afferma Starmer -. Non è un compito semplice. Per questo stiamo lavorando con tutti i nostri alleati, compresi i partner europei, per mettere a punto un piano collettivo praticabile. Un piano che possa ripristinare la libertà di navigazione nella regione il più rapidamente possibile e attenuare gli effetti economici".

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Due Oscar a KPop Demon Hunters. La regista: bisogna credere nei sogni

Roma, 16 mar. (askanews) - Kpop Demon Hunters continua a fare incetta di premi: alla 98esima edizione degli Oscar ha vinto come Miglior Film d'Animazione e Miglior Canzone Originale con "Golden", conquistando entrambe le statuette per le quali era candidato. In occasione dell'evento, inoltre, Audrey Nuna e Rei Ami, le voci delle protagoniste, le Huntr/x, sono salite sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per una speciale esibizione.

Un trionfo per il film d'animazione Netflix, già diventato il titolo più visto nella storia della piattaforma, vincitore già di due Golden Globes nelle categorie Best Motion Picture - Animated e Best Original Song, premi ottenuti anche ai Critics Choice Awards. Inoltre, "Golden" ha vinto anche un

Grammy Award: è la prima volta che un brano Kpop si aggiudica il premio internazionale per eccellenza nell'industria musicale.

Emozione sul red carpet per Maggie Kang, co-regista del film, in cui nella battaglia tra bene e male a suon di musica, c'è la mitologia tradizionale coreana.

"Non abbiamo parole. È semplicemente incredibile... è stato semplicemente un viaggio incredibile.

E la produttrice Michelle LM Wong ha aggiunto: "Questo evento rappresenta l'apice di tutto ciò per cui abbiamo lavorato, quindi siamo davvero felici di essere qui". "Siamo orgogliose". "È difficile dedicare così tanti anni della propria vita, per me sono sette anni, a lavorare su qualcosa che non si crede possa avere un impatto enorme, e penso che abbiamo lavorato davvero duramente per garantirlo. Ci credevamo davvero, è difficile, ma sai, devi crederci. Se non puoi, se non ci credi, nessun altro lo farà" ha raccontato ancora la regista.

E parlando del successo incredibile per un film sudcoreano: "Penso che il pubblico sia semplicemente pronto per qualcosa di diverso e pronto per nuovi punti di vista, una nuova voce. Era la prima volta che presentavamo un cast coreano completo e la cultura coreana in un film d'animazione, e penso che le persone siano semplicemente pronte a vedere qualcosa di totalmente diverso, qualcosa che non hanno ma visto... ".

"Tutti hanno dei demoni e tutti hanno delle sfide da affrontare, quindi questo film parla davvero a tutti nel mondo" ha chiuso la produttrice.

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Tajani: sì a rafforzare Aspides, complicato cambiare mandato missione

Roma, 16 mar. (askanews) - L'Italia è "favorevole" al rafforzamento della missione Aspides che opera nel Mar Rosso ma ritiene "complesso" cambiare il mandato, per allargare l'intervento nello Stretto di Hormuz.

Lo ha detto a Bruxelles il ministro degli Esteri Antonio Tajani, rispondendo, a margine del Consiglio Esteri dell'Ue, a una domanda sulla posizione italiana dopo che il presidente Usa Donald Trump ha chiesto agli alleati di contribuire a garantire l'apertura dello Stretto di Hormuz.

"Noi siamo parte dell'Unione Europea, siamo alla guida della missione Aspides, che credo debba essere rinforzata per garantire il traffico marittimo nel Mar Rosso e a Suez, continueremo a lavorare in quella direzione, ripeto, disposti anche a rinforzare la missione Aspides e la missione Atalanta, però non mi pare che siano missioni che si possono allargare allo Stretto di Hormuz, anche perché sono missioni che hanno compito una antipirateria e l'altro difensivo, quindi sono missioni diverse e ritengo che sia giusto continuare a lavorare nel Mar Rosso per garantire il traffico marittimo, la libera circolazione e per quanto riguarda Hormuz credo che debba prevalere la linea della diplomazia, si debba fare uno sforzo diplomatico aggiuntivo per garantire la libertà di navigazione a Hormuz che interessa non soltanto i paesi occidentali ma interessa tutto il mondo, Cina compresa". "Io credo che debbano essere rinforzati la missione all'interno del Mar Rosso, cambiare la missione mi pare complicato" ha aggiunto Tajani.

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Starmer: il Regno Unito non si farà trascinare in una guerra più ampia

Londra, 16 mar. (askanews) - Il Regno Unito difenderà i propri cittadini nella regione e i suoi alleati, ma non si farà trascinare in una guerra più ampia in Medio Oriente. Lo dice da Londra il premier britannico Keir Starmer, che indica come terzo obiettivo una rapida soluzione per riportare sicurezza e stabilità nell'area.

"Abbiamo mantenuto obiettivi chiari e coerenti per tutto il conflitto. Primo, proteggeremo i nostri cittadini nella regione. Secondo, pur adottando le misure necessarie per difendere noi stessi e i nostri alleati, non ci faremo trascinare in una guerra più ampia. E terzo, continueremo a lavorare per una rapida soluzione che riporti sicurezza e stabilità nella regione".

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