CATEGORIE

Mattarella riceve al Quirinale il re Abdullah II di Giordania

di TMNews giovedì 2 maggio 2024
1' di lettura

Roma, 2 mag. (askanews) - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il re Abdullah II del Regno Hashemita di Giordania.

Presente all'incontro anche il viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli.

Dopo l'accoglienza nel cortile d'onore, i saluti ufficiali e la stretta di mano nel Palazzo. "È un onore per l'Italia averla qui a Roma e un onore per me accoglierla al Quirinale insieme alla delegazione che l'accompagna" ha detto Mattarella ad Abdullah II.

In programma anche l'incontro a Palazzo Chigi con la premier Giorgia Meloni.

tag

Ti potrebbero interessare

Maltempo in Calabria, danni e allagamenti nel cosentino

Roma, 17 mar. (askanews) - Le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate nel cosentino per far fronte ai danni connessi alle forti piogge: 20 fino ad ora gli interventi che sono stati effettuati.

A essere più colpite le zone di Corigliano, Mirto, Rossano, Calopezzati, Mandato Riccio e Pietrapaola. A Crosia, per l'esondazione del fiume Trionto, sono state salvate persone bloccate nelle proprie automobili per l'innalzamento del livello dell'acqua.

Potenziato il dispositivo di soccorso anche con l'invio squadre dal comando di Crotone.

TMNews

Giornata Unità: Mattarella depone corona, poi le Frecce Tricolori

Roma, 17 mar. (askanews) - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona d'alloro sulla tomba del milite ignoto, all'altare della patria, in piazza Venezia Roma, nella Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera. La cerimonia si è chiusa con il sorvolo delle Frecce Tricolori.

Con il capo dello Stato, anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa, il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ministro della Difesa, Guido Crosetto.

"Il 17 marzo celebra il raggiungimento dell'Unità nazionale, il riconoscimento dell'Italia come Stato sovrano, il coronamento delle aspirazioni e dell'impegno civile che caratterizzarono la stagione del Risorgimento, solennemente riaffermati poi nella lotta di Liberazione, che ha consentito al Paese di riconquistare con la propria unità la propria libertà, ricomponendo la frattura istituzionale e politica determinata dall'occupazione nazifascista, costruendo l'Italia contemporanea" ha affermato Mattarella nel messaggio inviato in occasione della Giornata.

"L'unità - ha rilevato il capo dello Stato - non costituisce soltanto un assetto politico-istituzionale, bensì è un ideale profondo e condiviso, che attraversa e interpreta l'intera vicenda storica del nostro Paese". Per Mattarella "Costituzione, Canto degli Italiani e Tricolore sono simboli di una comunità fondata sulla partecipazione, sulla solidarietà e sul rispetto delle istituzioni democratiche e di ogni persona". Un "patrimonio di valori che la ricorrenza del 17 marzo invita a rinnovare e a trasmettere, in particolare alle giovani generazioni, in un dialogo costante e aperto. A loro, chiamate ad affrontare trasformazioni profonde e sfide globali di inedita complessità, le istituzioni - conclude Mattarella - sono tenute a offrire orientamento, fiducia e responsabilità, affinché possano contribuire con piena consapevolezza alla costruzione del futuro del Paese".

TMNews

"Le emozioni che abbiamo vissuto", lo spettacolo di Veltroni in tv

Roma, 17 mar. (askanews) - Una clip in anteprima da "Le emozioni che abbiamo vissuto - Gli anni Sessanta, quando tutto sembrava possibile", di e con Walter Veltroni, che arriva il 18 marzo in prima serata su NOVE e in streaming su discovery+: un viaggio nel decennio che ha cambiato la società, ripercorso attraverso esperienze e ricordi personali che diventano memoria collettiva.

Dall'Italia confusa e alla ricerca di un'identità degli anni '50, passando per il fervore della ricostruzione del Paese, Veltroni accompagna lo spettatore nell'atmosfera dell'enorme onda di energia creativa e libertà che coinvolse e travolse un'intera generazione di giovani. Tra le rivoluzioni nella produzione culturale e le innumerevoli innovazioni tecnologiche che entrarono nelle case degli italiani, si attraversa un periodo all'insegna di cambiamenti senza precedenti ma anche di grandi contraddizioni. Un decennio che si apre sorridendo con Gagarin, Giovanni XXIII e l'atmosfera di "Sapore di Sale" e si chiude con le bombe di Piazza Fontana e lo scioglimento dei Beatles.

"Questo racconto è nato a teatro e da più di un anno sta attraversando l'Italia - ha raccontato Walter Veltroni - incontrando un pubblico straordinariamente partecipe: platee piene, attenzione, emozione condivisa. Ogni sera un'atmosfera speciale, come se quelle storie appartenessero un po' a tutti noi. Portarlo oggi in televisione, in uno spazio prestigioso come NOVE, significa permettere a quelle emozioni di arrivare ancora più lontano. Gli anni Sessanta sono stati un tempo in cui sembrava davvero che tutto fosse possibile: un decennio di grandi speranze, di conquiste civili, di straordinaria creatività ma anche di profonde contraddizioni. Per me è un onore raccontare quel pezzetto di storia: un modo per ritrovare, in quelle vicende e in quelle emozioni, le radici del nostro presente e, allo stesso tempo, offrire alle generazioni che non li hanno vissuti la possibilità di sentire l'energia e l'eco di quegli anni".

Lo spettacolo è stato registrato al Teatro Borsoni di Brescia; la narrazione alterna fatti storici memorabili impressi nell'immaginario collettivo di ieri e di oggi - lo sbarco sulla Luna, gli assassini di Martin Luther King e di John e Robert Kennedy, la guerra in Vietnam, la contestazione giovanile, le prime manifestazioni del terrorismo che avrebbe segnato gli anni a venire - a piccoli frammenti di quotidianità e cronaca del tempo, dagli oggetti più usati alle canzoni più amate, fino ai film, alle pubblicità e ai giornali dell'epoca, in un racconto che si avvale anche di preziose foto e immagini di repertorio, talvolta inedite, a scorrere sullo sfondo come parte della scenografia.

Sul palco insieme a Veltroni, il pianista Gabriele Rossi, amatissimo sui social per le sue performance capaci di attrarre un pubblico di giovanissimi, chiamato a fare da sponda - non solo musicale - a questo racconto collettivo, come rappresentante di una generazione che non ha vissuto quegli anni, ma che ne sente ancora oggi l'eco e l'eredità nel nostro presente.

TMNews

Defibrillatore extravascolare, innovazione sicura ed efficace

Milano, 17 mar. (askanews) - A poco più di un anno dal lancio, il defibrillatore impiantabile extravascolare di Medtronic si dimostra prodotto sicuro, efficace e innovativo per la prevenzione della morte cardiaca improvvisa (MCI). La conferma dai dati degli studi Enlighten, ma anche dagli esperti medici che da oltre un anno impiantano il dispositivo, dopo 12 anni di ricerche e dell'efficacia delle tecnologie transvenose combinata con la sicurezza dell'approccio extravascolare. I punti di forza nell'affidabilità terapeutica e nell'attenzione al vissuto fisico e psicologico del paziente, oltre al confort superiore ai dispositivi tradizionali. Temi ribaditi anche dall'elettrofisiologo Patrizio Mazzone: "Dovremmo cercare di impiantare sempre più dispositivi che non siano impattanti sulla prognosi del paziente. Il defibrillatore extravascolare risponde a questa necessità: è un dispositivo con un impatto estetico minimo, quindi accettabile anche per i più giovani, e possiede una serie di meccanismi che permettono di evitare una scarica forte e fastidiosa ai pazienti. In questo modo, si può trattare in maniera poco sintomatica un'aritmia potenzialmente pericolosa, portando un grande vantaggio al paziente".

Un tema molto importante e sottovalutato è la morte cardiaca improvvisa di cui ne ha parlato l'elettrofisiologo Mauro Biffi: "Si sottolinea una tematica che colpisce frequentemente una popolazione, sia nella fase avanzata della vita. Persone che soffrono di malattie cardiovascolari, sia persone che sono nella fase giovanile della propria esistenza e non sono ancora consapevoli di avere una malattia che spesso non si è ancora espressa sul piano strutturale e quindi rilevabile attraverso metodiche diagnostiche di screening semplici".

Possibilità di intervento aperte anche a pazienti con complesse anatomie toraciche e in ogni caso ampliate le categorie che possono beneficiare del defibrillatore extravascolare, come spiega il professor Antonio Curnis, elettrofisiologo: "Sicuramente questo sistema ha aiutato una serie di pazienti che prima sarebbe stato complicato trattare. Questa evoluzione tecnologica non fa altro che aiutare il nostro lavoro, oltre a garantire maggiore efficacia e sicurezza anche per il paziente". Siamo di fronte ad un percorso tracciato verso una cardiologia sempre più personalizzata, minimamente invasiva e orientata alla qualità della vita dei pazienti.

TMNews