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A Roma la prima di "Sei nell'anima" sulla vita di Gianna Nannini

di TMNews martedì 23 aprile 2024
1' di lettura

Roma, 23 apr. (askanews) - Al Cinema Barberini di Roma lo screening di "Sei nell'anima", il film tratto dalla storia di Gianna Nannini dal 2 maggio solo su Netflix. Oltre a Letizia Toni - che nel film veste i panni dell'icona del rock femminile italiano - sul red carpet e in sala anche il cast completo formato da Selene Caramazza, Maurizio Lombardi, Stefano Rossi Giordani e Andrea Delogu.

Prodotto da Indiana Production, diretto e scritto da Cinzia TH Torrini e Cosimo Calamini insieme a Donatella Diamanti e alla stessa Gianna Nannini, "Sei nell'anima" è tratto dall'autobiografia dell'artista Cazzi Miei (2016) e mostra un frammento della storia di Gianna fino ai trent'anni, dall'infanzia ai suoi primi successi, passando da una svolta che trancia di netto il suo percorso, tanto da considerare la sua vera nascita l'anno 1983. Al termine della pellicola grandissimi applausi da parte di una platea, tra gli ospiti Caterina Balivo, Giampaolo Letta, Paolo Genovese, Fabio D'Innocenzo, Nicoletta Romanoff, Giulia Mazzoni.

Lo scorso 22 marzo è uscito "Sei nel l'anima" (Columbia Records/Sony Music Italy), il nuovo album di Gianna Nannini accompagnato dal singolo e videoclip "Io voglio Te". Il disco è stato tassello inaugurale del progetto "Sei nell'anima" che oltre al film e al libro "Sei nell'anima (cazzi miei)" - riedizione del bestseller del 2016 edito da Mondadori che verrà pubblicato in concomitanza all'uscita del film - comprende anche l'attesissimo grande ritorno live di Gianna Nannini con la tournée europea Sei nell'anima tour - European Leg in partenza a novembre 2024.

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"Persone come Comey hanno creato un pericolo enorme, credo, per i politici e per altri. Comey, sa, è un poliziotto corrotto. È un poliziotto molto corrotto. Ha imbrogliato sulle elezioni. Ha cercato di aiutare Hillary Clinton, come sapete. Ha lasciato cadere molte cose che avrebbe dovuto portare avanti. Io non ero coinvolto, ma lui avrebbe dovuto portarle avanti. No, è un poliziotto corrotto. È un uomo disonesto".

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