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Al via raccolta piselli, Findus: Marche area vocata a coltivazione

di TMNews martedì 21 maggio 2024
3' di lettura

Ancona, 24 mag. (askanews) - È nella campagna marchigiana che si coltivano e raccolgono ogni anno i famosi piselli Findus. Nel 2023 la performance delle vendite ha registrato una crescita del +6% a valore con circa 23.000 tonnellate di piselli venduti in totale tra Pisellini Primavera e Piselli Novelli. Buone anche le previsioni per il 2024.

Renato Roca, Country Manager Findus Italia, spiega: "Ci troviamo nelle Marche, in uno dei momenti più importanti per quanto riguarda la nostra produzione di Piselli Novelli e Pisellini Primavera perchè è il momento del raccolto. Piselli Primavera e piselli Novelli rappresentano uno dei prodotti più importanti nell'assortimento di Findus, nel 2023 abbiamo portato sulle tavole di oltre nove milioni di consumatori italiani 23mila tonnellate, con una crescita del fatturato della categoria del sei per cento, le previsioni sono tutto sommato incoraggianti anche per il 2024, riteniamo di attestarci sugli stessi livelli, sempre garantendo la qualità che arriva da questi campi che sono alle mie spalle e che rappresentano una assoluta eccellenza italiana per quanto ci riguarda".

Dal 2007 Orto Verde è uno dei principali fornitori di piselli di Findus: con campi estesi su 6800 ettari dedicati alla coltivazione di piselli e non solo.

Giampaolo Pettinari, presidente di Orto Verde, spiega: "Orto Verde è una società agricola che è sorta nel 2007 e trasforma i prodotti provenienti dalla base produttiva costituita dai soci Covalm; Covalm è una cooperativa che raggruppa 800 soci, nella regione Marche e nelle regioni anche limitrofe, che trasformano circa 40mila tonnellate all'anno di prodotto surgelato, in due stabilimenti di prodizione, di trasformazione, uno a Rotella in provincia di Ascoli Piceno e un altro a Senigallia, che abbiamo visitato questa mattina. Quindi ha una base sociale, appunto che si estende dalle Marche fino alla vicina Umbria, all'Emilia Romagna alla Puglia e copre un po' tutta la gamma dei prodotti vegetali per la surgelazione".

Condizione necessaria per avere un buon raccolto sono le zone di coltivazione dei piselli. fondamentale, è però cogliere il momento esatto della maturazione per poter rispondere ai parametri qualitativi di Findus. A maggio inizia la raccolta, anche un giorno in più o in meno può risultare decisivo. Per garantire che le caratteristiche organolettiche e le proprietà nutritive dei piselli restino inalterate è fondamentale che vengano surgelati entro tre ore.

Andrea Cosio, agronomo Findus, spiega: "Per raggiungere degli alti standard qualitativi bisogna raccogliere i piselli nel momento ideale, al fine di capire qual è appunto, il momento ideale sicuramente il lavoro degli agronomi è fondamentale, c'è uno strumento che viene chiamato tenderometro, grazie al quale si riesce a capire, appunto la tenacità, quindi quanto i piselli sono teneri, valutato questo grado tenderometrico, si interviene con le raccoglitrici al fine di effettuare la raccolta, raccolti i piselli, vengono valutati secondo una serie di parametri, solo i piselli che hanno raggiunto, che hanno rispettato questi standard qualitativi diventano i famosi piselli Primavera e Novelli".

I piselli, una volta scottati, cerniti, selezionati e surgelati, arrivano nello stabilimento di Cisterna di Latina, nel cuore dell'Agropontino.

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