CATEGORIE

Osservatorio Esg, le sei Big Tech emettono Co2 quanto uno Stato

di TMNews giovedì 16 maggio 2024
3' di lettura

Milano, (askanews) - Le principali big tech del mondo - Amazon, Apple, Facebook, Google, Microsoft e Nvidia - emettono complessivamente più Co2 della Repubblica Ceca (130,1 milioni di tonnellate) e consumano più energia di paesi come Belgio o Cile (91 milioni di MWh). Nonostante gli sforzi di queste aziende, il trend è destinato a peggiorare nei prossimi anni anche a causa della diffusione dell'Intelligenza Artificiale, che per migliorarsi ed essere usata ha bisogno di una sempre più crescente quantità di energia.

Sono queste le principali novità contenute all'interno del Terzo rapporto 2024 dell'Osservatorio Esg Big Tech di Karma Metrix, società che misura, compara e migliora l'impatto sull'ambiente dei siti web e che, per l'occasione, ha analizzato gli ultimi bilanci di sostenibilità dei sei colossi tecnologici americani per capire il loro impatto sull'ambiente e delineare gli scenari futuri della sostenibilità del digitale. L'osservatorio viene sempre fatto prima del 5 giugno, giornata mondiale del Pianeta.

Ale Agostini, amministratore di Karmametrix.com, spiega che "quest'anno di nuovo l'osservatorio è ESG Big Tech ha mostrato sia un aumento del consumo energetico di queste grandi aziende - considerate che sei aziende hanno il consumo energetico pari al 37° paese al mondo - sia l'aumento delle loro emissioni queste sei aziende, queste sei big-tech emettono come il cinquantesimo paese al mondo. Quindi per dare un riferimento emettono più della Repubblica Ceca in termini di emissioni di CO2 quindi I dati che ci mostrano all'osservatorio è di nuovo un aumento dell'energia necessaria per far girare il digitale e l'intelligenza artificiale ed un aumento delle emissioni".

"Negli ultimi tre anni - prosegue Agostini - è iniziata a nascere l'intelligenza artificiale, infatti si vede già dell'ultimo anno che le tre aziende che aumentano di più in termini di fabbisogno energetico e di emissioni di CO2 sono proprio Microsoft Meta e Nvidia. Queste sono le tre aziende che nell'ultimo nell'ultimo periodo hanno più investito sull'intelligenza artificiale e sulle loro infrastrutture e questo ha portato a maggiori consumi di energia e anche a maggiori emissioni di CO2".

"Il consumo idrico per chi gestisce Data Center un tema molto importante. In particolare Google che è il principale produttore di server ed è del principale detentore di web server al mondo ha un consumo idrico molto importante che dal bilancio di sostenibilità è un consumo idrico che potrebbe essere soddisfare il fabbisogno idrico annuale di circa 24 milioni di persone". "Tutte queste aziende stanno mostrando delle azioni e delle dichiarazioni per migliorare, tuttavia c'è ancora molto da fare sia da parte di queste Big Tech sia da parte delle singole aziende che utilizzano questi servizi, che hanno dei siti, che hanno dei Data Center e che quindi possono interrogarsi non solo sull'efficienza dei Data Center ma anche sulla sostenibilità e il suo consumo energetico e sull'impatto per il cambiamento climatico".

"Quello che ci aspettiamo per il futuro - osserva l'esperto - è che tutte le aziende che iniziano a misurare la sostenibilità digitale dei loro asset tecnologici: che sia un Data Center, che sia un sito web importante, che siano le email interne, le aziende devono cominciare a porsi la domanda quanta CO2 emettono i propri asset digitali, come posso essere più efficiente. Quali sono le leve su cui ogni singola azienda può fare il suo lavoro per la lotta al cambiamento climatico. Quando si parla di intelligenza artificiale le istituzioni dovrebbero anche porre l'accento su quello che è il fabbisogno energetico delle dell'intelligenza artificiale e l'impatto sul clima", conclude Agostini.

tag

Ti potrebbero interessare

A Roma la manifestazione per il "No sociale": siamo più di 20.000

Roma, 14 mar. (askanews) - "Siamo più di 20 mila", hanno detto dal palco di piazza San Giovanni gli organizzatori del corteo per il "No sociale" partito alle 15 da Piazza della Repubblica a Roma, scortato dalla polizia di Stato. Nel corteo hanno sfilato numerose bandiere dell'Usb, Potere al popolo, bandiere della Palestina, Iran, di Cuba e del Venezuela. I manifestanti hanno ribadito slogan contro il governo Meloni e contro il riarmo a livello europeo.

TMNews

Guterres (Onu), appello alla comunità internazionale per il Libano

Milano, 14 mar. (askanews) - "Infine, il mio messaggio alla comunità internazionale è semplice: intensificate il vostro impegno. Date forza allo Stato libanese e sostenete le forze armate libanesi affinché abbiano le capacità e le risorse di cui hanno bisogno. Rispondete generosamente all'appello umanitario lanciato ieri per fornire al governo libanese le risorse necessarie a intensificare il sostegno alle popolazioni colpite. Il popolo libanese, così come Israele e tutti gli altri popoli della regione, meritano di vivere senza paura". Così il segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, durante una conferenza stampa.

TMNews

Lilly lancia "Io Prevengo" nelle piazze lombarde

Varese, 14 mar. (askanews) - È partita da Varese venerdì 13 marzo l'iniziativa "IO PREVENGO" della medical company Lilly, che nelle prossime settimane offrirà nelle principali piazze lombarde screening cardiometabolici gratuiti, attività educative, counseling personalizzati su corretti stili di vita e materiali informativi. Il tour farà tappa successivamente nelle diverse province lombarde, da Bergamo a Monza, concludendo il suo percorso a Milano. Un'iniziativa nata per favorire la diagnosi precoce e promuovere maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.IO PREVENGO, peraltro, prende vita nell'ambito dei giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, di cui Lilly è Sponsor, con l'obiettivo di lasciare un'eredità concreta in termini di salute e prevenzione.

È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

Aspetto fondamentale come spiegato anche dal Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo: "La Regione lombardia sta investendo sulla prevenzione, sulla sanità territoriale, anche perché andando avanti con l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dei costi delle cure dovremo sempre di più investire in prevenzione. Oggi spendiamo il 93% dei fondi per la cura, ma abbiamo bisogno di aumentare la consapevolezza in tutti i cittadini dell'importanza della prevenzione e dell'utilizzo di corretti stili di vita, da cui dipende quasi la metà delle malattie."

L'avventura di "IO PREVENGO", dunque, inizia con i migliori auspici e con il chiaro intento di favorire la diagnosi precoce e promuovere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.

TMNews

Iran, Tajani: Italia non partecipa e non parteciperà a guerra

Milano, 14 mar. (askanews) - "L'Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra, noi lavoriamo per impedire l'allargamento del conflitto e ci sono iniziative utili fatte a livello europeo e Onu per ridurre la tensione. L'Italia ha un ruolo da protagonista perché ha avviato iniziative con la Germania e la Francia e la Gran Bretagna proteggendo Cipro". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di una iniziativa referendaria per il Sì alla stazione Tiburtina di Roma.

TMNews