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Malattie rare, Cappellacci: prevenzione è investimento, non costo

di TMNews martedì 9 aprile 2024
2' di lettura

Roma, (askanews) - "In questo momento in cui si discute molto della capacità del Servizio sanitario nazionale di dare risposte noi dobbiamo pensare al futuro, a mantenere questo sistema oltre che equo e solidale anche sostenibile. Per farlo si deve partire da un presupposto fondamentale: puntare su prevenzione e diagnosi precoce, che sono gli strumenti che consentono veramente di affrontare la sfida epocale che è data da un contesto che è molto mutato, una popolazione che invecchia. Sulla prevenzione ci sono situazioni, quali quelle delle malattie rare, dove prevenzione e diagnosi precoce fanno la differenza tra la vita e la morte delle persone. Quando si tratta di vita o di morte delle persone o anche semplicemente di qualità della vita vale la pena di fare qualche sacrificio e di affermare finalmente quel nuovo paradigma secondo il quale un euro speso in prevenzione non è un costo ma un investimento per il futuro".

Lo ha dichiarato ad askanews il presidente della commissione Affari sociali della Camera Ugo Cappellacci a margine del tavolo di lavoro "Malattie rare e prevenzione: un cambio di paradigma per screening, diagnosi e cura", organizzato a Roma da Revvity, multinazionale di life sciences che sviluppa nuove tecnologie per la diagnostica e gli screening, in collaborazione con Consenso Europa. I lavori sono stati occasione di confronto tra i protagonisti del settore sulle sfide attuali e future per la gestione e la prevenzione delle malattie rare, con un focus sugli strumenti innovativi a disposizione come gli screening prenatali non invasivi (NIPT) e gli screening neonatali che consentono interventi precoci e mirati, migliorando le prospettive di vita dei pazienti e riducendo il carico sociale ed economico associato alle malattie rare.

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