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Thailandia, via libera ai matrimoni tra persone dello stesso sesso

di TMNews mercoledì 27 marzo 2024
1' di lettura

Roma, 27 mar. (askanews) - Il parlamento thailandese ha approvato una legge sul matrimonio tra persone dello stesso sesso; la Thailandia potrebbe quindi diventare la prima nazione del Sudest asiatico a riconoscere l'uguaglianza matrimoniale LGBTQ.

La legge è passata con 399 sì e 10 contrari nella Camera bassa, anche se deve ancora essere approvata dal Senato prima di ricevere il via libera dal re e quindi essere pubblicata sulla Gazzetta Reale. Dopo il risultato, molti si sono alzati in piedi ad applaudire. In tutta l'Asia, solo Taiwan e il Nepal riconoscono il matrimonio tra persone dello stesso sesso, mentre la più alta corte indiana ha rinviato la decisione al Parlamento al prossimo ottobre. La Thailandia gode di una reputazione accogliente per la comunità LGBTQ+, gli attivisti thailandesi hanno lottato per decenni contro mentalità e atteggiamenti conservatrici.

Il provvedimento cambierà i riferimenti a "uomini", "donne", "mariti" e "mogli" nella legge sul matrimonio in termini neutri rispetto al genere. Inoltre, per la prima volta, le coppie LGBTQ+ potranno godere dei diritti di eredità e di adozione.

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"Una cosa è certa, posso dirlo per la Germania. Siamo pronti a garantire diplomaticamente il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz. Tuttavia, non ci sarà alcuna partecipazione militare", ha affermato Pistorius in conferenza stampa congiunta con l'omologo lettone Andris Spruds a Berlino.

"Non abbiamo iniziato noi questa guerra. Condivido, noi tutti condividiamo l'obiettivo di mettere fine a questo regime dei mullah. La questione di come ciò verrà realizzato è oggetto di dibattito. Gli americani, con gli israeliani, hanno scelto questa strada. Noi abbiamo solo fatto delle critiche molto moderate", ha aggiunto.

"Cosa si aspetta Donald Trump che una manciata o due di fregate europee possano realizzare nello Stretto di Hormuz che la potente Marina americana non possa fare da sola? Questa è la domanda che mi pongo", ha concluso.

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