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Clinic Medical Beauty, la bellezza e il benessere sostenibili

di TMNews martedì 26 marzo 2024
2' di lettura

Milano, 27 mar. (askanews) - Una mission aziendale chiara: bellezza e benessere sostenibili per tutti. Donne e uomini. Clinic Medical Beauty è dal 2006 un'istituzione nel campo della medicina estetica e della chirurgia plastica. Un'evoluzione costante, che ha visto il marchio sviluppare negli anni il primo format di franchising del settore con l'apertura di 26 cliniche sul territorio nazionale nel solo 2023. Abbiamo parlato con il Dott. Gianluca Profili, Fondatore Clinic Medical Beauty - prima domanda più domanda sulla famiglia:

"È un'azienda familiare, gestita da tutta la mia famiglia ed io sono il fondatore del brand. Sto passando la mano ai figli ed a mia moglie: Azzura nello specifico è il ricambio generazionale, la stiamo preparando per avere un po' l'inquadratura a 360 del governo di questa azienda, mia moglie Claudia gestisce il nord e i miei figli Luca e Matteo gestiscono gli studi romani".

Innovazione nelle tecniche mediche, tradizione nella governance aziendale. Un artigianato del beuty declinato con la condivisione dei segreti aziendali da generazione a generazione. Mantenendo alta la qualità e il senso di fidelizzazione del cliente finale. È intervenuta poi Azzurra Profili, Sales Manager Clinic Medical Beauty:

"I trattamenti di medicina estetica più richiesti ad oggi in Italia sono il filler alle labbra, successivamente abbiamo il botulino che va ad eliminare tutte le rughe della zona frontale e per finire abbiamo tutti quei trattamenti che vanno a rallentare l'invecchiamento della pelle come le biostimolazioni. Attualmente il nostro mercato ha una prevalenza di donne che corrispondono all'incirca all'86%, anche se negli ultimi dieci anni abbiamo registrato un forte incremento dell'interesse del mondo maschile".

L'attenzione alle esigenze di donne e uomini, la cura maniacale del dettaglio e della proposta commerciale. Questo il marchio di fabbrica di Clinic Medical Beauty, che tiene il piede sempre sull'acceleratore verso il futuro. Ha così poi concluso il Dott. Gianluca Profili, Fondatore Clinic Medical Beauty - Ultima domanda, progetti futuri:

"Abbiamo messo appunto negli anni un format di franchising molto performante: è il primo in Italia che parla di bellezza ma legato al business. Lanceremo una serie di novità per l'apertura di nuovi punti che parleranno la nostra lingua".

Legame familiare e un impegno costante per l'eccellenza. Clinic Medical Beauty è la risposta a chi cerca soluzioni efficaci per il benessere e la bellezza.

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Starmer: il Regno Unito non si farà trascinare in una guerra più ampia

Londra, 16 mar. (askanews) - Il Regno Unito difenderà i propri cittadini nella regione e i suoi alleati, ma non si farà trascinare in una guerra più ampia in Medio Oriente. Lo dice da Londra il premier britannico Keir Starmer, che indica come terzo obiettivo una rapida soluzione per riportare sicurezza e stabilità nell'area.

"Abbiamo mantenuto obiettivi chiari e coerenti per tutto il conflitto. Primo, proteggeremo i nostri cittadini nella regione. Secondo, pur adottando le misure necessarie per difendere noi stessi e i nostri alleati, non ci faremo trascinare in una guerra più ampia. E terzo, continueremo a lavorare per una rapida soluzione che riporti sicurezza e stabilità nella regione".

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Tajani: polemica inutile su incontro Cirielli-ambasciatore russo

Bruxelles, 16 mar. (askanews) - È una "polemica inutile" quella sull'incontro, il 3 febbraio scorso, del viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli con l'ambasciatore russo a Roma Aleksej Vladimirovich Paramonov, rivelato dal Corriere della Sera. Lo ha detto oggi a Bruxelles il ministro degli Esteri Antonio Tajani, rispondendo ai giornalisti a margine del Consiglio Esteri dell'Ue.

È inutile, ha affermato, "perché il viceministro Cirielli ha ricevuto un ambasciatore accreditato presso la Repubblica Italiana. Noi - ha ricordato - non abbiamo rotto le relazioni diplomatiche con la Federazione Russa". E, ha spiegato Tajani, "l'incontro è servito a ribadire la nostra posizione, la stessa che ho ribadito cinque minuti fa a Rutte" il segretario generale della Nato da lui incontrato stamattina. La riunione "non si è svolta in segreto, si è svolta al Ministero degli Esteri. Il viceministro era assistito da funzionari della Farnesina, quindi tutto alla luce del sole".

"Ma poi - ha aggiunto il ministro - è roba di parecchie settimane fa. Avendo noi relazioni diplomatiche con tanti paesi, se un ambasciatore chiede di parlare, parla. Non è che cambia il nostro atteggiamento nei confronti della Russia perché è venuto alla Farnesina l'ambasciatore della Federazione Russa. La posizione è quella, gliel'ha ribadita anche Cirielli, quindi non c'è nulla da scandalizzarsi".

"Non abbiamo rotto le relazioni diplomatiche con la Federazione russa", ha insistito Tajani. "C'è un'ambasciata d'Italia a Mosca, ci sono 340 imprese italiane che, nel rispetto delle sanzioni, operano lì. Siamo a favore delle sanzioni".

Il ministro ha poi ribadito "che non siamo per cambiare posizioni sull'acquisto di petrolio russo. Quindi mi sembra che la nostra posizione sia sempre coerente".

Insomma, è normale che si riceva un ambasciatore "per dirgli qual è la posizione italiana", e d'altra parte, ha ricordato ancora Tajani, "è stato ricevuto anche l'ambasciatore iraniano".

"Quindi - ha concluso il ministro - abbiamo sempre, con i paesi con i quali abbiamo relazioni diplomatiche, sempre ribadito la nostra posizione ufficiale, che è quella di condanna dell'invasione. Noi siamo dalla parte dell'Ucraina e non siamo dalla parte della Federazione Russa".

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L'incontro medici-pazienti sulla leucemia mieloide cronica

Viterbo, 16 mar. (askanews) - AIL scende nuovamente in campo per l'assistenza ai pazienti oncologici. A Viterbo, al Centro Culturale Valle Faul, si è svolto l'incontro tra medici e pazienti affetti da malattie oncologiche. Nello specifico, si è ampiamente dibattuto sulla leucemia mieloide cronica, un tempo considerata una malattia incurabile, ma che oggi, grazie allo sviluppo delle conoscenze e tecnologico; si combatte, si cura e si sconfigge.

Abbiamo intervistato Patrizia Badini, Presidente AIL Viterbo: " Ail si è preoccupata banalmente anche di cercare il parrucchiere, la parrucca, l'estetica, i problemi di dieta, diciamo tutto quello che sta intorno al paziente pur non essendo una emergenza tale da richiedere l'intervento dei medici nel momento specifico della cura."

Affiancare il paziente nel percorso di cura e non lasciare da soli caregiver e familiari. La mission di AIL viene condivisa anche dal gruppo AIL pazienti LMC, nato nel 2009 per diffondere una maggiore consapevolezza sulla malattia ed incoraggiare la ricerca scientifica

Ecco le parole di Felice Bombaci, Gruppo AIL Pazienti LMC: "Il focus che vogliamo dare a questi incontri è in particolare l'informazione, perché un paziente informato, una persona informata, sicuramente gestisce meglio la propria patologia e può diventare attore e non solamente un soggetto della patologia. In più un obiettivo fondamentale è quello di mettere insieme medici e pazienti in un ambiente non ospedaliero, per poter parlare tranquillamente di quelle che sono le problematiche che spesso negli ambulatori medici non si possono affrontare."

Una persona ed una vita prima della patologia. Per i medici la missione non è guarire la malattia, bensì il paziente, creando un'alleanza tra professionista e degente.

L'intervista a Roberto Latagliata, primario ematologia di Viterbo: " Cercheremo di parlarne a tutto tondo, cercando insieme ai pazienti di affrontare tutti gli aspetti, non soltanto quelli terapeutici ma anche gli stili di vita, anche le prospettive che ci sono per il futuro, in maniera tale da creare come un'alleanza, che è quello che noi ematologi vorremmo, non soltanto in questa malattia ma in tutte le nostre malattie, fra noi medici e i pazienti."

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MM ha curato tutte le fasi della progettazione e ora si occuperà della Direzione Lavori per questa nuova opera. Ancora una volta MM è centrale nello sviluppo della città di Milano, come sottolinea ancora Mascolo: "Non è solo un progetto di mobilità, è anche un progetto di rigenerazione e riqualificazione urbana. Lungo il percorso, intorno alle stazioni nasceranno nuove aree verdi, piste ciclopedonali, aree attrezzate per la socialità che miglioreranno sicuramente la qualità di vita dei residenti di questi quartieri".

Le 5 linee delle metropolitane di Milano hanno accompagnato lo sviluppo della città. Un percorso svolto in un pieno parallelo come spiegato Elio Franzini, presidente di MM: "La rete metropolitana milanese è nata con M1. La grande metropolitana voluta dai milanesi, finanziata dai milanesi per poter unire le due parti operaie della città. E' nata in questo modo e ha continuato su questa stessa strada. La metropolitana ha cambiato la città ed è cambiata con la città, contribuendo a questo grande cambiamento. La società MM ha contribuito, con i servizi che svolge a favore della città, con i suoi servizi di metropolitana, con la costruzione delle metropolitane, a far diventare Milano la città che è una vera metropoli europea".

Con questo nuovo intervento e questo ampliamento della linea M1, Milano tornerà ad alzare l'asticella della sua mobilità cittadina, raggiungendo sempre più tratti urbani fondamentali. E, come sempre, lo farà affiancata da MM, storico partner dello sviluppo dell'infrastruttura urbana del capoluogo lombardo.

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