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Anastasia diventa un musical, il cast al lavoro

di TMNews martedì 2 luglio 2024
2' di lettura

Milano, 2 lug. (askanews) - Ballerini, coreografi, cantanti e musicisti, tutti al lavoro per portare sul palco la magia di una storia amatissima, quella di Anastasia. Lo spettacolo sulla piccola principessa si ispira alla leggenda della Granduchessa Anastasia Nikolaevna di Russia che è stata oggetto di numerosi film. Il regista Federico Bellone racconta come è nata questa sfida: "Questa versione dello spettacolo è completamente nuova, le musiche e il testo sono basati sulla versione di Brodway, che a sua volta è basata sul cartone e sul film e sui fatti storici, ma ha vuluto levare la parte di Rasputin a cui era stata aggiunta una aura soprannaturale a favore del più terreno Gleb che è un rappresentante del governo Bolshevico".

Un lavoro imponente che avrà due anteprime a Montecatini e Trieste, e poi le prime nazionali al TAM Teatro Arcimboldi di Milano dal 25 dicembre al 12 gennaio. Lo spettacolo ha dei livelli di lettura disparati, è un grande musical per tutta la famiglia ma ha una base storica. Il senso è espresso dalla canzone "In my dreams" in cui Anastasia che ancora non sa di essere principessa rivive dei piccoli ricordi ma quello che vuole è solo scoprire chi sia, il fatto di ritrovare la propria identità è ciò di cui tutti noi oggi abbiamo bisogno".

Con la magia della musica dal vivo diretta dal Maestro Giovanni Maria Lori, il musical trasporta gli spettatori in un'epoca di sfarzo, mistero e passione per seguire le vicende di Anya, una giovane donna che potrebbe essere la Granduchessa Anastasia, l'unica sopravvissuta alla tragica fine della famiglia Romanov.

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Greenpeace punta le termocamere sui rider: superfici fino a 80 gradi

Milano, 25 giu. (askanews) - Le immagini della termocamera mostrano l'asfalto e le superfici di lavoro arroventate dall'ondata di caldo che sta investendo l'Italia. A Roma, durante una giornata da bollino rosso, Greenpeace e Cgil hanno monitorato alcuni luoghi di lavoro frequentati da rider e operai, rilevando temperature superficiali molto elevate.

Nell'area della stazione Termini, punto di ritrovo per molti rider, la termocamera ha registrato picchi superiori agli 80 gradi. Nei cantieri monitorati in zona Piazza Bologna e all'Università La Sapienza sono stati rilevati valori superficiali compresi tra 60 e quasi 100 gradi, con le temperature più elevate registrate in prossimità di una gru in funzione.

Le misurazioni riguardano le superfici e non la temperatura dell'aria, ma secondo Greenpeace rappresentano un segnale delle condizioni estreme a cui sono esposti molti lavoratori che trascorrono ore all'aperto durante le ondate di calore. Secondo un'analisi diffusa dall'associazione, tra il 25 e il 27 giugno fino a un milione e mezzo di lavoratori in Italia potrebbero essere esposti a un elevato rischio legato al caldo estremo.

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Massimo Petrone: relazioni sempre più solide tra Italia e Usa

Napoli, 25 giu. (askanews) - "Io vedo il bicchiere sempre mezzo pieno. I rapporti tra Italia e Stati Uniti d'America erano, sono e saranno sempre più forti, in tantissimi settori. Non solo magari nelle tre famose F del Food, del Furniture e del Fashion, e aggiungerei anche una quarta F del Farmaceutico. L'America è uno dei primi Paesi al mondo dove si fa ricerca, dove vengono messi in commercio i farmaci di nuova generazione, innovativi, sull'oncologico, sugli antivirali, sui farmaci della ricerca genetica. È importantissimo: l'America rimane sempre uno dei capisaldi nella ricerca scientifica". A parlarci nel suo ufficio è Massimo Petrone, imprenditore e vicepresidente di Petrone Group, membro del Board della American Chamber of Commerce in Italy e di NIAF (The National Italian American Foundation), nonché vice presidente dell'Aspen Institute Italy di recente nomina.

Petrone sottolinea l'importanza dei legami tra Italia e Stati Uniti in molti settori, compreso il turismo, evidenzia come il rafforzamento dei collegamenti aerei e l'attività di promozione delle camere di commercio e delle istituzioni abbiano favorito scambi sempre più intensi. Grazie anche al lavoro di network e alle filiali delle multinazionali presenti in Italia, cresce l'interesse reciproco per investimenti, collaborazioni accademiche e iniziative innovative che avvicinano le due sponde dell'Atlantico. Oltre al turismo: l'Italia è uno dei Paesi maggiormente visitati dai cittadini americani, ci ricorda. Soltanto da Napoli si sono aperti 7-8 voli giornalieri, oltre che da Catania, da Palermo e quest'anno anche da Bari.

"In questo un grande plauso va al lavoro che fa la Camera di Commercio americana, che è la Confindustria americana in Italia" evidenzia. "All'interno del board della AmCham noi abbiamo tante aziende americane ma anche tante aziende italiane che hanno investito al di là dell'Atlantico, come le aziende americane hanno investito in Italia. In Italia abbiamo tante filiali importanti di grandi multinazionali, abbiamo un esempio anche dal punto di vista innovativo, vediamo l'Apple Academy a Napoli (Apple Developer Academy) fondata dieci anni fa dal professore Giorgio Ventre, con l'attuale sindaco Gaetano Manfredi, ma anche il grande lavoro che il rettore dell'Università Federico II, Matteo Lorito ha fatto per incrementare i rapporti con l'università, tra l'università italiana Federico II e l'università americana, aprendo un ufficio importante negli Stati Uniti, a New York. Io quindi sono sempre fiducioso e ripeto vedo il bicchiere sempre mezzo pieno", chiosa Petrone.

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