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Una stella sulla Walk of fame per l'attore Vince Vaughn

di TMNews martedì 13 agosto 2024
1' di lettura

Roma, 13 ago. (askanews) - L'attore americano Vince Vaughn riceve la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame, la numero 2.786. "È semplicemente bello far parte del tessuto cittadino", afferma l'attore, che ha recitato in commedie come "2 single a nozze" ("Wedding Crashers" 2005) al fianco di Owen Wilson, "Ti odio, ti lascio, ti..." ("The Break-up" con Jennifer Aniston, 2006) e "L'isola delle coppie" ("Couples Retreat", 2009).

"È semplicemente bello far parte del tessuto della città ed essere incluso tra tutte le persone che mi hanno preceduto e che mi hanno ispirato a voler far parte del cinema e della televisione", ha detto, dopo aver posato per i fotografi con la moglie Kyla Weber e i suoi due figli e aver ricevuto le congratulazioni di Mel Gibson intervenuto alla cerimonia.

"Penso che per tutte le persone che amano le storie e si connettono con esse, è sempre stato un punto di riferimento", ha concluso la star, 54 anni.

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Venezuela, i familiari dei dispersi cercano notizie in ospedale

Roma, 26 giu. (askanews) - Familiari cercano i loro cari dispersi dopo le due scosse di terremoto in Venezuela che hanno provocato almeno 235 morti, secondo l'ultimo bilancio ufficiale. Ci sarebbero migliaia di persone che mancano all'appello, decine di edifici sono crollati e si scava tra le macerie.

Nello Stato di La Guaira, il più colpito dal sisma, tanti sono accorsi per avere notizie all'ospedale Domingo Luciani, per chiedere informazioni sui loro parenti.

Una donna dice: "Ho mio suocero ma ho un parente scomparso. Si chiama Àngel de Jes s Martìnez Crespo ed era a La Guaira.

"Non abbiamo sue notizie da ore e stiamo cercando di capire come contattarlo perché mia sorella è preoccupata, sua madre è preoccupata, tutta la famiglia è preoccupata".

Un'altra donna è in cerca di aggiornamenti sulla nipote: "Quando è iniziato il terremoto, devono essere passati circa cinque secondi, beh, è uscita con i bambini, ha tre figli, voleva uscire in strada con loro, salvandosi perché la casa le stava crollando sopra ma mentre attraversava la strada è caduto un muro, un pezzo di muro che era sopra, e l'ha colpita... Lei è mia nipote, una delle mie nipoti".

"L'hanno portata in moto anche se aveva il bacino fratturato, uno dei miei figli l'ha portata in moto con un amico, ed è così che sono arrivati a Pérez de Leòn (in ospedale), in moto" racconta ancora.

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Sisma in Venezuela, almeno 235 morti. Si cercano migliaia di dispersi

La Guaira, 26 giu. (askanews) - È salito a 235 morti il bilancio provvisorio dei potenti terremoti che hanno colpito il Venezuela, secondo i numeri forniti dal ministro della Salute Carlos Alvarado, che ha parlato alla televisione statale Venezolana de Television.

"Purtroppo abbiamo ricevuto circa 235 pazienti arrivati senza segni vitali o morti al momento dell'arrivo nelle nostre strutture sanitarie", ha dichiarato Alvarado.

Il nuovo bilancio aggiorna le cifre comunicate nelle ore precedenti dalle autorità; il ministro non ha specificato il numero di feriti, che era stato precedentemente stimato in 1.520.

Edifici crollati, montagne di macerie dove famiglie in difficoltà tentano di ritrovare le persone intrappolate. La zona più colpita è quella di La Guaira, a Nord della capitale Caracas, dove si trova l'aeroporto internazionale di Maiquetìa che, danneggiato, è stato chiuso, e la città costiera di Catia la Mar, dove sono crollati numerosi edifici.

Secondo un sito creato per segnalare i dispersi, dove si possono segnalare le persone che mancano all'appello, si cercherebbero ancora circa 40mila persone. Si teme un bilancio molto pesante. Dichiarato lo stato d'emergenza nel Paese. Sono in arrivo aiuti e squadre di soccorso da tutto il mondo.

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In anteprima il video di "Sotto Pelle" il nuovo singolo di Nesibe

Milano, 26 giu. (askanews) - In anteprima il video di "Sotto Pelle" il nuovo singolo inedito di Nesibe, brano intimo e potente, disponibile in digitale (Hoop Music / Virgin Music Group).

"Questo brano nasce prima di tutto da un bisogno personale - racconta Nesibe - avevo la necessità di esternare qualcosa che mi portavo dentro da tanto tempo e vorrei che arrivasse il messaggio che certe ferite si possono affrontare e trasformare, andando avanti. La canzone è nata qualche mese fa ed è molto autobiografica. Il titolo rappresenta qualcosa che non si vede da fuori ma che esiste profondamente dentro di me."

"Il video, girato a Poggio, paese sopra Sanremo, nella casa di mia nonna, è molto introspettivo. Ho voluto raccontare il mio percorso e mettere a confronto la me adulta con la mia parte più piccola - prosegue Nesibe - è stato un momento molto intenso a livello emotivo, perché ho rivissuto situazioni trasformandole in qualcosa da condividere."

Nesibe, nata il 13 novembre 1995 a Pisa, è una cantautrice italiana dalla forte identità emotiva e narrativa. Adottata all'età di due anni dopo un primo periodo trascorso in una casa famiglia, cresce a Sanremo, città che diventa il suo punto di riferimento umano e artistico. Le sue origini restano sconosciute, elemento che ha contribuito a costruire nel tempo una profonda ricerca interiore, oggi al centro della sua espressione artistica.

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Greenpeace punta le termocamere sui rider: superfici fino a 80 gradi

Milano, 25 giu. (askanews) - Le immagini della termocamera mostrano l'asfalto e le superfici di lavoro arroventate dall'ondata di caldo che sta investendo l'Italia. A Roma, durante una giornata da bollino rosso, Greenpeace e Cgil hanno monitorato alcuni luoghi di lavoro frequentati da rider e operai, rilevando temperature superficiali molto elevate.

Nell'area della stazione Termini, punto di ritrovo per molti rider, la termocamera ha registrato picchi superiori agli 80 gradi. Nei cantieri monitorati in zona Piazza Bologna e all'Università La Sapienza sono stati rilevati valori superficiali compresi tra 60 e quasi 100 gradi, con le temperature più elevate registrate in prossimità di una gru in funzione.

Le misurazioni riguardano le superfici e non la temperatura dell'aria, ma secondo Greenpeace rappresentano un segnale delle condizioni estreme a cui sono esposti molti lavoratori che trascorrono ore all'aperto durante le ondate di calore. Secondo un'analisi diffusa dall'associazione, tra il 25 e il 27 giugno fino a un milione e mezzo di lavoratori in Italia potrebbero essere esposti a un elevato rischio legato al caldo estremo.

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