CATEGORIE

Brindisi, cerimonia fine lavori e bonifica dell'area Micorosa

di TMNews martedì 16 luglio 2024
3' di lettura

Brindisi, 16 lug. (askanews) - Ecologia e salvaguardia dell'ambiente come focus di un circuito virtuoso che unisce il partenariato fra importanti brand industriali e istituzioni pubbliche, la spinta per una nuova forma di sviluppo, investimenti su energie rinnovabili, rilancio dell'occupazione, risanamento di una parte importante del paesaggio naturale e sua "riconsegna" al cittadino non più solo spettatore passivo del degrado.

All'insegna di questo modello di ecosostenibilità totale si è svolta a Brindisi la cerimonia di fine lavori per la messa in sicurezza e la bonifica dell'Area "Micorosa", all'interno del Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Brindisi, organizzata dalla Sogesid S.p.A., società di ingegneria "in house" delle amministrazioni centrali dello Stato, alla presenza delle istituzioni nazionali e locali.

Gli interventi di bonifica, del valore di poco più di 52 milioni di euro, hanno riguardato un'area di 84 ettari che, dopo essere stata per lungo tempo luogo di recapito e smaltimento di rifiuti industriali, è stata restituita al territorio di Brindisi e alla comunità locale grazie a un approfondito processo di risanamento ambientale. In particolare, l'obiettivo dei lavori è stato il marginamento fisico dell'area attraverso una barriera idraulica di protezione delle acque sotterranee e l'impermeabilizzazione di oltre 50 ettari di corpo rifiuti a cui si aggiunge l'emungimento e trattamento delle acque di falda.

Il progetto, realizzato da un raggruppamento di imprese facente capo a Semataf S.r.l., rappresenta un esempio efficace di collaborazione pubblico privato che ha visto Sogesid lavorare insieme ad Eni Rewind S.p.A., con l'obiettivo di risanare un sito sensibile del litorale di Brindisi.

L'importanza dell'opera è stata sottolineata proprio dall'Ad di Sogesid Errico Stravato:

"Oggi festeggiamo un evento importante per la regione Puglia e per l'Italia perché viene restituita un'area industriale che ha avuto una storia complicata a causa di tutto un deposito di materie plastiche in un periodo in cui non c'era controllo e sensibilità e la consapevolezza della loro pericolosità. Materiale che è stato contenuto, trattato e reso inerte, un'opera sinergica fra pubblico e privato, un coordinamento e un risultato armonici con Eni che era proprietaria di una parte di questi ettari, con la collaborazione di tutti gli enti, Comune, Regione, Ministero, autorità che avevano interesse ad esprimere pareri".

L'amministratore delegato di ENI Rewind Paolo Grossi ha rimarcato l'importanza di questa economia circolare: "E' stata una sfida molto bella l'aver conciliato la tutela ambientale, lo sviluppo economico e la bonifica di Micorosa, perché tutto questo va visto in una prospettiva a lungo termine, magari anche negli altri 300 ettari di nostra proprietà già idonei, vincoli permettendo, per impianti di energia rinnovabile".

Alla cerimonia hanno preso parte anche il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, il viceministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna e la vicepresidente della Provincia di Brindisi Antonella Vincenti.

Proprio Emiliano ha sottolineato la bellezza di quello che ha chiamato "metodo", ovvero la collaborazione piena fra soggetti pubblici e privati, auspicando di poterlo esportare per la risoluzione di casi analoghi. Commoventi alcuni ricordi di bambino del ministro Pichetto Fratin che ha posto l'attenzione proprio sul non cedere mai alla "vergogna" di torrenti mari e spiagge che mutano aspetto in base alla tossicità degli scarichi di cui vengono considerati ingiustamente collettori.

tag

Ti potrebbero interessare

Al via la 30° edizione di Torino Comics, fino a lunedì 1° giugno

Torino, 30 mag. (askanews) - Si è inaugurata oggi alla Certosa Reale di Collegno la XXX edizione di Torino Comics, l'evento dedicato al fumetto e alla cultura pop che fino a lunedì 1° giugno anima il grande parco con una nuova formula outdoor immersa nel verde.

Per la prima volta il festival si sviluppa tra gli spazi della Certosa Reale e il Parco Dalla Chiesa, trasformando l'intera area in una cittadella della cultura pop con fumetti, cosplay, concerti, videogiochi, giochi da tavolo, sport, mostre, incontri e attività per tutte le età.

Tra le principali novità di questa edizione, l'area commerciale a ingresso gratuito, aperta a tutti i visitatori, e il nuovo sistema di accesso con braccialetto che consente al pubblico di entrare e uscire liberamente dalle aree culturali per tutta la giornata.

Cuore della manifestazione è la grande area autori ospitata nel Chiostro Maggiore, con oltre cinquanta protagonisti del fumetto italiano e internazionale. Tra gli ospiti della trentesima edizione figurano, tra gli altri, Milo Manara, Giorgio Cavazzano, Ivo Milazzo, Marco Gervasio, Giampiero Casertano, Lucio Filippucci, Rodolfo Torti, Claudio Sciarrone, Antonio Lapone e molti altri autori provenienti dal mondo Disney, Bonelli, dell'illustrazione e del fumetto indipendente.

Grande attenzione anche alle aree tematiche: il ritorno del Quartiere Giapponese dopo oltre dieci anni, con workshop, incontri e attività dedicate alla cultura nipponica; Eros ed Ethos, spazio di confronto sui temi della libertà espressiva, dell'inclusione e dei diritti; la Self Area dedicata alle autoproduzioni e al fumetto indipendente; l'area games con oltre 800 postazioni da gioco e l'area videogames con tornei, free play ed esperienze immersive, oltre all'area kids by Carioca.

Completano il programma l'area sport con esibizioni, workshop e attività outdoor, la mostra dedicata ai 20 anni del Torino Pride e un ricco calendario di spettacoli e incontri distribuiti tra il palco principale, la Sala incontri del Chiostro e il Teatro della Lavanderia a Vapore.

TMNews

Ebola, capo dell'Oms arrivato nell'epicentro Rdc dell'epidemia

Bunia, 30 mag. (askanews) - Il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è arrivato a Bunia, capitale della provincia dell'Ituri, epicentro di una grave epidemia di Ebola nell'est della Repubblica democratica del Congo.

La Repubblica democratica del Congo ha dichiarato il 15 maggio una nuova epidemia sul suo vasto territorio di oltre 100 milioni di abitanti, mentre l'Oms ha attivato un'allerta sanitaria internazionale. Il virus, che provoca una febbre emorragica estremamente contagiosa, è stato già rilevato in tre province congolesi e nel vicino Uganda, dove venerdì sono stati confermati due nuovi casi, portando a nove il totale dei casi accertati nel Paese.

In Repubblica democratica del Congo sono stati registrati 246 decessi su oltre 1.000 casi sospetti, secondo un bilancio diffuso giovedì dall'Africa Cdc, l'agenzia sanitaria dell'Unione africana.

TMNews

Salvi quattro uomini intrappolati in una grotta semisommersa in Laos

Xaysomboun, 30 mag. (askanews) - In salvo dopo 10 giorni, altri quattro uomini intrappolati in una grotta semisommersa in Laos sono stati liberati. Un'altra persona che faceva parte del gruppo era stata portata in superficie il giorno precedente. Altri due, invece, risultano ancora disperse. I quattro sono stati liberati dopo che l'acqua è stata pompata fuori dalla grotta

Sette uomini erano rimasti intrappolati in una caverna in una remota zona montuosa della provincia centrale di Xaysomboun dal 20 maggio, quando un'improvvisa alluvione li aveva bloccati mentre erano alla ricerca d'oro.

Erano rimasti intrappolati dopo che forti piogge avevano provocato un'alluvione lampo che aveva bloccato l'uscita della caverna.

TMNews

Finale di Champions League: a Parigi Champs-Élysées barricati

Parigi, 30 mag. (askanews) - Champs-Élysées barricati per la finale di Champions League: a Parigi, molti negozi stanno proteggendo con tutti i mezzi le vetrine per timore di disordini durante la finale di Champions League, dove il PSG spera di conquistare il suo secondo titolo europeo contro l'Arsenal nella finale che si gioca a Budapest. Nel frattempo, 22.000 agenti di polizia e gendarmi, di cui 8.000 per Parigi e dintorni, saranno dispiegati per garantire la sicurezza.

TMNews