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Francia, la destra è terza, Bardella: contro noi "allenza del disonore"

di TMNews lunedì 8 luglio 2024
1' di lettura

Roma, 8 lug. (askanews) - Il complesso sistema delle "desistenze" ha funzionato: al secondo turno delle elezioni francesi, la sinistra e i centristi sono riusciti a 'fare diga' contro l'estrema destra del Rassemblement National che arriva solo terzo in parlamento. A parlare ai militanti delusissimi è andato Jordan Bardella, delfino di Marine Le Pen e candidato premier dell'RN che denuncia una "alleanza del disonore".

"Purtroppo, l'alleanza del disonore e i pericolosi accordi elettorali fra Emmanuel Macron, Gabriel Attal e le formazioni di estrema sinistra privano stasera i francesi di una politica di risanamento che pure avevano ampiamente approvato portandoci in testa alle elezioni europee e poi, domenica scorsa, in occasione del primo turno con quasi il 34% dei voti espressi".

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Sottosegretario Usa Helberg alla Ue: "Troppe norme che strangolano"

Milano, 1 apr. (askanews) - Il sottosegretario Usa all'Economia, Jacob Helberg impegnato in un tour europeo che tocca Francia, Regno Unito e Bruxelles, non risparmia dure critiche alle normative Ue accusate di soffocare l'economia europea e i rapporti transatlantici. A partire dal Digital Markets Act (DMA), regolamento europeo sui mercati digitali, nato per contrastare gli abusi di posizione dominante prima che si verifichino e accusato da Helberg di "prendere di mira e punire direttamente le aziende americane". Helberg, cresciuto in Francia e nipote di due sopravvissuti all'Olocausto, prima di tenere un discorso al German Marshall Fund, ha parlato in un briefing online con i giornalisti e ha posto una distinzione tra politica ed economica. Da un lato, le regole Ue minerebbero la libertà di parola - a suo dire - e dall'altro, "strangolerebbero" gli investimenti e la crescita, con l'Europa che perde quote di Pil globale anno dopo anno.

"Queste normative hanno avuto un enorme effetto dissuasivo sugli investimenti privati in Europa. Un'enorme quantità di capitale privato che altrimenti sarebbe stata investita in Europa non lo è stata", ha dichiarato Helberg, puntando il dito contro un'architettura burocratica ereditata dal mercato comune del carbone e dell'acciaio, ora "letteralmente strangolante".

Nelle parole di Helberg anche un accenno alla sua storia personale: "L'Europa è stata la culla della prima rivoluzione industriale. E l'amministrazione Trump nutre serie preoccupazioni circa la durabilità del primato tecnologico europeo. Mia madre lavorava alla Commissione europea qui a Bruxelles. Ricordo l'orgoglio che provava per quel lavoro, non solo orgoglio professionale, ma qualcosa di molto più grande, la sensazione di far parte di qualcosa di veramente storico".

Contemporaneamente la decisione se l'Ue entrerà a far parte di Pax Silica - iniziativa di punta del Dipartimento di Stato in materia di intelligenza artificiale e sicurezza della catena di approvvigionamento - cade in un momento delicato nelle relazioni transatlantiche, poiché Bruxelles sta considerando quanto strettamente legata voglia essere con gli Usa su tecnologie sensibili tra cui chip e si prepara a presentare un piano a maggio per ridurre le dipendenze. Secondo Helberg se il XX secolo si è basato sul petrolio e sull'acciaio, il XXI secolo si basa sulla potenza di calcolo e sui minerali che la alimentano. Da qui la necessità secondo Helberg di un allineamento dei partner, che costruiscano l'ecosistema dell'intelligenza artificiale di domani, dall'energia e dai minerali critici alla produzione e ai modelli di fascia alta. E il club ovviamente dovrà contrastare il dominio della Cina.

Critiche forti anche al centralismo Ue: la Commissione sottrae potere ai governi nazionali, dice Helberg, e punisce aziende americane con multe, ma "chi paga effettivamente il costo sono i cittadini europei", sottolinea il sottosegretario. In un momento complicato per i rapporti transatlantici - segnati da divergenze su commercio e regolamentazione - Helberg avverte: l'Europa rischia la periferia economica e storica.

"L'Europa si allontani sempre di più dalla periferia dell'economia globale e, in ultima analisi, dalla periferia della storia", ha concluso, citando il desiderio Usa di un'Europa forte, come auspicato dal segretario Marco Rubio a Monaco.

Immagini: The German Marshall Fund of the United States, askanews, archivio

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Amazon accelera le consegne tra IA e nuovi mezzi ecosostenibili

Milano, 1 apr. (askanews) - Prodotti di uso quotidiano sempre più vicini al cliente e consegne sempre più rapide. Il caffè è al primo posto negli ordini al centro logistico Amazon di Peschiera Borromeo, alle porte di Milano, dove è stata creata un'area dedicata alle consegne veloci in giornata. Qui vengono gestite decine di migliaia di articoli pronti a partire, con ordini effettuati fino al pomeriggio e consegnati la sera stessa.

Alla base di tutto c'è la tecnologia. "Grazie al supporto dell'intelligenza artificiale e del machine learning riusciamo, uno, a individuare dove posizionare i prodotti per i nostri clienti e quali siano i prodotti per i nostri clienti. Nell'area dove ci troviamo adesso abbiamo uno stock di diverse decine di migliaia di spedizioni per le consegne veloci in giornata sull'area di Milano, stock che viene aggiornato costantemente sulla base delle richieste dei nostri clienti", ha spiegato Gabriele Ugolini, Senior Operations Manager di Amazon Logistics.

Tecnologia che serve a ottimizzare i giri di consegna e a ridurre i tempi. "Questo porta come risultato ad avere il prodotto più vicino al cliente, di conseguenza meno strada la merce fa per arrivare al cliente stesso, più veloci sono le consegne ma anche più ecosostenibili", ha sottolineato Ugolini.

Un risultato che si lega direttamente all'altro pilastro di Amazon: la sostenibilità. A partire dalla micromobilità: "L'investimento sulla micromobilità a livello europeo caratterizza uno dei passi più importanti sulla decarbonizzazione del nostro sistema logistico".

In Europa sono circa 70 hub di micromobilità, otto in Italia tra Milano, Roma, Napoli, Firenze, Bologna, Genova, Trento e Verona. Solo nel 2025, grazie a furgoni elettrici, cargo scooter e cargo bike, sono state effettuate oltre 20 milioni di consegne con mezzi a zero emissioni di CO2 allo scarico.

A Milano, in particolare, il modello è già operativo nell'Area C con cargo scooter elettrici, mezzi agili e a zero emissioni allo scarico, pensati proprio per muoversi tra vie strette e con forti restrizioni alla circolazione.

Un sistema che unisce tecnologia, organizzazione e nuovi mezzi elettrici per ridurre le distanze tra prodotto e cliente. Con un obiettivo dichiarato da Amazon: arrivare a zero emissioni nette di CO2 entro il 2040.

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Trombosi, più prevenzione e appropriatezza terapeutica per i pazienti

Roma, 1 apr. (askanews) - Più prevenzione e nuove soluzioni terapeutiche, con un occhio al risparmio di milioni di euro per il Servizio Sanitario Nazionale. Questi i temi al centro del confronto tra esperti, istituzioni e associazioni pazienti, un anno dopo, sui temi chiave nella lotta alla trombosi, discussi durante il convegno "Per combattere la trombosi non rimaniamo in panchina", organizzato da Motore Sanità con il contributo incondizionato di Viatris.

La trombosi avviene quando un coagulo di sangue ostruisce arterie o vene e una delle manifestazioni più gravi è la Trombosi Venosa Profonda (TVP), che colpisce soprattutto gli arti inferiori e può portare a serie complicanze come embolia polmonare o insufficienza venosa cronica. Ogni anno, interessa 600.000 persone e provoca 100.000 decessi correlati all'embolia polmonare. Il tromboembolismo venoso è la terza causa di morte tra gli adulti, la prima tra i pazienti ospedalizzati.

"La trombosi - sottolinea Rossella Marcucci, Prof. Ordinaria Medicina Interna Università Firenze - è un meccanismo che spiega la gran parte di casi di malattia e di morti nel mondo occidentale. La buona notizia è che è largamente prevenibile, cioè noi possiamo mettere in atto una serie di azioni, che prevengono la maggior parte delle condizioni dei fattori di rischio che promuovono questo meccanismo di malattia. Lo stile di vita è il primo elemento importante e fondamentale; la dieta, l'attività fisica, il controllo dei fattori di rischio cardiovascolari sono elementi essenziali per mantenerci davvero in salute e prevenire questo meccanismo di malattia, senza dimenticare l'attenzione a certe condizioni di rischio, come l'immobilitazione prolungata l'esposizione al trauma la sedentarietà e l'attenzione anche a quello che è successo nella nostra famiglia".

Per una corretta prevenzione è necessario dunque formare i clinici, attraverso informazioni aggiornate sulle nuove evidenze, sui criteri di selezione dei pazienti e sulla gestione degli effetti collaterali, sulla scelta della terapia guidata non solo dall'efficacia e dalla sicurezza, ma anche dalla sostenibilità, in modo che si adottino terapie personalizzate a ogni paziente, riducendo il rischio di complicanze.

"Abbiamo delle strategie di prevenzione ben standardizzate - sottolinea Roberto Pola, Direttore percorso trombosi Policlinico Gemelli Roma - certamente in ospedale, certamente nei pazienti chirurgici. Va sicuramente implementata - e questa è una mancanza - la prevenzione dei pazienti affetti da patologia delle persone affetta da patologie oncologica, perché si tratta di una categoria di pazienti nei quali a volte la prevenzione non è ottimizzata. Ed effettivamente questi sono pazienti a rischio trombosi molto importante".

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Corte suprema Usa decide sull ius soli, anche Trump all'udienza

Washington, 1 apr. (askanews) - Proteste davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti, nel giorno di una udienza che mette al centro l'essenza stessa dell'identità e del sogno americano: lo ius soli, cioé l'acquisizione della cittadinanza per nascita negli Stati Uniti.

Un pilastro della nazione messo in dubbio da Donald Trump con un ordine esecutivo a inizio mandato, secondo cui i figli nati da persone presenti illegalmente o temporaneamente negli Stati Uniti non possono essere cittadini americani.

Per l'occasione lo stesso Trump ha partecipato all'udienza della Corte suprema, primo presidente in carica nella storia a farlo. Lo ius soli è stabilito dal 14esimo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti che sancisce il principio del diritto di nascita, secondo cui ogni bambino nato negli Stati Uniti è automaticamente cittadino americano.

In vigore da oltre 150 anni, è stato consolidato nel 1898 da una sentenza della Corte Suprema che ha riconosciuto che Wong Kim Ark, figlio di immigrati cinesi nato in California (ovest), era effettivamente cittadino americano per nascita.

La sentenza è attesa per fine giugno.

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