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A Pescara la kermesse di Fratelli d'Italia, vera conferenza programmatica

di TMNews venerdì 26 aprile 2024
2' di lettura

Pescara, 26 apr. (askanews) - È una vera e propria conferenza programmatica quella che Fratelli d'Italia tiene a Pescara da venerdì a domenica; centro cittadino bloccato, attesi 15 ministri del governo Meloni e circa 3.000 persone in una tensostruttura sul lungomare.

La prima giornata si apre con una tavola rotonda alla presenza, tra gli altri, del Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Ciriani, e del Presidente della giunta regionale abruzzese, Marsilio.

"Questa è una giornata dell'orgoglio di un partito che è diventato il più grande partito non per caso, alla fine di un percorso fatto di coerenza e di coraggio, dopo aver lanciato due anni un progetto per una unione conservatrice moderna, un partito che ha fatto i conti col suo passato mille volte" ha detto Ciriani.

"Bisogna conservare la capacità di essere inclusivi, è l'appello che rivolgo all'inizio di tre giorni di riflessione, e vale tanto più verso l'obiettivo principale: come abbiamo cambiato la narrazione, il senso del vento che soffiava in Italia, dobbiamo farlo verso l'Europa" ha aggiunto Marsilio.

Ma non solo ministri: nei numerosi panel sono invitati esperti e vertici delle partecipate di Stato, come a definire un programma di governo per i prossimi anni e anche un programma di intervento in Europa. Fra i titoli delle tavole rotonde, trasmesse in diretta streaming contemporaneamente da varie sale, si trovano ad esempio "Forte, libera e sovrana: Politica estera comune e difesa della libertà europea", "L'Europa dei conservatori: valori e identità"; "L'Europa a difesa delle minoranze perseguitate", e ancora "Difendere l'ambiente dalle eco-follie: fermare la deriva ideologica della sinistra europea" e "L'Europa delle donne - Garantire le pari opportunità per contrastare la violenza di genere".

La giornata clou sarà domenica, con gli interventi dei due vice premier, Tajani e Salvini, del Presidente del Senato, Ignazio La Russa, e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

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