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Gaza, un team di esperti dell'Oms tra le macerie di al Shifa

di TMNews martedì 9 aprile 2024
1' di lettura

Milano, 9 apr. (askanews) - Una squadra dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e partner locali hanno ispezionato i danni al complesso Al-Shifa nella città di Gaza. Il team assiste anche nell'identificazione dei resti umani scoperti dentro e intorno all'ospedale. Le forze israeliane si sono ritirate da Al-Shifa il 1 aprile dopo un'operazione militare durata due settimane, lasciando dietro di sé edifici carbonizzati e corpi sparsi nel vasto complesso. "Questo luogo, che un tempo era il luogo in cui veniva donata la vita, ora evoca solo la morte", ha detto il dottor Athanasios Gargavanis, chirurgo traumatologico e capo delle emergenze dell'OMS.

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Lagarde (BCE): più a lungo durerà la guerra e più alti prezzi energia

Francoforte (Germania), 30 apr. (askanews) - La Banca Centrale Europea (BCE) ha mantenuto il suo tasso di interesse principale al 2% per la settima volta consecutiva da luglio, nonostante lo choc energetico causato dalla guerra in Medio Oriente che "sta esacerbando l'inflazione e pesando sul clima economico". "Più a lungo durerà la guerra e più alti rimarranno i prezzi dell'energia, maggiore sarà probabilmente l'impatto sull'inflazione generale e sull'economia", ha affermato Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea.

"Il Consiglio direttivo ha deciso oggi di mantenere invariati i tre principali tassi di interesse della BCE. Sebbene le informazioni in arrivo siano state sostanzialmente in linea con la precedente valutazione del Consiglio direttivo sulle prospettive di inflazione, i rischi al rialzo per l'inflazione e i rischi al ribasso per la crescita si sono intensificati".

"Più a lungo durerà la guerra e più a lungo i prezzi dell'energia rimarranno elevati, maggiore sarà probabilmente l'impatto sull'inflazione generale e sull'economia", ha sottolineato.

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Mattarella: morti sul lavoro "piaga". Fare di più per donne e giovani

Roma, 30 apr. (askanews) - Da una città toscana simbolo dell'industria italiana dei motori, sono iniziate le celebrazioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il primo maggio, festa dei lavoratori. Il capo dello Stato è arrivato alla fabbrica Piaggio di Pontedera (Pi), città natale di Giovani Gronchi, terzo presidente della Repubblica; ha visitato lo stabilimento dove è nato lo storico scooter, la Vespa, che quest'anno compie 80 anni, e il Museo Piaggio.

"Il lavoro è presidio della società. È espressione della libertà della persona e dell'intera comunità. È dignità. È strumento di partecipazione, di costruzione. L'obiettivo di una piena e buona occupazione è iscritto tra quelli della nostra democrazia", ha detto Mattarella.

Nel suo discorso il capo dello Stato ha sottolineato che la festa dei lavoratori "è una festa della Repubblica, che sul lavoro si fonda"; ha parlato di tutela dei diritti dei lavoratori, di lotta all'illegalità, ha ricordato che l'industria è un pilastro per l'Italia. Ha poi parlato di morti sul lavoro, che ha definito "una piaga che non accenna a sanarsi":

"Le cronache ci restituiscono, pressoché quotidianamente, notizie di lavoratrici e di lavoratori che perdono la vita o rimangono infortunati, nello svolgimento delle loro attività. La sicurezza sul lavoro resta un impegno, un dovere, che non consente rinunce o distinguo. Tra luoghi di lavoro e in itinere sono oltre mille le vite spezzate ogni anno".

Un richiamo anche su donne e giovani: "L'occupazione femminile in Italia è anch'essa cresciuta negli ultimi anni, raggiungendo tassi che per noi costituiscono un primato. Tuttavia resta consistente il gap da colmare rispetto alla media europea" ha detto. "L'altro punto critico da intendere come "riserva" di potenziale sviluppo è il lavoro dei giovani. "Ancora troppo alta l'età di ingresso nel mercato del lavoro".

Infine un invito all'Ue: "Occorre eliminare al più presto le barriere che ancora impediscono una compiuta unione dei nostri mercati interni - ha detto Mattarella - è tempo di visione. Non di misure di corto respiro".

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Global Sumud Flotilla, opposizioni all'attacco: il governo riferisca

Roma, 30 apr. (askanews) - Opposizioni all'attacco dopo l'arrembaggio di 21 navi della Flotilla da parte dell'esercito israeliano, in acque internazionali a centinaia di chilometri dalle coste di Gaza. Nell'operazione dell'Idf sono stati fermati anche 25 attivisti italiani. Dopo aver chiesto al governo di riferire in Parlamento, diverse anime dell'opposizione si sono radunate davanti a Montecitorio.

Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana: "Siamo di fronte a un evidente salto di qualità: tra un po c'è da aspettarsi che ci vengano a prendere a casa, perché se può succedere che uno Stato come quello di Israele attacchi gli attivisti della Flotilla in acque internazionali, ma praticamente dentro i confini dell'Europa a poche miglia dalle acque greche, allora tutto diventa possibile".

Il deputatato del Pd, Arturo Scotto: "Siamo di fronte a un atto di prepotenza e pirateria che mette Israele fuori dalla comunità democratica internazionale. Prima se ne accorge l'Europa e prima si fa".

Il deputato AVS, Angelo Bonelli: "C'è un silenzio che si chiama complicità. Questo governo di Netanyahu, che puo essere definito solo terrorista, rapisce a mille chilometri di distanza attivsti umanitari. Il governo italiano non riesce a dire sì alle sanzioni a Israele, è inaccettabile".

Sugli sviluppi relativi alla Global Sumud Flotilla, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha tenuto una riunione con i ministri e sottosegretari di competenza. Palazzo Chigi ha diffuso una nota in cui condanna il sequestro delle imbarcazioni e "chiede al governo d'Israele l'immediata liberazione di tutti gli italiani illegalmente fermati, il pieno rispetto del diritto internazionale e garanzie sull'incolumità fisica delle persone a bordo".

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Australia, la strada virale sui social fa infuriare i residenti

Gerringong, 30 apr. (askanews) - Una strada affacciata sul mare, i prati verdi, l'oceano sullo sfondo. Tasman Drive, a Gerringong, due ore a sud di Sydney, sui social è diventata la strada più bella d'Australia. E da allora il paese vede arrivare auto, pullman, visitatori con il telefono in mano. Si fermano, scattano, ripartono.

Il panorama c'è, e si vede. Ma per chi abita qui la vita quotidiana è cambiata: traffico, inversioni in mezzo alla strada, persone ferme sulla carreggiata, prati privati usati come sfondo per i selfie. Alcuni residenti hanno acceso gli irrigatori per scoraggiare le foto davanti casa. Altri chiedono che la strada diventi a senso unico.

La fama è arrivata da Instagram, TikTok e RedNote, la piattaforma cinese usata da molti viaggiatori. La vice sindaca Melissa Matters parla di un impatto economico misto: qualche attività lavora di più, altre vedono passare folla senza grandi ricadute. Gerringong conosce il turismo da tempo. Ora però deve fare i conti con una bellezza diventata virale: milioni di visualizzazioni online, e una strada che deve continuare a servire chi ci vive.

"Penso che stia incidendo su molti abitanti che vivono qui intorno - spiega Linda Bruce, una residente - perché per salire lungo questa strada, cosa che normalmente potrebbero fare in venti secondi, ora ci mettono dieci minuti. Il traffico è diventato un problema. Arriva così tanta gente, e non so se poi passi davvero molto tempo nel paese. È strano vedere così tante persone venire fin qui per il panorama, che è meraviglioso. Uno dei migliori in Australia, forse nel mondo".

"Penso sia per il panorama - dice Andy Liao - perché il paesaggio è così bello. Per questo ho guidato due ore da Sydney per venire qui".

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