CATEGORIE

Superbonus, Nave: con blocco crediti famiglie e imprese a rischio

di TMNews mercoledì 29 maggio 2024
3' di lettura

Milano, 29 mag. (askanews) - .Superbonus: famiglie e imprese in difficoltà, se non a rischio insolvenza, a fronte dei cambiamenti legislativi che mutano le condizioni di procedure avviate. Se ne è discusso nel corso dell'incontro "SOS di imprese, professionisti e famiglie per il blocco delle cessioni dei crediti edilizi" che si è svolto nella sala Caduti di Nassirya al Senato. "Come ogni provvedimento che viene cambiato mentre è in atto, e questo governo ha modificato le norme sul Superbonus una ventina di volte, non fa che ricadere sulle famiglie italiane. Significa che il governo non ha la capacità e la forza di assumersi responsabilità e così le 'scarica sui cittadini - ha detto

Luigi Nave, senatore del M5S e membro della Commissione Industria a Palazzo Madama, che ha introdotto il forum - Il governo pretende di dire che si tratta solo di un blocco per le banche, ma in realtà non si è avuto il coraggio di tassare gli extraprofitti delle banche e adesso si pensa di risolvere di problemi finanziari in questo modo. Ma in realtà non si farà altro che aggravare ancora di più la situazione delle piccole imprese e dei cittadini".

Nel corso del dibattito sono stati evidenziati i potenziali effetti negativi del blocco dei crediti edilizi che a catena potranno ricadere sia sulle famiglie che non potranno recuperare i costi sostenuti nelle ristrutturazioni, sia sulle imprese a rischio insolvenza e esposte all'interesse della criminalità, sia sulla macchina della giustizia che dovrà fronteggiare l'inevitabile contezioso.

"Sicuramente era necessario un intervento per interrompere il dissanguamento dello Stato, ma andava fatto con una modalità diversa - ha sottolineato Francesco Cacciola, presidente dell'Osservatorio nazionale sul debito con banche e finanziarie - 'Stoppare' la cessione dei crediti con effetto retroattivo potrà causare gravissimi problemi alle imprese che avevano già programmato i lavori e alle famiglie proprietarie degli immobili, perché molti cantieri verranno paralizzati per l'impossibilità di cedere il credito".

"Le ricadute del blocco dei crediti sul sistema giudiziario sono apprezzabili - ha detto il sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, Fulvio Baldi - Nel momento in cui le banche non compensano più i propri debiti fiscali con i crediti nei confronti dello Stato si può porre un problema di blocco dei lavori e di conseguenza di inadempimento diffuso, sotto il profilo civilistico, da parte delle imprese. L'inadempimenti diffusi porta a sua volta all'incapacità di far fronte ai propri debiti, e a uno stato di insolvenza generalizzato. Questo significa appesantimento delle sezioni dei Tribunali che si occupano del diritto delle obbligazioni, e appesantimenti delle sezioni dei Tribunali che si occupano di bancarotta fraudolenta".

Preoccupazione per lo scenario che si sta per aprire è stata infine espressa anche da Marco Cuchel, presidente dell'Associazione nazionale commercialisti. "Non entro nel merito della decisione politica di questo 'stop' - ha detto il presidente dell'Associazione nazionale dei commercialisti, Marco Cuchel - Ma di certo molti cittadini si troveranno in enormi difficoltà perché nel rispetto della norma, stavano procedendo con i lavori. Abbiamo chiesto fin da subito una revisione della normativa e la remissione in bonis per eventuali errori compiuti e speriamo che, con il nostro emendamento a 'costo zero', si possa prevedere una riapertura per effettuare questa tipologia di comunicazione".

tag

Ti potrebbero interessare

A Roma la manifestazione per il "No sociale": siamo più di 20.000

Roma, 14 mar. (askanews) - "Siamo più di 20 mila", hanno detto dal palco di piazza San Giovanni gli organizzatori del corteo per il "No sociale" partito alle 15 da Piazza della Repubblica a Roma, scortato dalla polizia di Stato. Nel corteo hanno sfilato numerose bandiere dell'Usb, Potere al popolo, bandiere della Palestina, Iran, di Cuba e del Venezuela. I manifestanti hanno ribadito slogan contro il governo Meloni e contro il riarmo a livello europeo.

TMNews

Guterres (Onu), appello alla comunità internazionale per il Libano

Milano, 14 mar. (askanews) - "Infine, il mio messaggio alla comunità internazionale è semplice: intensificate il vostro impegno. Date forza allo Stato libanese e sostenete le forze armate libanesi affinché abbiano le capacità e le risorse di cui hanno bisogno. Rispondete generosamente all'appello umanitario lanciato ieri per fornire al governo libanese le risorse necessarie a intensificare il sostegno alle popolazioni colpite. Il popolo libanese, così come Israele e tutti gli altri popoli della regione, meritano di vivere senza paura". Così il segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, durante una conferenza stampa.

TMNews

Lilly lancia "Io Prevengo" nelle piazze lombarde

Varese, 14 mar. (askanews) - È partita da Varese venerdì 13 marzo l'iniziativa "IO PREVENGO" della medical company Lilly, che nelle prossime settimane offrirà nelle principali piazze lombarde screening cardiometabolici gratuiti, attività educative, counseling personalizzati su corretti stili di vita e materiali informativi. Il tour farà tappa successivamente nelle diverse province lombarde, da Bergamo a Monza, concludendo il suo percorso a Milano. Un'iniziativa nata per favorire la diagnosi precoce e promuovere maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.IO PREVENGO, peraltro, prende vita nell'ambito dei giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, di cui Lilly è Sponsor, con l'obiettivo di lasciare un'eredità concreta in termini di salute e prevenzione.

È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

Aspetto fondamentale come spiegato anche dal Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo: "La Regione lombardia sta investendo sulla prevenzione, sulla sanità territoriale, anche perché andando avanti con l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dei costi delle cure dovremo sempre di più investire in prevenzione. Oggi spendiamo il 93% dei fondi per la cura, ma abbiamo bisogno di aumentare la consapevolezza in tutti i cittadini dell'importanza della prevenzione e dell'utilizzo di corretti stili di vita, da cui dipende quasi la metà delle malattie."

L'avventura di "IO PREVENGO", dunque, inizia con i migliori auspici e con il chiaro intento di favorire la diagnosi precoce e promuovere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.

TMNews

Iran, Tajani: Italia non partecipa e non parteciperà a guerra

Milano, 14 mar. (askanews) - "L'Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra, noi lavoriamo per impedire l'allargamento del conflitto e ci sono iniziative utili fatte a livello europeo e Onu per ridurre la tensione. L'Italia ha un ruolo da protagonista perché ha avviato iniziative con la Germania e la Francia e la Gran Bretagna proteggendo Cipro". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di una iniziativa referendaria per il Sì alla stazione Tiburtina di Roma.

TMNews