CATEGORIE

Todde: la Sardegna non sarà la discarica d'Italia

di TMNews mercoledì 25 settembre 2024
1' di lettura

Milano, 25 set. (askanews) - "Il deposito delle scorie non sarà in Sardegna e noi non permetteremo che sia in Sardegna. La Sardegna ha già pagato dal punto di vista ambientale, quindi non è la discarica d'Italia. E su questo voglio essere molto chiara". Lo ha affermato la presidente della regione Sardegna, Alessandra Todde, a margine della convention 'Energies and Transition Confartigianato High School' a Chia (Cagliari). "Sul tema dello sviluppo delle fonti energetiche vedremo. Quando ero al ministero, per esempio, io ho finanziato un progetto sulla fissione, quindi non c'è una preclusione ideologica. Noi vogliamo capire bene quelli che sono i temi reali industriali di questa tecnologia, perché se ne fa tanto parlare, ma i reattori di quarta generazione in realtà in questo momento non sono ancora industriali, i mini reattori non sono ancora disponibili. Quindi cerchiamo di capire effettivamente quello che c'è, perché se in questo momento l'alternativa sono i reattori di terza generazione, che la Germania sta dismettendo, sicuramente non è la strada che noi vorremmo percorrere".

"Detto questo - ha aggiunto - la tecnologia va avanti, noi non abbiamo appunto preclusioni ideologiche, ma abbiamo una grande, come dire, attenzione a come vengono gestiti gli scarti e a come vengono gestite le scorie. Quindi voglio distinguere gli ambiti e voglio essere molto chiara su quello che non sarà la Sardegna. Il deposito delle scorie qua sarà molto complicato per il Ministro poterlo anche solo proporre".

tag

Ti potrebbero interessare

Papa: ladri che saccheggiano Terra e combattono guerre ci rubano futuro

Ro, 26 apr. (askanews) - "Non dimentichiamo anche quei ladri che, saccheggiando le risorse della Terra, combattendo guerre sanguinose o alimentando il male in qualsiasi forma, non fanno altro che rubare a tutti noi la possibilità di un futuro di pace e di serenità". Lo ha detto Papa Leone XIV in piazza San Pietro, parlando prima del Regina Caeli.

TMNews

Palestinesi piangono i familiari uccisi da Israele a Gaza city

Gaza, 26 apr. (askanews) - Alcuni palestinesi piangono i loro cari uccisi in attacchi israeliani. I morti sono tre, due uomini e una donna. "Parlano di tregua, eppure non c'è alcun cessate il fuoco. Ogni giorno porta con sé uccisioni, martiri e feriti, oltre a bombardamenti e distruzione quotidiani. Si aggiunge altra distruzione in cui viviamo", dice il padre di una delle vittime, Muhammad Al-Ashqar.

Mahmoud Jaber era il fratello minore: "Ogni giorno porta spari e morte. Cosa dovremmo fare? Il mio fratello maggiore, il mio sostegno, non c'è più. Qual è il mio sostegno? I negoziati? Ci daranno da mangiare?".

TMNews

Colonne di fumo nel sud del Libano dopo bombardamenti israeliani

Frontiera Libano-Israele, 26 apr. (askanews) - Colonne di fumo si levano sopra i villaggi di Choukine e Zawtar al-Charqiyah, nel sud del Libano, in seguito agli attacchi israeliani. Un media statale libanese ha riferito che l'esercito israeliano ha iniziato a colpire il sud del Paese, dopo aver emesso un avviso di evacuazione per sette località, nonostante il cessate il fuoco con Hezbollah filo-iraniano.

Hezbollah ha rivendicato due attacchi compiuti contro soldati israeliani di stanza nella città di Taybeh, nel sud del Libano, sostenendo di aver risposto a violazioni dell'accordo di cessate-il-fuoco da parte di Israele.

TMNews

Cerimonia in Ucraina per i 40 anni dal disastro nucleare di Chernobyl

Slavutych, 26 apr. (askanews) - Gli ucraini commemorano a Slavutych il 40° anniversario dell'esplosione della centrale nucleare di Chernobyl, il peggior disastro nucleare civile nella storia. La gente si è riunita nella piazza della città mentre risuonava una campana.

I partecipanti, vestiti con tute protettive bianche, hanno deposto candele e fiori davanti a un memoriale dedicato alle vittime. Slavutych è stata costruita nel 1986 proprio per ospitare gli sfollati del disastro, a 120 chilometri a nord di Kiev.

TMNews