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La Rai celebra i 150 anni di Marconi con una mostra a via Asiago

di TMNews mercoledì 24 aprile 2024
1' di lettura

Roma, 24 apr. (askanews) - La Rai celebra i 150 anni di Guglielmo Marconi, i 100 della radio e i 70 anni della televisione con una mostra nella sede di via Asiago a Roma. "Guglielmo Marconi. Prove di trasmissione" sarà visitabile dal 4 maggio al 13 febbraio 2025, giornata mondiale della radio. Le visite potranno essere prenotate sul sito del Fai.

La mostra è patrocinata dal Ministero della Cultura e si focalizza sul periodo che va dai primi anni Venti alla prima metà degli anni Trenta, sugli esperimenti e sui viaggi che l'inventore fece a bordo della nave-laboratorio Elettra. Si possono vedere fotografie, apparati originali, documenti, e soprattutto è lo stesso Marconi, ricostruito digitalmente grazie all'intelligenza artificiale, a guidare i visitatori nel percorso espositivo.

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Alemanno fuori dal carcere: "È una realtà terribile"

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"Ho visto e conosciuto una realtà terribile. Il carcere è una vergogna nella nostra Repubblica". Queste le prime parole di Alemanno.

Ad attendere l'uscita dell'ex primo cittadino della Capitale, decine di giornalisti, cameramen e diversi esponenti dell'area politica di riferimento. Come Massimo Arlechino, presidente del movimento politico Indipendenza - fondato proprio da Alemanno: "Oggi per Gianni finisce la rieducazione. È stato lui ad aver rieducato la casa circondariale e non il contrario. Speriamo che quest'anno e mezzo abbia fatto bene al sistema carcerario che ha bisogno di guarire".

Appena uscito dal carcere Alemanno ha confermato l'adesione al progetto politico di Vannacci con il quale è previsto un incontro già in giornata: "Il mio compito è di portare la mia esperienza e la mia capacità di analisi e di proposta ideologica", ha sottolineato l'ex sindaco di Roma.

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L'impatto dell'ambiente sul rischio onco-ematologico

Lecce, 24 giu. (askanews) - Si è svolta all'Università del Salento, nella Sala Chirico del Monastero degli Olivetani di Lecce, la presentazione del volume che raccoglie gli atti del Convegno nazionale AIL 2024 dedicato al tema dell'impatto dell'ambiente e degli stili di vita sul rischio onco-ematologico. Il libro, ha raccolto i contributi scientifici, istituzionali e sociali emersi durante la quarta edizione del convegno "Curare è prendersi cura", che aveva messo a confronto esperti di medicina, epidemiologia, scienze ambientali e rappresentanti del mondo associativo.

L'intervista a Specialista Ematologo, Responsabile Scientifico UOC Ematologia: "Parla soprattutto dei rischi che quotidianamente corriamo di sviluppare patologie neoplastiche del sistema emolinfopoietico. Purtroppo siamo circondati da un ambiente malsano che l'uomo non protegge. Anche gli stili di vita incidono: ad esempio sedentarietà, consumo di alimentazione non corretta, fumo e altre abitudini, che non sono speciali nell'età giovanile, ci espongono a sviluppare patologie di questo tipo".

Al centro del dibattito il legame tra salute e ambiente, con particolare attenzione ai fattori di rischio modificabili, come l'inquinamento dell'aria, del suolo e delle acque, ma anche agli stili di vita e alla prevenzione.

Le parole di Mario Tarricone-Presidente AIL Lecce: "Il Dipartamento dell' AIL è impegnato nella cura dei pazienti e nella lotta alle leucemie, ai linfomi, ai melomi, con un impegno che persegue un approccio olistico alle cure. A livello nazionale abbiamo finanziato circa 200 progetti di ricerca scientifica in tutta Italia."

Matteo Jacopo Zaterini-Ricercatore Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Università del Salento: "Il Dipartimento è felice di farsi carico della divulgazione di questi importanti e delicatissimi temi, che purtroppo sono di un'attualità dolorosa. Gli autori hanno creato questa curatela che intende promuovere e sensibilizzare l'opinione pubblica su molti aspetti dei rischi ambientali e degli stili di vita che vengono riprodotti, rappresentati e presentati in maniera estremamente agile e snella, e soprattutto competente, visti i nomi coinvolti."

L'iniziativa ha rappresentato un momento di confronto per ribadire come la tutela della salute passi anche dalla riduzione dei rischi ambientali e dalla diffusione di una maggiore consapevolezza collettiva. Con questa pubblicazione, l'Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma ha confermato il proprio impegno non solo nel sostegno alla ricerca scientifica e ai pazienti ematologici, ma anche nella promozione di una cultura della prevenzione e del benessere.

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