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Olimpiadi, manca poco: 30mila agenti mobilitati e la Senna inquinata

di TMNews venerdì 21 giugno 2024
2' di lettura

Parigi, 21 giu. (askanews) - A Parigi, annunciate misure di sicurezza straordinarie per le Olimpiadi che inizieranno il 26 luglio. Gli occhi sono puntati in particolare sulla cerimonia d'apertura sulla Senna, come ha spiegato il prefetto della polizia di Parigi, Laurent Nunez, in una conferenza stampa a poco più di un mese dall'evento. "Siamo ovviamente preoccupati per la minaccia terroristica e in primo luogo per la minaccia terroristica islamica, che rimane la nostra principale preoccupazione in tutte le sue componenti" ha detto.

"In media ci saranno 30.000 poliziotti e gendarmi mobilitati ogni giorno, con un picco di 45.000 per la cerimonia d'apertura, quindi abbiamo una mobilitazione molto grande della nostra forza lavoro".

Lo stesso presidente francese Emmanuel Macron ha esplicitamente dichiarato, tempo fa, che c'è un "piano B" nel caso di eccessivi rischi per la sicurezza alla cerimonia inaugurale prevista in pompa magna, limitandola magari al Trocadéro o trasferendola allo Stade de France.

Per Christophe Abad, governatore militare di Parigi, "10.000 militari saranno mobilitati nell'Ile-de-France". "Vorrei sottolineare questa cifra, che va confrontata con la media di 30.000 menzionata dal prefetto, perché non ha precedenti. Non c'è mai stata un'operazione militare sul suolo nazionale dalla Seconda Guerra Mondiale che abbia mobilitato così tante risorse".

C'è poi un'altra questione, al di là della sicurezza. Le ultime analisi hanno evidenziato che la Senna è troppo sporca per consentire lo svolgimento delle gare di triathlon e nuoto in acque libere. "I campioni prelevati non soddisfano gli standard che avremo quest'estate" per il fiume ha dichiarato il prefetto della regione di Parigi Marc Guillaume. Anche per questo servirà un piano B.

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Roma, 24 apr. (askanews) - Mosca e Kiev hanno annunciato venerdì lo scambio di 193 prigionieri di guerra tra le due parti, con l'esercito russo che ha precisato che gli Emirati Arabi Uniti e gli Stati Uniti hanno mediato l'operazione.

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