CATEGORIE

Russia, confermata pena di 2 anni e mezzo al premio Nobel Oleg Orlov

di TMNews giovedì 11 luglio 2024
1' di lettura

Roma, 11 lug. (askanews) - La giustizia russa ha confermato la condanna a due anni e mezzo di carcere al dissidente Oleg Orlov, figura chiave del gruppo per i diritti umani Memorial, nonché vincitore del Premio Nobel bandito dal Cremlino.

Orlov, 71 anni, presente all'udienza in videoconferenza, è anche il simbolo della repressione implacabile nel Paese che ha già spinto quasi tutti gli oppositori dietro le sbarre o in esilio.

"La corte d'appello ha deciso di non modificare la sentenza del tribunale di Golovinski e di non portare avanti l'appello" del signor Orlov, ha dichiarato la giudice Maria Larkina, secondo un giornalista di AFP presente al tribunale di Mosca.

tag

Ti potrebbero interessare

India, bloccato Telegram per timori di frodi al test di medicina

Roma, 17 giu. (askanews) - Telegram bloccato in India per evitare fughe di notizie prima del test di ammissione a Medicina. Un provvedimento deciso dopo lo scandalo, scoppiato a maggio, quando il questionario era circolato in anticipo, diffuso, secondo molti, proprio attraverso i canali Telegram.

Il ministero dell'Elettronica ha emesso un'ordinanza che limita l'accesso al social fino al 22 giugno, giorno del nuovo test. Le funzionalità di modifica dei messaggi, che consentono agli utenti di modificare i post esistenti, rimarranno limitate fino al 30 giugno.

"Misure nell'interesse dell'ordine pubblico, in risposta all'uso organizzato della piattaforma da parte di racket fraudolenti per frodare i candidati", ha affermato in una nota la National Testing Agency (NTA) indiana.

Il National Eligibility Entrance Test (NEET) è uno degli esami più competitivi del Paese e attrae ogni volta oltre due milioni di aspiranti medici.

Critico il fondatore e ceo di Telegram, Pavel Durov, secondo cui il divieto di una settimana "non ferma nulla" ma "punisce" 150 milioni di utenti comuni dell'app di messaggistica in India e "non gli addetti ai lavori che hanno fatto trapelare il materiale dell'esame". "Le fughe di notizie si sono semplicemente spostate su altre app", ha affermato in un post su X.

L'annullamento dell'esame, molto competitivo, aveva scatenato indignazione nel Paese e proteste tra i giovani che chiedevano le dimissioni del ministro dell'Istruzione.

TMNews

Mattarella incontra re Felipe VI e il presidente portoghese Seguro

Venezia, 17 giu. (askanews) - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato il re di Spagna Felipe VI e il presidente della Repubblica Portoghese Antonio José Seguro al XIX Summit Cotec Europa a Palazzo Cini, sull'Isola di San Giorgio Maggiore, a Venezia.

L'edizione di quest'anno, dedicata al tema "Rethinking work in the age of AI: Transformation, Opportunity, Governance", riunisce rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca, dell'impresa e dell'innovazione per riflettere sulle trasformazioni che l'intelligenza artificiale sta generando nel lavoro, nelle competenze e nei modelli organizzativi.

I tre capi di Stato concludono i lavori del summit, in qualità di presidenti onorari Cotec. Previsti gli interventi della presidente del Cotec Italia, Fabiola Gianotti, e della presidente della Banca centrale Europea, Christine Lagarde.

TMNews

Spagna, Zapatero si presenta davanti all'Audiencia Nacional

Madrid, 17 giu. (askanews) - L'arrivo dell'ex premier spagnolo José Luis Rodrìguez Zapatero in tribunale a Madrid. È indagato per corruzione, traffico di influenze illecite, riciclaggio e associazione a delinquere.

Zapatero si è presentato davanti all'Audiencia Nacional, tribunale speciale competente per alcune categorie di crimini gravi, per rispondere tra le altre cose in merito al salvataggio di una compagnia aerea, la Plus Ultra, durante la pandemia di Covid nel 2021. Al suo arrivo è stato fischiato da alcune persone che gli hanno gridato "svergognato!" e "ladro!".

Le accuse nei suoi confronti, a cui si è dichiarato sempre estraneo, fanno tremare anche il governo dell'attuale premier Pedro Sanchez, anch'egli socialista, già scosso dalle inchieste su ex alti dirigenti del suo partito. È la prima volta che un ex capo del governo spagnolo viene indagato formalmente per reati legati alla corruzione.

TMNews

Vela e inclusione per i più giovani a Marina di Grosseto

Marina di Grosseto, 17 giu. (askanews) - Il mare come spazio di libertà, lo sport come bussola per il futuro. A Marina di Grosseto il vento e le onde diventano strumenti di inclusione sociale grazie al "Water Camp", l'iniziativa che ha unito le forze di Ferrero, Save the Children e della campionessa olimpica Alessandra Sensini. Cinquanta tra bambini e adolescenti provenienti dai Punti Luce di Genova e Potenza - spazi ad alta densità educativa che sorgono nei quartieri più svantaggiati - hanno vissuto una due giorni indimenticabile. Al centro del progetto c'è "Joy of moving", una metodologia educativa validata scientificamente insieme a CONI, Università del Foro Italico e MIM del Piemonte.

L'intervista a Silvia De Laurenzi, Save the Children: "Al centro del progetto c'è Joy of Moving, una metodologia educativa valida scientificamente insieme a CONI, Università del Foro Italico e MIM del Piemonte. Oggi i ragazzi hanno tirato fuori tantissime emozioni e anche tanti valori, come quello dell'amicizia, ma hanno anche rafforzato alcune loro abilità sociali quali il coraggio, la consapevolezza di sé, l'autostima. Per affrontare il mare sono tutte qualità che sono strettamente necessarie e quindi è stata un'esperienza veramente completa."

A guidarli tra le correnti e i segreti della vela è stata la stessa Sensini. La pluricampionessa olimpica, che a Marina di Grosseto ha aperto il centro "Waterworld", ha trasferito ai più giovani la passione e la fiducia necessarie per superare i propri limiti, a scuola come nella vita.

Le parole di Alessandra Sensini, campionessa olimpica di windsurf: "È la seconda edizione che facciamo con Save the Children e Ferrero, nello specifico Kinder Joy on Moving, che ha sempre promosso uno stile di vita sano attraverso il movimento, attraverso la conoscenza dell'ambiente, della natura. Portare questi ragazzi in acqua, far provare loro tutte queste discipline legate alla vela è bello, perché vedi come loro piano piano scoprono proprio sé stessi."

L'evento si è concluso con la consegna degli attestati di partecipazione, alla presenza delle autorità locali. Per questi ragazzi, i Punti Luce continueranno a essere un presidio quotidiano sul territorio; ma l'orizzonte scoperto a Marina di Grosseto resterà impresso per sempre.

TMNews