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Fratoianni a Budapest vede Ilaria Salis, "tenace, pensa al domani"

di TMNews martedì 14 maggio 2024
2' di lettura

Roma, 14 mag. (askanews) -

"L'ho incontrata per un'ora nel carcere di Budapest. Ho trovato una donna tenace, pronta ad occuparsi a Strasburgo per le persone più deboli". Così Nicola Fratoianni dell'Alleanza Verdi Sinistra in un video sui social da Budapest, dopo aver avuto un colloquio con Ilaria Salis.

"Sono a Budapest, e quello che vedete alle mie spalle è il carcere dove da 16 mesi è rinchiusa in attesa del processo Ilaria Salis e da dove sono appena uscito, dopo averla incontrata finalmente. Non avevo mai avuto occasione. Di sentirle, di vederla, di parlarle. Abbiamo avuto un'ora di colloquio dove ho cercato di raccontarle una campagna elettorale in Italia straordinaria e anche unica: perché è la prima volta che si fa una campagna elettorale con una candidata e capolista che non può materialmente farla. La facendo suo padre, la stanno facendo in tanti e tante al suo posto" ha detto Fratoianni.

"Ho cercato di raccontarle della solidarietà e dell'affetto che la circonda - prosegue l'esponente rossoverde - e credo che le abbia fatto piacere e poi l'ho ascoltata: ho trovato una ragazza che è molto proiettata sul domani, sul futuro, sul suo futuro fuori dal carcere e sulla possibilità che essere parlamentare europea di Alleanza Verdi Sinistra, sia un'occasione per continuare a fare politica e occuparsi delle persone più deboli, e dei diritti di tutti e tutte in Italia e in Europa, e di poterlo fare anche da un'altra prospettiva, con altri strumenti come quelli di una parlamentare europea. Insomma, ho trovato una donna tenace" conclude Fratoianni che ha colto l'occasione per portare ad Ilaria un libro, "Furore" di John Steinbeck "e con molta voglia di pensare al futuro e questo mi ha fatto molto piacere. Ed è un altro dei motivi per cui lavoreremo pancia a terra nelle prossime settimane non solo perché Ilaria sia eletta e possa uscire da quella cella, ma anche perché questa elezione sia l'occasione per indicare un'altra Europa, e per dare una speranza a questo Continente".

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