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Salute, Lucaselli (FdI): payback sanitario deve essere superato

di TMNews giovedì 28 marzo 2024
1' di lettura

Roma, 28 mar. (askanews) - "La linea del governo è chiara: il payback dei farmaci biosimilari deve essere superato. Per molti motivi, primo tra tutti per attrarre investimenti e continuare a sviluppare la ricerca. È importante rivisitare il quadro normativo di riferimento. Aiutano le posizioni che sono state prese in ambito Ue e che hanno effetto a livello nazionale. Dobbiamo fare in modo che su alcuni comparti, come quello dello sviluppo e della ricerca nei biosimilari, ci sia un'attenzione specifica da parte di tutte le istituzioni coinvolte", lo ha detto questa mattina Ylenja Lucaselli, capogruppo di Fratelli d'Italia in commissione Bilancio, intervenuta a un talk promosso da Healthcare Policy. "Il tema delle gare regionali per la fornitura del farmaco è un tema centrale. Se il criterio principale per la valutazione rimane quello del prezzo si scoraggiano la ricerca e la qualità. I criteri devono essere rivisti, sarebbe importante inserire il criterio della qualità, anche perché dobbiamo considerare che l'innovazione nella sfera farmacologica può rappresentare una voce di costo maggiore, ma nel lungo periodo si rivela sempre un grande risparmio".

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Nel pieno della guerra nel loro Paese, con Stati Uniti e Israele, intervistati sul red carpet prima della cerimonia, hanno parlato del conflitto in corso e di quanto sia difficile per loro essere a Los Angeles per una cerimonia così importante:

"I nostri cuori sono divisi in due - ha detto Sara Khaki - da un lato i nostri cuori sono a casa con la nostra gente, il popolo iraniano, le cui vite sono state distrutte. Dall'altra parte siamo qui e l'unica ragione per cui siamo qui è che siamo qui per rappresentare la gente comune dell'Iran".

"Questi sono i tempi più bui che si possano immaginare, voglio dire, le vite dei cittadini iraniani sono state distrutte e, come se non bastasse, c'è questa guerra ingiusta in corso che deve finire, perché nessun essere umano merita né dovrebbe mai subire la guerra e la violenza".

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