CATEGORIE

Rome Business School, 800 studenti e 100 aziende alla Career Fair

di TMNews venerdì 21 giugno 2024
2' di lettura

Roma, 21 giu. (askanews) - Oltre 800 studenti negli ambienti di Spazio Novecento a Roma insieme a 200 manager delle risorse umane per la Career Fair di Rome Business School, l'evento che in questa edizione ha messo in contatto gli studenti con 100 aziende che operano in 16 settori tra cui finanza, tecnologia, moda, energia. Gli studenti di Rome Business School hanno avuto l'opportunità di presentare il proprio curriculum, sostenere colloqui, partecipare a talk su temi come leadership responsabile, diversity & inclusion, sostenibilità. Faccia a faccia che hanno visto anche un cambio di ruoli: da studente presente alle precedenti edizioni a talent manager per aziende conosciute alla Career Fair o per la propria startup nata in Rome Business School grazie anche all'incubatore d'impresa interno.

"Sono alla Career Fair della Rome Business School per cercare opportunità di crescita professionale soprattutto nel middle e nel top management - spiega ad askanews Gabriele Fanasca, studente Executive MBA a Rome Business School -. Ho già avuto l'opportunità di conoscere e parlare con aziende multinazionali di dimensione medio-grande che hanno tra le loro proposte anche posizioni di questo genere, quindi posizioni di rilievo non solo per studenti alle prime armi ma anche per executive che vogliono proseguire in ambito manageriale la propria carriera. Questi sono eventi rari soprattutto nel panorama nazionale perché danno la possibilità di conoscere diversi settori dove potersi specializzare e dove poter proseguire la propria carriera".

Molte le possibilità di esperienze anche all'estero offerte da Rome Business School, caratterizzata da una larga presenza di studenti stranieri, provenienti da 160 Paesi, accanto agli italiani. Dall'Employment Report 2024 emerge come già prima della fine del programma il 70% degli studenti ha trovato un'opportunità di lavoro, il 76% ha avuto anche importanti sviluppi salariali che in media si attestano a +27% rispetto al livello salariale d'ingresso. L'83% degli studenti oggi lavora in aziende che operano a livello globale e il 72% in multinazionali. Risultati frutto delle opportunità di incontro con le 1.150 aziende partner offerte lungo tutto il percorso di studi, che culminano nella Career Fair.

"Questa opportunità di partecipare al Career Fair di Rome Business School - dichiara ad askanews Alessandro Marangi, Senior Global Recruiter per Microsoft - è molto importante per noi aziende che abbiamo la possibilità di incontrare candidati di diversi background, da differenti nazioni e diversi continenti. Questo è quello che noi cerchiamo in Microsoft così come noi recruiter nelle realtà multinazionali strutturate in quanto la diversity all'interno delle aziende è sinonimo di maggiore produttività, creatività, innovazione e benessere. Chiaramente è importante aiutare, guidare questi candidati, questi futuri colleghi nello sviluppo delle loro competenze ascoltando e comprendendo le loro motivazioni e dandogli strumenti per Reskilling e Upskilling che possono permettergli di diventare professionisti nei diversi mercati, nelle diverse aziende dove opereranno".

tag

Ti potrebbero interessare

Rubio: "Trattative Israele-Libano un'opportunità storica"

Washington, 14 apr. (askanews) - Le trattive tra Israele e Libano iniziate oggi nella capitale Usa sono una "opportunita storica". Lo ha detto il segretario di Stato, Marco Rubio, prima dell'inizio dei negoziati che sta ospitando a Washington. "Comprendiamo che stiamo operando contro decenni di storia", ha aggiunto il capo della diplomazia Usa consapevole che la situazione complessa non può essere risolta nel corso delle prossime ore. "So che alcuni di voi stanno chiedendo a gran voce dei cessate il fuoco. Qui si tratta di molto di più. Si tratta di porre fine in modo permanente a 20 o 30 anni di influenza di Hezbollah in questa parte del mondo, e non solo ai danni inflitti a Israele, ma anche ai danni inflitti al popolo libanese", ha aggiunto Rubio.

TMNews

Sudan, Croce Rossa: più di 11.000 dispersi in 3 anni di guerra civile

Ginevra, 14 apr. (askanews) - Più di 11.000 persone risultano disperse dall'inizio della brutale guerra civile in Sudan, tre anni fa: lo afferma James Reynolds, vicedirettore per l'Africa del Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr), intervenendo a una conferenza stampa delle Nazioni Unite a Ginevra.

"Sapete già che ci sono più di 11 milioni di sfollati interni ed esterni e che il 70 o l'80% delle infrastrutture sanitarie nelle zone di conflitto sono diventate non funzionanti o gravemente carenti di risorse. Ciò che forse sapete meno è che, secondo il Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr), il numero di persone scomparse continua ad aumentare, con molte reti di comunicazione distrutte, innumerevoli famiglie che hanno perso i contatti con i propri cari e l'incertezza sul loro destino sta causando una profonda e duratura sofferenza psicologica. Il numero di persone scomparse registrate dal Cicr in Sudan ha raggiunto quota 11.000, con un aumento di oltre il 40% solo nell'ultimo anno."

TMNews

Gaza, un bambino ucciso in un raid israeliano

Gaza, 14 apr. (askanews) - Alcuni palestinesi ispezionano un veicolo della polizia distrutto in un raid aereo israeliano che ha ucciso quattro persone, tra cui un bambino piccolo, a Gaza City. All'obitorio dell'ospedale al-Shifa, i parenti piangono sul corpo del piccolo Yahya al-Malahi, di tre anni, ucciso nel raid. "Questa è la realtà per i bambini della Palestina e il destino del popolo palestinese: non conoscere mai la felicità", dice lo zio, mentre la famiglia di Yahya si dirigeva al matrimonio di un parente vicino al luogo del raid.

TMNews

III edizione del Premio Volontari@Work

Roma, 14 apr. (askanews) - Si è svolta presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati, la cerimonia di premiazione della III edizione del Premio Volontari@Work, riconoscimento nazionale dedicato al volontariato di competenza e promosso dalla Fondazione Terzjus, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Unioncamere, e con il contributo del Forum Nazionale del Terzo Settore e di Italia non Profit. Un premio con cui valorizzare il rapporto tra imprese ed Enti del Terzo Settore. Ha parlato così Luigi Bobba, Presidente Fondazione Terzjus: "Siamo passati dai 23 partecipanti del primo anno, ai 27 del secondo, ai 52 di questo terzo. Come dire, quel piccolo seme che avevamo individuato forse sta cominciando a crescere. Perché è importante? Perché segnala e racconta un'inedita alleanza tra il mondo delle imprese non profit e il mondo degli ETS, degli enti di Terzo Settore".

I numeri della terza edizione confermano la crescita dell'iniziativa. 52 candidature ricevute da aziende ed enti del terzo settore, i cui progetti sono accomunati dalla capacità di generare impatto concreto nei territori e nelle comunità.

"Siamo di fronte anche ad un momento storico in cui, finalmente, c'è la consapevolezza del valore economico del volontariato. Un valore che va oltre la dimensione culturale. Occorre affrontare una nuova sfida: cominciare ad assegnare un valore a questa spontaneità, a queste azioni gratuite di milioni di italiani che si rivolgono al bene comune, attraverso uno scambio di competenze tra le imprese e il Terzo Settore, ma soprattutto uno scambio di competenze che genera un valore. La grande sfida è cominciare a misurare questo valore" ha dichiarato Gabriele Sepio, Segretario Generale di Fondazione Terzjus.

Un ruolo centrale attribuito al volontariato, e in particolare al volontariato di competenza, è presente anche nel Piano d'azione italiano per l'economia sociale, promosso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, in attuazione della raccomandazione europea. Ne ha parlato Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze: "È un evento fondamentale per sottolineare il ruolo del volontariato, ma quando il volontariato si riempie delle competenze che nascono dal mondo dell'impresa, dal mercato, dalle professioni, ecco diventa un valore in più per costruire un futuro diverso".

Nel corso della Cerimonia, premiati i progetti vincitori, selezionati da una Giuria d'eccezione composta da esponenti del mondo istituzionale, scientifico, del Terzo Settore e della comunicazione e presieduta dall'Onorevole Anna Ascani. Un incontro moderato da Sara Vinciguerra, Segretario del Premio e che ha visto la partecipazione anche del Ragioniere Generale dello Stato Daria Perrotta.

Menzioni speciali assegnate a personalità e organizzazioni che si sono distinte nella promozione del valore sociale delle competenze. La terza edizione di Volontari@Work, conferma quindi il volontariato di competenza come un modello sempre più rilevante: non solo solidarietà, ma un'alleanza tra imprese ed Enti del Terzo Settore per rafforzare le competenze, migliorare i servizi, attivare collaborazioni e generare valore condiviso per le comunità.

TMNews