CATEGORIE

Ucraina, Crosetto a Ramstein: continueremo a formare soldati e aiutare popolazione

di TMNews venerdì 6 settembre 2024
2' di lettura

Ramstein, 6 set. (askanews) - "Tutte le nazioni europee e della Nato, compresa l'Italia, si sono prese in carico la formazione dei soldati ucraini. Noi l'abbiamo fatto in Italia e continueremo a farlo perché fa parte del modo con cui abbiamo deciso di aiutare. Ci siamo limitati finora ad alcune specialità; una è appunto l'utilizzo del sistemi di difesa aerea e vedremo, nel prossimo periodo, quale saranno le richieste che verranno. Il nostro appoggio si concretizza anche così oltre, lo ripeto sempre, alla fornitura di ciò che serve per sopravvivere, per esempio i generatori elettrici. Essendo stata distrutta al 70% la capacità di produzione elettrica, una delle richieste principali che ci viene fatta è quella dei generatori elettrici, stiamo andando verso l'inverno e l'inverno ucraino non è un inverno leggero, è un inverno pesantissimo".

Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto parlando a Ramstein, in Germania, a margine della riunione del Gruppo di

contatto della difesa dell'Ucraina alla quale ha preso parte anche il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

"Zelensky - ha aggiunto Crosetto - nel suo intervento ha ringraziato tre Paesi: gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e l'Italia per l'aiuto offerto finora, soprattutto per la parte importante e che sarà sempre più importante anche in futuro della difesa aerea; il sistema SAMP/T che abbiamo consegnato e quello che consegneremo spero nel più breve tempo possibile che hanno consentito all'Ucraina di difendersi dagli attacchi missilistici russi che hanno colpito le infrastrutture energetiche, le scuole e gli ospedali, quindi la popolazione civile non parliamo di un utilizzo militare. Ma a difesa soprattutto della popolazione civile e della possibilità dell'Ucraina di vivere, quello su cui tutti siamo d'accordo è che dobbiamo fare in modo che questa guerra cessi e, fin quando questo non accade, dobbiamo fare in modo che i bambini, le donne, i cittadini ucraini non muoiano e il primo modo di farlo e fermare i missili che, ogni giorno, cadono sugli obiettivi civili".

tag

Ti potrebbero interessare

Mattarella: non confondere comunicazione e informazione

Roma, 15 apr. (askanews) - "Sappiamo quanto la domanda di verità rischi oggi di inciampare in risposte fuorvianti, in un mondo governato da tecnologie che, confondendo comunicazione e informazione, assottigliano sempre più i confini tra vero, verosimile e falso". Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una delegazione di studenti delle scuole di giornalismo.

"Demarcare quei confini è compito affidato al giornalista, testimone diretto, mediatore tra i fatti e la loro rappresentazione e, in forza di questo, protagonista nella vita della società e dello stesso processo democratico. Il giornalista professionista è elemento essenziale nel dare attuazione al nostro ordinamento costituzionale", ha aggiunto.

TMNews

Mattarella: se potenti della Terra fossero autoironici meglio per il mondo

Roma, 15 apr. (askanews) - "Se i potenti della terra usassero un pò di autoironia, anche in piccole dosi, il mondo ne trarrebbe giovamento e loro eviterebbero difficoltà e motivi di imbarazzo". Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una delegazione di studenti delle scuole di giornalismo.

Il capo dello Stato ha portato ad esempio un suo ricordo: "In questo salone 8 o 9 anni fa uno studente mi ha chiesto come si fa a resistere alle tentazioni del potere, io gli ho risposto che il potere può in effetti inebriare e far perdere l'equilibrio, ma ci sono due antidoti: uno è istituzionale, l'equilibrio tra i poteri, la distribuzione delle funzioni tra i vari organi costituzionali, il secondo è la coscienza personale, individuale e un'alta capacità di autoironia è preziosa".

TMNews

Vance al papa: "Deve stare attento quando parla di teologia"

Athens (Georgia), 15 apr. (askanews) - Da Athens, in Georgia, il vicepresidente Usa JD Vance invita papa Leone XIV a essere "attento" quando interviene su questioni teologiche, dopo le critiche reciproche tra il pontefice e l'amministrazione Trump sulla guerra in Medio Oriente. Vance richiama la tradizione della "guerra giusta", rivendica rispetto per il papa e dice di apprezzarlo, ma sostiene che anche il clero debba ancorare le proprie prese di posizione "alla verità".

"Quando il papa dice che Dio non è mai dalla parte di chi impugna la spada, c'è una tradizione di oltre mille anni della teoria della guerra giusta, ok? Poi certo, possiamo discutere se questo o quel conflitto sia giusto. Ma penso che, allo stesso modo in cui è importante per il vicepresidente degli Stati Uniti essere attento quando parla di questioni di politica pubblica, sia molto, molto importante che il papa sia attento quando parla di questioni teologiche".

"Se vuoi esprimerti su questioni teologiche, devi stare attento, devi assicurarti che quello che dici sia ancorato alla verità. È una cosa che cerco di fare io ed è certamente qualcosa che mi aspetterei dal clero, che sia cattolico o protestante".

"Ho molto rispetto per il papa. Mi piace, lo ammiro. Ho avuto modo di conoscerlo un po'. Non mi dà fastidio quando interviene sui temi del giorno, francamente, anche quando non condivido il modo in cui applica un determinato principio".

TMNews

In anteprima il video "Rive", nuovo singolo di Ivan Segreto

Milano, 15 apr. (askanews) - In anteprima il video di "Rive", nuovo singolo del cantautore Ivan Segreto, brano che segna l'inizio di un nuovo capitolo artistico che ci condurrà all'uscita del suo nuovo progetto discografico dal titolo ''Oltre le rive''.

Pubblicato su etichetta Digital Noises, il brano si muove tra atmosfere intime e riflessive, dando voce a quel momento sospeso in cui si sceglie di abbandonare ciò che non ci rappresenta più.

Ivan Segreto spiega: ''Rive racconta di un viaggio. E' la parte di te che rimane, saluta e osserva la parte di te che decide di partire. Lasciare le sponde sicure per lasciarsi alle spalle i pezzi di noi che non ci permettono di essere la versione più semplice e spontanea di noi stessi, lontana dal giudizio e dalle aspettative. "Oltre gli inganni, le tempeste, oltre le Rive, oltre il dolore e la gioia."

Con la sua cifra stilistica inconfondibile, capace di fondere poesia e sonorità contemporanee, Ivan Segreto, cantautore, pianista, compositore e produttore siciliano, conferma ancora una volta la sua capacità di trasformare emozioni complesse in musica. Ogni brano, rappresenta una tappa di avvicinamento al suo nuovo universo artistico, permettendo alla musica di essere assimilata nel tempo, senza fretta, in modo più profondo e intimo.

TMNews