CATEGORIE

Egos Colloquium a Milano: nuovi strumenti per pensare il futuro

di TMNews mercoledì 3 luglio 2024
2' di lettura

Milano, 3 lug. (askanews) - Un grande momento di incontro accademico sui temi economico-sociali per cercare nuove risposte alle domande del presente e del futuro. L'università di Milano Bicocca ospita la 40esima edizione degli Egos Colloquium, promossa dallo European Group for Organisational Studies. "Egos Colloquium - ha spiegato ad askanews Adriano Solidoro, docente di Studi organizzativi in Bicocca e membro dell'organizzazione dell'evento milanese - si svolge per la prima volta a Milano. E il suo scopo è quello di riunire una comunità che vede la partecipazione di studiosi, ne avremo qui circa 3mil provenienti da 100 Paesi differenti, studiosi che hanno approcci disciplinari diversi, vengono dall'antropologia, vengono della sociologia, della psicologia delle organizzazioni, dell'economia e dagli studi organizzativi".

Egos Colloquium è una conferenza annuale che negli ultimi anni è stata ospitata da prestigiose università europee e solo altre due volte in Italia. E il punto di partenza sono proprio gli studi organizzativi. "È una disciplina scientifica che ha circa 70 anni, quindi è abbastanza giovane - ha aggiunto il docente - ha un approccio multidisciplinare e si divide in due grandi filoni per semplificare: un filone più pragmatico, funzionalista che indaga le organizzazioni impresa. Un altro filone è invece quello che si occupa dell'organizzare qualsiasi collettività che voglia inseguire degli scopi. In questo secondo filone le domande adesso che hanno dato un impulso alla ricerca sono quelle che riguardano le grandi sfide del futuro, che sono sociali e ambientali".

L'edizione milanese ha un titolo, "Crossroads for organizations", che riflette un momento nel quale si devono prendere decisioni che potrebbero avere un impatto significativo sul futuro. "Siamo a un momento di scelta - ha concluso Adriano Solidoro - è come se le organizzazioni e anche gli individui, i governi e le istituzioni fossero a un bivio. Devono scegliere che strada prendere. Se continuare nella direzione familiare, che abbiamo visto però porta impatti negativi sull'ambiente e può produrre iniquità e diseguaglianza, oppure andare a scegliere una nuova direzione per cercare differenti opportunità".

L'obiettivo degli Egos Colloquium è quello di mettere a disposizione non soltanto della comunità accademica, ma anche della società, teorie e strumenti per interpretare quello che sta succedendo e per dare risposte utili al futuro per un cambiamento positivo.

Gli Egos Colloquium si tengono all'Università di Milano Bicocca dal 4 al 6 luglio 2024.

tag

Ti potrebbero interessare

Sisma in Venezuela, i danni all'aeroporto Simòn Bolìvar di Maiquetìa

Caracas, 1 lug. (askanews) - I danni visibili all'aeroporto internazionale Simòn Bolìvar di Maiquetìa in Venezuela, dopo le due fortissime scosse di terremoto del 24 giugno scorso.

Lo scalo è situato in prossimità di una delle zone più colpite del Nord del Paese, resta chiuso ed è inagibile ma rimane un crocevia essenziale per i voli umanitari con aiuti e soccorritori da decine di paesi.

Le operazioni continuano a una settimana dal sisma che ha messo in ginocchio il Venezuela e che ha causato, secondo un bilancio provvisorio, circa 2.000 morti e decine di migliaia di dispersi.

TMNews

Il caldo eccezionale si sposta a Est: a Mosca superati i 30 gradi

Mosca, 1 lug. (askanews) - L'eccezionale ondata di calore che ha colpito l'Europa si sta spostando verso Est ed è arrivata anche in Russia. Le temperature a Mosca hanno raggiunto i 30 gradi e i residenti cercano di affrontare l'afa a cui non sono abituati; alcuni cercano sollievo vicino a fontane o nell'acqua o all'ombra degli alberi nei parchi, altri si chiudono in casa con l'aria condizionata.

Nuovi record di temperatura sono stati stabiliti già in Polonia, Repubblica Ceca e Germania e l'Ucraina è stata costretta a ordinare interruzioni di corrente.

La Slovacchia ha registrato 41 gradi centigradi a Turna nad Bodvou, nel Sud-Est; raggiunti i 41,8 gradi ad Aszod, nell'Ungheria centrale.

TMNews

A Econe la cerimonia di consacrazione dei 4 nuovi vescovi lefebvriani

Econe (Svizzera), 1 lug. (askanews) - La Fraternità sacerdotale San Pio X ha consacrato quattro nuovi vescovi, sfidando Papa Leone XIV, il quale aveva esortato il gruppo separatista ultratradizionalista a fare marcia indietro da quello che definiva un "atto scismatico" nei confronti di Roma. Nel corso di una cerimonia di consacrazione tenutasi a Econe, nel sud-ovest della Svizzera, alla presenza di migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo, gli ultimi due vescovi rimasti della Fraternità ne hanno consacrati quattro nuovi: due francesi - Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier - un americano, Michael Goldade, e uno svizzero Pascal Schreiber; tutti e sei i vescovi lefebvriani sono ora di fatto scomunicati dalla Chiesa cattolica romana.

"Stiamo rompendo con la Chiesa per mantenere la fede? Si tratta di un falso dilemma. Apparteniamo alla Chiesa innanzitutto attraverso la fede, attraverso la professione integrale della fede della Chiesa", ha sottolineato il Superiore Generale della Fraternità, Davide Pagliarani, nella sua omelia, riporta Afp.

La Fraternità San Pio X, che conta circa 600.000 fedeli, è composta da cattolici fondamentalisti che si oppongono fermamente alle riforme liberali imposte dal Concilio Vaticano II negli anni '60.

Fondata nel 1970 dal controverso vescovo francese Marcel Lefebvre, la Fraternità ha provocato una rottura con il Vaticano consacrando quattro vescovi nel 1988.

Le nuove consacrazioni di mercoledì si sono svolte proprio nello stesso luogo, nei campi vicino al seminario della Fraternità a Econe, un villaggio nella valle del Rodano. Le consacrazioni sono avvenute durante una messa in latino di circa quattro ore.

TMNews

Trump: guadagni con criptovalute? Fondi gestiscono i miei soldi

Roma, 1 lug. (askanews) - Mentre saliva a bordo del nuovo aereo Air Force One donato dal Qatar, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha difeso il fatto di aver guadagnato circa 2,2 miliardi di dollari grazie anche alle attività in criptovalute della sua famiglia lo scorso anno.

Secondo una nuova dichiarazione finanziaria obbligatoria per il 2025, Trump ha registrato nel suo primo anno di ritorno alla Casa Bianca entrate per almeno 2,2 miliardi di dollari, grazie anche ai circa 1,4 miliardi provenienti dalle attività in criptovalute della famiglia, ma il presidente ha affermato di non gestire direttamente i suoi investimenti.

"Ci sono fondi che gestiscono i miei soldi. Beh, ho guadagnato un sacco di soldi prima di diventare presidente. E loro investono i miei soldi e io non parlo con loro....".

"Non so se ho avuto una carriera migliore in politica o negli affari. Ma ho avuto una grande carriera nel mondo degli affari. E di proposito, non parlo mai con nessuna delle persone che gestiscono i soldi" ha proseguito.

"Sapete perché ne sto traendo profitto? Perché il mercato azionario sta salendo. Tutti ne traggono profitto" ha detto Trump.

TMNews