CATEGORIE

Esplosione a Suviana, soccorritori ancora all'opera nella centrale di Bargi

di TMNews mercoledì 10 aprile 2024
2' di lettura

Bologna, 10 apr. (askanews) - Sono continuate per tutta la notte (tra il 9 e il 10 aprile 2024) le difficili operazioni di soccorso dei Vigili del Fuoco nella centrale idroelettrica di Bargi, sul Lago artificiale di Suviana, in provincia di Bologna dove, nel pomeriggio di martedì 9 aprile si è verificata un'esplosione sotterranea.

Il bilancio provvisorio è di tre morti accertati di 35, 45 e 73 anni e cinque feriti in maniera molto seria. Quattro persone risultano ancora disperse ma - hanno sottolineato i Vigili del Fuoco - man mano che passano le ore, diminuiscono le possibilità e le speranze di trovarle ancora in vita.

Uno dei tanti problemi che stanno affrontando i soccorritori è il progressivo allagamento degli ambienti coinvolti dall'esplosione, al piano -9 a circa 50 metri sotto il livello del lago. Purtroppo, se non si riuscirà a fermare l'entrata dell'acqua, i Vigili del Fuoco saranno costretti ad abbandonare le ricerche da parte delle squadre di terra e proseguire solo con i sommozzatori che, in ogni caso, come si vede in queste immagini, sono comunque già all'opera.

Non sono ancora certe la cause dell'incidente; nella struttura, la più importante per la fornitura elettrica della zona, erano in corso dei lavori di manutenzione su una turbina. Potrebbero essere stati quelli all'origine dell'esplosione che, poi, ha causato anche il crollo del piano -8, sotto le cui macerie sarebbero rimasti imprigionati gli operai che erano al lavoro.

Immediata e bipartisan la reazione del mondo politico e istituzionale con messaggi di cordoglio e solidarietà alle vittime della tragedia, tra cui quello della premier Giorgia Meloni. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella si è messo subito in contatto con il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini per esprimere il suo dolore per gli operai deceduti e la vicinanza ai feriti, alle famiglie e ai colleghi di lavoro delle vittime, auspicando che sia fatta piena luce sulla dinamica dell'incidente.

(Immagini: Vigili del Fuoco)

tag

Ti potrebbero interessare

Svi 2026, un successo targato Accademia Navale

Livorno, 30 apr. (askanews) - La Settimana Velica Internazionale (Svi) si conferma il cuore pulsante del legame tra Livorno, il mare e la formazione marittima, trasformando le acque toscane in un palcoscenico globale di sport e diplomazia navale. In questo contesto di grande fermento agonistico, l'Ammiraglio Alberto Tarabotto, comandante dell'Accademia Navale, traccia un bilancio del modello educativo dell'istituto.

"La Settimana Velica Internazionale è costruita proprio per rafforzare i pilastri del nostro modello formativo. Primo fra tutti è quello della proiezione internazionale. Durante la settimana abbiamo avuto l'onore di ospitare 33 Paesi diversi, rappresentativi di quattro continenti, e di far sì che la settimana fosse molto più che una regata: un vero e proprio esempio di cooperazione e di confronto fra gli allievi della nostra accademia e quelli delle 33 accademie navali che hanno partecipato a questa attività. Ma non è solo questo -continua l'Ammiraglio- è anche l'altro pilastro che viene sviluppato, quello dello sport velico, perché la vela rappresenta per noi non soltanto uno sport, ma un vero e proprio elemento di professionalità del modello formativo".

L'edizione attuale ha segnato numeri importanti per la manifestazione, consolidando il prestigio delle regate livornesi nel panorama agonistico internazionale.

"Quest'anno è stato ancora, se vogliamo, un anno di record in termini di adesione e partecipazione. Abbiamo coinvolto più di 400 barche nelle varie classi che competono in mare, con un'aggregazione di migliaia di persone, non soltanto riferite agli atleti, ma a tutto ciò che ruota intorno al mondo dell'atleta. Un esempio su tutti: la competizione del circuito nazionale delle classi 420 e 470, che trascina con sé i migliori atleti nazionali in un confronto nelle acque livornesi assolutamente importante anche per la qualifica agli europei".

L'impegno dell'Istituto, tuttavia, non si limita al campo di regata, ma si estende a una programmazione formativa d'avanguardia che attira studenti da ogni latitudine.

"L'Accademia Navale non impiega soltanto lo sport per dare concretezza alla propria proiezione internazionale -conclude l'Ammiraglio Tarabotto- ma da circa dieci anni ha iniziato a sviluppare un semestre che noi chiamiamo International Naval Semester, tenuto interamente in lingua inglese, che permette a tutti i Paesi del mondo di poter fruire dell'offerta formativa di questo istituto. Questo è uno strumento importantissimo che ha permesso di ampliare il panorama dei paesi con cui cooperiamo, fino a essere rappresentativi di 37 paesi, espressione di quattro dei cinque continenti".

TMNews

Settimana Velica Internazionale 2026, l'Este 39Atena vince la Ran 630

Livorno, 30 apr. (askanews) - L'Este 39 Atena di Mattia Maviglia ha vinto la nona edizione della Regata dell'Accademia Navale - Ran 630, la regata d'altura più lunga del Mediterraneo, disputata nell'ambito della Settimana Velica Internazionale (Svi) di Livorno. Dopo oltre quattro giorni di navigazione su un percorso di circa 520 miglia, da Livorno a Porto Cervo, con giro di boa ai Faraglioni di Capri e ritorno, Atena si è imposta sull'intera flotta di 34 imbarcazioni iscritte, numero record per la manifestazione organizzata dallo Yacht Club Livorno con la collaborazione dell'Accademia Navale.

"Siamo emozionati e molto contenti. Non ci aspettavamo questo risultato, perché quando si prepara un'imbarcazione si punta ad arrivare, e a sapere che la barca possa affrontare situazioni diverse, sia di vento che di mare. Non ce lo aspettavamo, e siamo molto contenti; stiamo cercando di gestire anche l'aspetto emotivo. Ci portiamo a casa questo obiettivo, sapendo di puntarne altri", commenta Maviglia.

Uno dei passaggi più impegnativi, e che ha fatto capire che Atena poteva davvero essere della partita, è stato il tratto davanti a Piombino, lungo la Costa degli Etruschi, dove il vento si è rivelato instabile e capriccioso, costringendo l'equipaggio a un lavoro tattico estenuante: "non parlerei di criticità, ma in base al vento nel momento in cui siamo passati abbiamo avuto momenti in cui, dal tracker, abbiamo fatto anche più di venti virate. Insomma, molto impegnativo. Dopodiché la regata è stata bellissima, ci siamo imbattuti in una settimana di aprile davvero buona. Abbiamo fatto un ottimo arrivo con un'ammainata di randa, perché è arrivata una raffica molto forte che non ci aspettavamo, con una vela molto grande. Siamo riusciti a gestirla, arrivando al traguardo senza randa ma con il fiocco, con oltre 25 nodi, non previsti dalle condizioni meteo".

TMNews

Guterres su Hormuz: profondamente preoccupato per l'economia globale

Roma, 30 apr. (askanews) - Le conseguenze del conflitto in Medio Oriente si aggravano di ora in ora a causa delle restrizioni alla navigazione nello stretto di Hormuz. È il monito lanciato dal Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres.

"La crisi in Medio Oriente entra nel suo terzo mese. Nonostante un fragile cessate-il-fuoco, le conseguenze peggiorano drasticamente con il passare del tempo. Sono profondamente preoccupato per la limitazione dei diritti e delle libertà di navigazione nella zona dello Stretto di Hormuz", ha dichiarato Guterres alla stampa presso la sede delle Nazioni Unite.

Guterres ha messo in guardia sui crescenti rischi per l'economia globale: "Come per ogni conflitto, l'intera umanità ne sta pagando il prezzo, anche se pochi stanno raccogliendo enormi profitti", ha detto.

TMNews

Premier Starmer contestato a Londra: "Aggressore di ebrei, vergogna!"

Londra, 30 apr. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer è stato contestato al grido di "aggressore di ebreo", "vergogna", "traditore", al suo arrivo a nord di Londra, nel quartiere di Golders Green, dove il giorno prima, davanti a una sinagoga, due cittadini britannici di religione ebraica sono stati accoltellati.

Radunata fuori dalla sede del servizio di ambulanze dell'organizzazione ebraica Hatzola - dove il mese scorso è stato registrato un incendio doloso che ha danneggiato 4 mezzi - la folla, dietro un cordone di polizia, ha esposto cartelli con la scritta "Keir Starmer, Jew Harmer" (Keir Starmer, aggressore di ebreo) e intonato cori contro il premier.

Da marzo la comunità ebraica di Londra è oggetto di una serie di attacchi che hanno preso di mira le zone a nord della capitale britannica, dove vive un gran numero di ebrei. A rivendicare la responsabilità della maggior parte degli attacchi - secondo SITE Intelligence Group - sarebbe stato l'Harakat Ashab al-Yamin al-Islamiya (HAYI), gruppo poco noto legato all'Iran.

TMNews