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B. Braun e Forestami, ancora insieme per la cura dell'ambiente

di TMNews mercoledì 19 giugno 2024
3' di lettura

Milano, 19 giu. (askanews) - Sostenibilità, tutela del verde e protezione del bene comune. Con questo spirito e con queste prerogative B. Braun, tra le aziende leader al mondo nelle tecnologie mediche, ha attivato una giornata per la manutenzione del verde urbano a Parco Nord Milano. In campo oltre 100 "volontari per un giorno", tra i dipendenti dell'azienda e i ragazzi della Fondazione Aquilone Onlus, sotto la guida sapiente di 'Forestami', progetto di forestazione urbana con l'obiettivo di incentivare l'incremento del capitale naturale nel territorio di Milano. Un momento di riflessione e di sinergia collettiva, con il privato a servizio del bene pubblico e comune. Abbiamo parlato con Oliviero Pelosini, Managing Director e CFO di B. Braun in Italia

"Siamo felici di dare continuità alla partnership con Forestami, che si traduce un impegno concreto per il benessere delle nuove generazioni e la tutela dell'ambiente. Quest'anno abbiamo voluto organizzare una giornata di volontariato coinvolgendo anche Fondazione Aquilone, che da anni opera a favore dei giovani della comunità di Affori, perché crediamo nell'importanza di educare le nuove generazioni al rispetto e alla cura del verde urbano. Grazie a questa sinergia, possiamo offrire il nostro contributo per il benessere della comunità e prenderci cura del nostro territorio, contribuendo a un ambiente naturale più sano e vivibile. Questo impegno è l'espressione concreta della missione che ci anima ogni giorno: proteggere e migliorare la salute delle persone. La sostenibilità è uno dei nostri valori chiave, da decenni è una parte essenziale della nostra strategia aziendale ed è un pilastro importante per nostro il futuro. Noi, come azienda familiare, siamo abituati a prendere decisioni pensando all'impatto che queste avranno sulle generazioni a venire. La sostenibilità è inserita in tutti i nostri processi aziendali, in termini di tutela dell'ambiente, del sostegno alla nostra comunità e una prospettiva economica di continuità nel lungo termine che tutela persone e attività".

Già nel 2022, in occasione del centenario in Italia, B. Braun insieme Forestami, aveva contribuito alla piantagione di 150 piante forestali a Parco Nord, cui se ne sono aggiunte altre 150 messe a dimora in altre zone della città sotto la guida esperta degli agronomi. Una collaborazione proseguita anche lo scorso anno con la donazione di 300mq di suolo, per l'acquisto di nuovi terreni che Parco Nord intende riqualificare. All'evento è intervento poi Filippo Petrolati, Direttore Fondazione Comunità di Milano, Fondo Forestami.

"Siamo felici che la collaborazione con B. Braun si rinnovi. Dopo la messa a dimora di nuovi alberi oggi, concentrandosi sulle attività di manutenzione, dimostra sensibilità nell'avvicinare i propri dipendenti alla conoscenza e cura della natura, permettendo loro di fare esperienze con professionisti nelle aree naturali del proprio territorio. Inoltre l'impegno delle aziende per il supporto, lo sviluppo e la cura del bene comune, e in questo caso del patrimonio naturale, è fondamentale per valorizzare e rafforzare la relazione tra pubblico e privato volta a incrementare il benessere della comunità. Forestami chiama tutti a raccolta, sull'esempio di B. Braun, ad agire per migliorare la qualità della vita, pulire l'aria e contrastare gli effetti del cambiamento climatico".

Un'esperienza formativa decisiva, per sensibilizzare sull'importanza della biodiversità e della sostenibilità ambientale. Avvicinando giovani e adulti, impegnati insieme, allo stesso modo, per la cura di un bene comune inestimabile come il mondo in cui viviamo.

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Non solo rombo di motori: Imola è alta cucina, storia e innovazione

Imola, 17 apr. (askanews) -

Internazionale ma profondamente italiana, Imola si definisce "Romagna per tradizione" pur appartenendo alla città metropolitana di Bologna. I suoi piatti emblema sono il garganello, la tagliatella e altre specialità della cucina emiliano-romagnola. Per gli appassionati di motori, è soprattutto l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, sinonimo di velocità, leggenda e cavallino rampante: un tracciato tecnico e impegnativo, con curve insidiose e rettilinei ad alta velocità che sfidano i piloti più esperti. Askanews è salita su un bolide e può testimoniale che davvero l'emozione è forte.

L'Autodromo ospita non solo la Formula 1, ma anche motorsport, eventi di business, WEC (Fia World Endurance Championship), driving experience e visite guidate.

Il sindaco Marco Panieri la descrive così: "Imola, una città di 70.000 abitanti che unisce l'Emilia e la Romagna attraverso quel trattino, quel trattino che corre lungo la via Emilia ma che porta imprese, storia e tantissima passione anche di motorsport. Una città che ha oltre 50.000 alberi, una città longeva, che ha una qualità della vita alta, con servizi molto alti, ha anche prezzi e comunque un valore economico inferiore rispetto a tante capitali o tante città del nostro territorio anche a livello europeo" afferma.

Lo incontriamo al Callegherie Osteria, ristorante curato dall'architetto Franco Rosignolo, che ne ha creato un gemello a New York. Situato nel centro storico lungo l'omonima via, un tempo costellata da botteghe dei conciapelle, dal latino 'callegarius', il locale è una tappa per l'alta cucina. Ma c'è anche il rinomato pasticcere Sebastiano Caridi che ha aperto il suo terzo punto vendita a Imola nell'autunno 2024, negli storici locali dell'ex Caffè Bacchilega in Piazza Giacomo Matteotti.

Pochi passi e si entra nel palazzo comunale, dalle sale sontuose. Come anche quelle di palazzo Tozzoni, luogo che ha una storia d'amore disperata da raccontare.

Ci si muove facilmente non a caso Imola è soprannominata la "città dei 15 minuti" per la vicinanza di tutto, incluso l'Autodromo. "Uno dei grandi progetti da scoprire sicuramente, oltre all'autodromo di Enzo e Dino Ferrari, è l'Osservanza, un parco molto interessante nel cuore della città ma anche questa distanza tra la stazione e l'autodromo. In 1500 metri troviamo la stazione, il centro storico, l'Osservanza e appunto l'autodromo. Prossimità scolastica, prossimità legata anche ai servizi sociosanitari molto importanti sui territori ma anche una forte vocazione di impresa. Una culla della cooperazione che ha anche manifattura, agricoltura e che sa rappresentare tantissima innovazione". Per Panieri la vocazione ingegneristica è un punto identitario di Imola, fin dai tempi in cui Leonardo da Vinci ne disegnò con precisione la mappa. Il primo cittadino collega questo al motorsport, all'aeronautica e all'aerospazio, ricordando quando l'astronauta Walter Villadei è venuto a Imola a condividere la sua esperienza; o FIB3R: l'impianto che ricicla la fibra di carbonio e favorisce la transizione ecologica, merito di una collaborazione con l'università e il gruppo Hera. E aggiunge: "Prima il carbonio era un rifiuto, oggi invece per noi il rifiuto non è più un rifiuto, è un'opportunità e quindi la nuova vita del carbonio in questo progetto che ad esempio rigenera quella parte che in tante auto, in tante auto del motorsport, ma anche negli aerei si trova e che quindi ritrova una vita anche all'interno della pista o magari nello spazio".

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Alessandra Franco

Immagini askanews

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Papa Leone XIV a Douala, Messa all'aperto davanti a 120 mila fedeli

Douala, (askanews) - Una folla festante si è radunata a Douala, in Camerun, per la grande messa all'aperto celebrata da Papa Leone XIV sulla spianata dello stadio Japoma, l'appuntamento più partecipato della sua visita nel Paese. Secondo il Vaticano, sulla base dei dati forniti dalle autorità locali, i presenti sono stati oltre 120 mila.

Tra caldo soffocante, cori, danze e preghiere, molti fedeli hanno affrontato lunghi viaggi o sono arrivati già nella notte pur di vedere il pontefice. La tappa di Douala arriva in un viaggio segnato dai richiami del Papa alla pace e dalle tensioni verbali con Donald Trump dopo le sue prese di posizione sulla guerra in Medio Oriente.

Nel Paese, dove i cattolici sono più di un terzo della popolazione, la visita di Leone XIV ha richiamato una partecipazione enorme e un clima di forte coinvolgimento popolare. Durante il soggiorno in Camerun il Papa ha chiesto ai leader del Paese di contrastare corruzione e abusi, e ha invitato i fedeli a respingere violenza e sopraffazione.

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Guterres alla Corte dell'Aja: violazioni diritto sotto i nostri occhi

L'Aia, 17 apr. (askanews) - Antonio Guterres lancia un allarme duro dalla Corte internazionale di giustizia dell'Aja, nel giorno dell'ottantesimo anniversario del massimo organo giudiziario delle Nazioni Unite. Il segretario generale dell'Onu ricorda che le decisioni della Corte sono vincolanti per le parti coinvolte e avverte che oggi le violazioni del diritto internazionale avvengono "sotto i nostri occhi". Un richiamo che arriva mentre, secondo Guterres, cresce anche la contestazione delle istituzioni nate per garantire giustizia e multilateralismo.

"Dobbiamo essere inequivocabili. Le decisioni della Corte, comprese le misure provvisorie, sono vincolanti per le parti di una causa. Il rispetto di queste decisioni non è facoltativo. È un obbligo che discende dalla Carta. Eppure oggi violazioni del diritto internazionale si stanno consumando sotto i nostri occhi".

"Le regole del diritto internazionale che proteggono la stessa Organizzazione delle Nazioni Unite vengono violate. Le istituzioni create per rendere giustizia, questa e altre, sono sempre più messe in discussione e contestate. E questa erosione non avviene ai margini del sistema internazionale. Avviene nel suo cuore, anche da parte di Stati ai quali sono affidate responsabilità uniche nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionale".

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Sanchez e Lula, asse progressista contro Trump e l'ultradestra

Milano, 17 apr. (askanews) - Spagna e Brasile rafforzano l'asse politico ed economico con la firma di 15 accordi bilaterali al vertice di Barcellona, primo nel suo genere tra i due Paesi. Intese che spaziano da tecnologia e connessioni satellitari a sanità e materie prime critiche, in un contesto segnato da tensioni commerciali globali e crescente instabilità.

Il summit si inserisce nel quadro della Global Progressive Mobilisation, uno degli appuntamenti internazionali promossi dal premier spagnolo Pedro Sànchez e dal presidente brasiliano Luiz Inàcio Lula da Silva, con l'obiettivo dichiarato di costruire un fronte progressista capace di fare da contrappeso alle politiche di Donald Trump e all'avanzata delle destre radicali.

A sottolinearne la portata è lo stesso Sànchez: "Abbiamo firmato quindici accordi che sottolineerei come essenziali per il XXI secolo, che vanno dai minerali critici alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e alle connessioni satellitari. Stiamo avanzando anche su impegni sociali fondamentali ai quali entrambi i governi sono pienamente legati".

Nel vertice, che apre anche a una maggiore integrazione tra Unione europea e America Latina, Lula ha rimarcato la convergenza politica tra i due governi: "Il Brasile e la Spagna sono dalla stessa parte. Siamo la prova che è possibile trovare soluzioni ai problemi che ci affliggono, senza cedere alle promesse vuote dell'estremismo."

Alla mobilitazione progressista a Barcellona partecipano tanti politici italiani della sinistra, compresa la segretaria del Pd Elly Schlein, impegnata in incontri bilaterali e attesa il 18 aprile in un panel su clima, energia, digitale e difesa insieme alla vicepresidente della Commissione Ue Teresa Ribera e all'eurodeputato Mohammed Chahim.

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