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Olanda, Rutte consegna le chiavi al nuovo premier Schoof

di TMNews martedì 2 luglio 2024
1' di lettura

Milano, 2 lug. (askanews) - Mark Rutte ha consegnato le chiavi al nuovo primo ministro Dick Schoof. L'ex capo dell'intelligence olandese Schoof ha prestato giuramento martedì come primo ministro dei Paesi Bassi, a capo di un governo di coalizione di destra incaricato di attuare la politica di immigrazione "più severa mai vista" nel paese.

Mark Rutte da parte sua è stato eletto segretario generale della Nato, incarico che assumerà dal 1 ottobre 2024.

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Lo scalo è situato in prossimità di una delle zone più colpite del Nord del Paese, resta chiuso ed è inagibile ma rimane un crocevia essenziale per i voli umanitari con aiuti e soccorritori da decine di paesi.

Le operazioni continuano a una settimana dal sisma che ha messo in ginocchio il Venezuela e che ha causato, secondo un bilancio provvisorio, circa 2.000 morti e decine di migliaia di dispersi.

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Il caldo eccezionale si sposta a Est: a Mosca superati i 30 gradi

Mosca, 1 lug. (askanews) - L'eccezionale ondata di calore che ha colpito l'Europa si sta spostando verso Est ed è arrivata anche in Russia. Le temperature a Mosca hanno raggiunto i 30 gradi e i residenti cercano di affrontare l'afa a cui non sono abituati; alcuni cercano sollievo vicino a fontane o nell'acqua o all'ombra degli alberi nei parchi, altri si chiudono in casa con l'aria condizionata.

Nuovi record di temperatura sono stati stabiliti già in Polonia, Repubblica Ceca e Germania e l'Ucraina è stata costretta a ordinare interruzioni di corrente.

La Slovacchia ha registrato 41 gradi centigradi a Turna nad Bodvou, nel Sud-Est; raggiunti i 41,8 gradi ad Aszod, nell'Ungheria centrale.

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A Econe la cerimonia di consacrazione dei 4 nuovi vescovi lefebvriani

Econe (Svizzera), 1 lug. (askanews) - La Fraternità sacerdotale San Pio X ha consacrato quattro nuovi vescovi, sfidando Papa Leone XIV, il quale aveva esortato il gruppo separatista ultratradizionalista a fare marcia indietro da quello che definiva un "atto scismatico" nei confronti di Roma. Nel corso di una cerimonia di consacrazione tenutasi a Econe, nel sud-ovest della Svizzera, alla presenza di migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo, gli ultimi due vescovi rimasti della Fraternità ne hanno consacrati quattro nuovi: due francesi - Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier - un americano, Michael Goldade, e uno svizzero Pascal Schreiber; tutti e sei i vescovi lefebvriani sono ora di fatto scomunicati dalla Chiesa cattolica romana.

"Stiamo rompendo con la Chiesa per mantenere la fede? Si tratta di un falso dilemma. Apparteniamo alla Chiesa innanzitutto attraverso la fede, attraverso la professione integrale della fede della Chiesa", ha sottolineato il Superiore Generale della Fraternità, Davide Pagliarani, nella sua omelia, riporta Afp.

La Fraternità San Pio X, che conta circa 600.000 fedeli, è composta da cattolici fondamentalisti che si oppongono fermamente alle riforme liberali imposte dal Concilio Vaticano II negli anni '60.

Fondata nel 1970 dal controverso vescovo francese Marcel Lefebvre, la Fraternità ha provocato una rottura con il Vaticano consacrando quattro vescovi nel 1988.

Le nuove consacrazioni di mercoledì si sono svolte proprio nello stesso luogo, nei campi vicino al seminario della Fraternità a Econe, un villaggio nella valle del Rodano. Le consacrazioni sono avvenute durante una messa in latino di circa quattro ore.

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Trump: guadagni con criptovalute? Fondi gestiscono i miei soldi

Roma, 1 lug. (askanews) - Mentre saliva a bordo del nuovo aereo Air Force One donato dal Qatar, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha difeso il fatto di aver guadagnato circa 2,2 miliardi di dollari grazie anche alle attività in criptovalute della sua famiglia lo scorso anno.

Secondo una nuova dichiarazione finanziaria obbligatoria per il 2025, Trump ha registrato nel suo primo anno di ritorno alla Casa Bianca entrate per almeno 2,2 miliardi di dollari, grazie anche ai circa 1,4 miliardi provenienti dalle attività in criptovalute della famiglia, ma il presidente ha affermato di non gestire direttamente i suoi investimenti.

"Ci sono fondi che gestiscono i miei soldi. Beh, ho guadagnato un sacco di soldi prima di diventare presidente. E loro investono i miei soldi e io non parlo con loro....".

"Non so se ho avuto una carriera migliore in politica o negli affari. Ma ho avuto una grande carriera nel mondo degli affari. E di proposito, non parlo mai con nessuna delle persone che gestiscono i soldi" ha proseguito.

"Sapete perché ne sto traendo profitto? Perché il mercato azionario sta salendo. Tutti ne traggono profitto" ha detto Trump.

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