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Parigi 2024, gli spettatori: cerimonia unica nonostante la pioggia

di TMNews sabato 27 luglio 2024
1' di lettura

Parigi, 27 lug. (askanews) - Una serata indimenticabile nonostante la pioggia. Le voci degli spettatori della cerimonia d'apertura dei Giochi di Parigi, arrivati da tutto il mondo, raccontano le loro emozioni.

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Spazi da non perdere, a Taurianova Festival dell'Infanzia

Roma, 20 giu. (askanews) - Creare tre spazi-gioco per bambini e famiglie in cui applicare un metodo educativo-pedagogico centrato sull'apprendimento tramite il gioco, le emozioni e le esperienze sensoriali. È stato l'obiettivo del progetto "Giochiamo a crescere", selezionato da Con i bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che ha creato tre poli per l'infanzia a Reggio Calabria, Gioiosa Ionica e Taurianova, promuovendo contesti educativi inclusivi e partecipati a sostegno dello sviluppo dei più piccoli e del ruolo delle famiglie.

In particolare, a Taurianova, dall'8 al 10 maggio, si è svolto il Festival dell'Infanzia "Giochiamo a Crescere", coinvolgendo bambini, famiglie, educatori, operatori sociali e istituzioni in tre giornate di gioco e confronto sui temi del benessere e dell'educazione condivisa.

Nel corso del Festival, scuole, servizi educativi e spazi pubblici si sono trasformati in luoghi di incontro e sperimentazione. Laboratori creativi, percorsi sensoriali, attività motorie, letture animate, esperienze musicali, educazione alimentare e attività legate alle emozioni hanno permesso ai bambini di apprendere attraverso il gioco, valorizzando curiosità, creatività e relazioni.

La partecipazione è stata significativa: con oltre 60 famiglie, per circa 150 bambini complessivamente coinvolti nelle attività. Sono stati realizzati 14 laboratori, calibrati sulle diverse fasce d'età e distribuiti nelle tre giornate.

Accanto alle attività per l'infanzia, il Festival ha dedicato spazio anche agli adulti con incontri su educazione emotiva, consapevolezza genitoriale e nutrizione pediatrica. Momenti di confronto che hanno favorito il dialogo tra famiglie e professionisti, rafforzando la rete educativa del territorio.

Importante anche il coinvolgimento della comunità locale: scuole, servizi, associazioni, Terzo Settore e amministrazione comunale hanno collaborato in un'ottica di comunità educante, a sostegno dei diritti dell'infanzia e delle famiglie.

Più che un evento, "Giochiamo a Crescere" si conferma uno spazio di comunità capace di generare relazioni, partecipazione e fiducia. Un'esperienza che lascia un patrimonio di competenze e legami e che ribadisce come investire sull'infanzia significhi investire sul futuro dei territori, attraverso una rete condivisa tra bambini, famiglie e istituzioni.

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Fratoianni: spazio per tutti c'è, non serve somma algebrica

Bologna, 20 giu. (askanews) - "C'è spazio per tutti". Così il leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni risponde a margine dell'incontro "Lavoro, il cuore della democrazia" alla Festa della Fiom-Cgil di Bologna sulla possibilità di includere il centro nel campo largo.

"Da un lato ci dicono 'Non vi vedete, non vi riunite, non prendete un'iniziativa', poi ci vediamo, ci riuniamo, prendiamo un'iniziativa e ci dicono 'Ma manca quello' - spiega Fratoianni -. Poi se c'era quello ci avrebbero detto 'Ma manca quell'altro' e così via fino all'infinito".

Il centro "lo rispetto moltissimo, ma è fatto di tante iniziative - prosegue -. Quando ci sarà un indirizzo chiaro sapremo anche a chi mandare una proposta. La fase di scrittura del programma comincerà a settembre, ci sarà tempo per coinvolgere tutti coloro che hanno interesse a costruire un'alternativa".

Ma avverte: "La somma algebrica non serve a niente. Quello che serve è la coesione di una proposta che abbia al centro un punto di riferimento, la Costituzione italiana. È arrivato il momento, invece che di provare a scassarla, di attuarla e rilanciarla".

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A Rio de Janeiro, i tifosi festeggiano con musica il Mondiale 2026

Milano, 20 giu. (askanews) - Il Mondiale 2026 è entrato nel vivo e il Brasile è già in una fase importante del suo percorso. A Rio de Janeiro, i tifosi brasiliani festeggiano con musica, balli e calcio. Artisti e sostenitori creano un'atmosfera vibrante prima delle partite della Selecao, a dimostrazione dello stretto legame tra calcio e musica in Brasile.

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In anteprima il video "Nevrosi" il nuovo singolo di Rose

Milano, 20 giu. (askanews) - Con il nuovo singolo "Nevrosi", Rose mette in musica una conversazione difficile da interrompere: quella con la parte di sé che ferisce, seduce e torna sempre a bussare quando si crede di averla lasciata alle spalle. La nevrosi prende forma e voce, diventando una presenza familiare con cui la protagonista si confronta lungo tutto il brano.

Il racconto attraversa relazioni consumate dall'instabilità emotiva, attrazioni che sembrano nascere proprio nelle crepe degli altri e il desiderio quasi istintivo di farsi carico di ciò che è fragile. Amo i cuori stanchi e rotti, quelli che parlano coi singhiozzi non è soltanto una dichiarazione d'affetto, ma il ritratto di una tendenza a cercare negli altri le stesse ferite che si portano dentro.

Le immagini che attraversano il testo trasformano il conflitto interiore in materia poetica: sai trovare ogni ferita e ci scivoli dentro dolce come lama descrive una sofferenza che conosce perfettamente la strada per tornare a galla, mentre il fuoco, il vuoto e l'arcobaleno diventano simboli di un equilibrio sempre precario tra abbandono e resistenza.

Nella parte finale il dialogo cambia direzione. La nevrosi non è più un'ombra da inseguire o da combattere, ma una presenza riconosciuta e finalmente osservata senza paura: ora mia nevrosi io ti vedo, ballo sui dolori senza più segreto . È qui che il brano trova il suo punto di svolta, sostituendo il senso di prigionia con una nuova consapevolezza.

"Nevrosi" nasce da un intenso rapporto di amicizia e condivisione artistica. L'ispirazione prende forma da un pensiero scritto da Nadine Viretto, amica francese dell'artista, successivamente trasformato in canzone da Rose con la collaborazione del compositore Luciano D'Addetta, vincitore del Premio Leone di Vetro al Festival del Cinema di Venezia nel 2025 e nel 2026. Un incontro umano e creativo che ha dato vita a un brano capace di raccontare la fragilità senza nasconderla e la crescita senza proclamarla.

Rose nasce a Bergamo nell'estate del 1978, ha studiato canto e pianoforte. Oltre al canto, Rose ha fatto parte del mondo dello spettacolo come presentatrice.

Attualmente Rose sta portando la raffinatezza della musica francese di Edith Piaf nei locali della Lombardia e ha debuttato in discografia con il supporto della label Sorry Mom!, con la quale continua a collaborare pubblicando inediti. "Nevrosi" è il suo quinto singolo.

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