CATEGORIE

Brooklyn Fitboxing, aperto il primo club di Roma

di TMNews giovedì 18 aprile 2024
2' di lettura

Roma, 18 apr. (askanews) - Un concetto di allenamento nuovo, che combina l'alternanza di colpi al sacco e round di esercizi funzionali al divertimento ed ai valori della condivisione e della solidarietà. La formula è stata messa a punto da Brooklyn Fitboxing, catena fitness-boutique nata a Madrid nel 2014 e in forte espansione in Europa, che ora conta oltre 200 club nel mondo.

È stato inaugurato ieri a Roma il dodicesimo centro in Italia, nel cuore del quartiere Monte Verde, grazie alla collaborazione di cinque soci, tra i quali spiccano Giorgio Maria Daviddi e Gabriele Corsi del Trio Medusa.

Gabriele Corsi e Giorgio Maria Daviddi, a margine dell'apertura del nuovo centro Brooklyn Fitboxing di Roma, hanno dichiarato: "Oltre a esserci innamorati del modello di business e del format di allenamento, che è efficace, ma anche giocoso e sfidante, ci sentiamo assolutamente in linea con tutti i valori del brand, che punta sul divertimento e sulla community, sulla solidarietà e sullo stare insieme in un ambiente genuino. Siamo anche felicissimi del nostro nuovo club che con 24 sacchi potrà accogliere i fitboxer in diversi orari del giorno, dalla mattina, alla pausa pranzo, alla sera."

Brooklyn Fitboxing introduce un nuovo format di allenamento che ha già conquistato 60.000 persone nel mondo.

Gabriele Aluigi, Country Manager Brooklyn Fitboxing Italia, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Siamo emozionati per l'apertura a Roma, speriamo sia la prima di tante altre nella Capitale. Il nostro prototipo di allenamento dura 47 minuti, nei quali si alternano colpi al sacco con allenamento funzionale a corpo libero o con pochi attrezzi. I sacchi sono particolarmente tecnologici e sono muniti di sensori in grado di capire il livello di intensità dei colpi ed, inoltre, riescono a percepire se i colpi sono a tempo di musica. Questi risultati diventano un punteggio, mettendo così in sfida tutti i partecipanti alla sessione di allenamento. Noi come Brooklyn Fitboxing devolviamo l'1% del fatturato internazionale in beneficenza a quattro cause e, la scelta tra le quattro alternative, viene presa dai nostri clienti, i fitboxers".

Il modello Brooklyn Fitboxing trasforma ogni sessione di allenamento in un'esperienza divertente e stimolante, che favorisce il benessere fisico e mentale, in un'atmosfera di energia positiva, sana competizione e condivisione. Un format che, dalla Spagna, è sempre più in espansione.

tag

Ti potrebbero interessare

Biennale, Meloni: al posto di Buttafuoco non avrei aperto alla Russia

Milano, 30 apr. (askanews) - "Non so dire se le dimissioni della giuria della Biennale Arte siano collegate all'invio degli ispettori, io posso solo ripetere che la scelta che è stata fatta sul padiglione della Russia è una scelta che il governo ha dichiarato di non condividere, dopodiché la Biennale è un ente autonomo e Buttafuoco è una persona capacissima. Io questa scelta non l'avrei fatta al suo posto e questo è ciò che penso dall'inizio. Sugli ispettori credo si dovrebbe chiedere al ministro Giuli". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, commentando gli ultimi sviluppi dalla Biennale di Venezia.

"Rispetto l'autonomia della Biennale di Venezia e ritengo geniale la decisione dell'amico Buttafuco di consegnare i premi a fine Biennale e di sostituire i Leoni assegnati da una giuria di cinque persone con la scelta dei visitatori. Sarà una Biennale autonoma e democratica, meglio di così non poteva andare". Ha aggiunto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

TMNews

Terremoto alla Biennale, si dimette giuria: premiazione a novembre

Venezia, 30 apr. (askanews) - Non c'è pace per la Biennale Arte di Venezia, in un pomeriggio di sole e nel pieno dei preparativi per l'allestimento di mostra internazionale e padiglioni è arrivata la notizia delle dimissioni della giuria internazionale. Solange Farkas, che era la presidente, Zoe Butt, Elvira Dyangani Ose, Marta Kuzma, Giovanna Zapperi, dopo le polemiche per la scelta di escludere dai premi Russia e Israele e l'invio degli ispettori del ministero della Cultura, hanno rinunciato all'incarico, a nove giorni dall'inaugurazione.

Un vero e proprio terremoto che ha avuto immediate ripercussioni sull'organizzazione della Biennale: la cerimonia di premiazione, prevista per il 9 maggio, è stata spostata all'ultimo giorno di apertura, il 22 novembre e al posto dei premi della giuria dimissionaria saranno assegnati due "Leoni dei visitatori": uno per il miglior artista partecipante alla 61esima esposizione e uno per la migliore Partecipazione nazionale: a quest'ultimo premio concorrono tutte le partecipazioni, quindi anche Russia e Israele. Questo - spiegano dall'istituzione veneziana - in coerenza con i principi fondativi di apertura, dialogo, rifiuto di ogni forma di chiusura e di censura.

I voti per i Leoni saranno espressi dai visitatori con biglietto che avranno visto entrambe le sedi dell'Arsenale e dei Giardini.

Il cambio di data della premiazione non è una novità assoluta, era già accaduto nel 2021 per via del Covid, ma si tratta comunque di un evento eccezionale, che dà la misura delle difficoltà che la Biennale sta vivendo in questo 2026.

TMNews

Carburanti, Meloni: taglio accise non strutturale perchè esauriremmo risorse

Roma, 30 apr. (askanews) - "Non mi sento di dire oggi che rendo strutturale il taglio delle accise con la situazione economica che non sarà facilissima, rischieremmo di azzerare le risorse che abbiamo da qui a fine anno". Lo ha detto la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri.

"Sono una grande sostenitrice del taglio delle accise ma si lavora per priorità è tagliarle costa molto per il beneficio che produce se diventa strutturale - ha aggiunto -. Chiaramente abbiamo immaginato un taglio che consentisse di bloccare un aumento che poteva impattare in modo significativo".

TMNews

Meloni sbotta: presento il Piano casa e mi chiedete di Minetti

Roma, 30 apr. (askanews) - Meloni perde la pazienza e sbotta durante la conferenza stampa al termine del Cdm che ha varato il Piano casa per una nuova domanda sul caso Minetti.

"Io due giorni fa - ha detto - mi sono presentata qui con un decreto che stanziava un miliardo di euro sul lavoro, che faceva una cosa che era stata chiesta per decenni dai sindacati e dalle parti sociali" e "mi avete fatto otto domande sul caso Minetti, va bene. Passano due giorni e mi presento con un altro provvedimento che stanzia 10 miliardi di euro per consentire agli italiani di avere 100mila case tra case popolari e prezzi calmierati in dieci anni e voi mi chiedete del caso Minetti. Adesso, posso chiedervi ogni tanto di parlare anche di quello di cui io sono responsabile e mi sto occupando. Perché le sue domande sono un po campate in aria. Nel merito ho già risposto, su Nordio ho già risposto. E se le mi chiede se ci fossero delle conoscenze...ma conoscenze de chi, de quando, di come, di che stiamo parlando, mi perdoni. Perché voi chiaramente domani fate il titolo su questo e il mio lavoro è diventato inutile anche oggi e questo non è giusto. Non è giusto perché penso che agli italiani interessino anche sapere cosa questo governo sta facendo per i loro problemi".

TMNews