CATEGORIE

Lavazza non si ferma: il piacere del caffè ci renderà un brand globale

di TMNews lunedì 26 agosto 2024
2' di lettura

Milano, 27 ago. (askanews) - Il piacere, di un buon caffè, per esempio, ci aiuterà a restare umani anche quando sarà l'intelligenza artificiale di un robot a prepararcelo. Questo il messaggio che Lavazza, alla vigilia dei suoi 130 di storia, affida a un robot, per l'appunto, che nel nome è un tributo al suo fondatore, Luigi. A lui e a due attori hollywoodiani, come Steve Carell e John Krasinski, il compito di raccontare nella nuova campagna quello che da sempre fa Lavazza, il caffè, ma anche una nuova fase dell'azienda, proiettata su una dimensione globale

"Sicuramente il tema dell'AI oggi imperversa in maniera importante in tutte le conversazioni - ci ha detto Carlo Colpo, Marketing communication director e brand home director Lavazza - Noi abbiamo individuato nella dimensione del piacere un'unicità: di fatto solo l'essere umano ambisce in qualche maniera a questa dimensione del vivere, del trovare piacere nelle esperienze di vita che fa e anche in quelle più piccole, come il caffè che poi è il nostro mondo. Quindi attorno a questa idea dell'intelligenza artificiale che prenderà un po' il sopravvento noi vogliamo riportare invece al centro l'uomo".

Nel pantheon dei personaggi che hanno fatto la storia della comunicazione di Lavazza, Carmencita e Caballero su tutti, dunque, arriva ora Luigi, questo robot senziente un po' invidioso del piacere che legge sul viso dei colleghi umani quando bevono un caffè e, in segreto, sogna di assaggiare anche lui. A interagire con lui i due attori americani, Carell e Krasinski, che portano il loro umorismo in una campagna destinata a vari media e Paesi.

"Loro sono la quintessenza di una comicità intelligente, sofisticata, che è propria anche di Lavazza - ha detto Colpo spiegando le ragoini di questa scelta - direi che questa storia è proprio un blend, una ricetta ricca di tanti ingredienti e loro sono uno degli elementi portanti perché riescono a regalare questa comicità, questo sorriso, questo effetto diciamo anche sorprendente. Poi, non da ultimo, sicuramente l'importanza del mercato americano per i nostri prossimi piani ha fatto sì che la scelta cadesse su personaggi globali come loro ma che hanno una una forte rilevanza culturale anche sul mercato americano".

Già perché questa campagna racconta una nuova mission di Lavazza, quella di un marchio dall'ambizione globale, che dopo aver raccontato la propria l'italianità e aver allargato lo sguardo a modi diversi di vivere il caffè, ora parla al mondo.

"Questo terzo step è ancora più importante come magnitudo e ha l'ambizione di mettere Lavazza sul radar veramente dei brand globali - ha annunciato Colpo - non è semplicemente un marketing un po' fine a se stesso, ma è proprio una strategia di visione della nostra marca che accompagna quello che è in concreto lo sviluppo del business commerciale. Quindi sicuramente oggi i nostri competitor sono i due tre grandi marchi del caffè, questa lega a cui apparteniamo. Non voglio definirlo il passaggio ultimo ma sicuramente un passaggio evolutivo importante che costruisce una marca veramente globale nelle intenzioni".

tag

Ti potrebbero interessare

Google dedica a Geolier il primo Easter Egg italiano

Milano, 26 giu. (askanews) - C'è una sorpresa per i fan di Geolier su Google. Per la prima volta il motore di ricerca dedica un "Easter Egg" a un artista musicale italiano. Per un mese, cercando "Geolier" su Google, la pagina dei risultati si animerà con una pioggia di simboli ispirati all'universo artistico del rapper napoletano. Gli "Easter Egg" sono animazioni o contenuti nascosti che si attivano digitando determinate parole chiave nella Ricerca Google.

TMNews

Onu: in Venezuela oltre 500 morti e 50mila dispersi

Milano, 26 giu. (askanews) - Oltre 50.000 persone risultano disperse e sono oltre 500 i morti dopo che i due potenti terremoti hanno colpito il Venezuela. Lo ha dichiarato il responsabile degli aiuti umanitari delle Nazioni Unite, avvertendo che il bilancio delle vittime è destinato ad aumentare. "I soccorritori si trovano ad operare in condizioni incredibilmente difficili", ha affermato Tom Fletcher.

TMNews

Avellino, Urso inaugura la Casa del Made in Italy

Avellino, 26 giu. (askanews) - Inaugurata ad Avellino la "Casa del Made in Italy", alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e delle autorità locali. La sede irpina entra così a far parte della rete nazionale di sportelli dedicati al supporto delle attività produttive.

"Siamo qui a inaugurare la Casa del Made in Italy anche in Avellino, è la terza Casa del Made in Italy che inauguriamo in Campania, l'abbiamo fatto a Napoli e a Caserta ed è la 26esima Casa del Made in Italy che inauguriamo nel nostro territorio nazionale con l'obiettivo di giungere entro la legislatura ad avere una Casa del Made in Italy in ogni regione e, ci auspichiamo, in ogni provincia produttiva del nostro Paese. Questo progetto che nasce sin dall'inizio della legislatura, ha l'obiettivo di fornire, nel luogo più vicino alla loro attività, un servizio completo di informazione e di assistenza per chiunque svolga un'attività produttiva. Quindi innanzitutto per le imprese artigianali, per le piccole medie imprese, per coloro che esercitano un'attività commerciale, che hanno sicuramente più bisogno delle grandi imprese di un servizio su misura accanto al luogo dove producono".

Dopo il taglio del nastro, il ministro ha apposto l'annullo postale commemorativo della giornata, rito che accompagna l'inaugurazione delle Case del Made in Italy. "Prefetto mi aiuti lei", ha detto Urso. Infine, il ministro ha salutato gli studenti del Liceo del Made in Italy di Avellino presenti in sala.

TMNews

Usa, Bolton si dichiara colpevole di cattiva gestione file top secret

Milano, 26 giu. (askanews) - John Bolton, il consigliere per la sicurezza nazionale del primo mandato di Donald Trump, si è dichiarato colpevole in un caso riguardante la gestione di informazioni classificate per il quale rischia anni di carcere.

Ad annunciare il mea culpa di Bolton è stato il procuratore federale per il distretto del Maryland, Kelly Hayes: "Questa mattina John Robert Bolton II si è dichiarato colpevole in tribunale federale di detenzione illecita di informazioni relative alla difesa nazionale. Secondo i termini dell'accordo di patteggiamento, il signor Bolton rischia una pena massima di cinque anni di reclusione, seguita da un periodo di libertà vigilata fino a tre anni. Dovrà inoltre pagare una multa di 2,25 milioni di dollari e perderà il diritto alla pensione ai sensi dell'Hiss Act".

Bolton si è dichiarato colpevole di un capo di accusa: aver condiviso tramite un'email personale, poi hackerata, oltre mille pagine di appunti riservati utilizzati per scrivere il suo libro di memorie.

TMNews