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Attacchi israeliani su Beirut contro la roccaforte di Hezbollah

di TMNews sabato 28 settembre 2024
1' di lettura

Roma, 28 set. (askanews) -Nelle immagini si vede una grande colonna di fumo levarsi in cielo dai sobborghi meridionali di Beirut dopo gli intensi attacchi israeliani della notte.

I bombardamenti hanno colpito il principale bastione di Hezbollah nel Sud della capitale libanese; obiettivo, secondo quanto riferito da Israele, il capo di Hezbollah Hassan Nasrallah. Per la tv di Israele "è stato eliminato".

Gli attacchi a Beirut sono stati i più feroci da quando Israele ha spostato il focus principale della sua offensiva da Gaza al Libano. Il ministero della Sanità libanese ha annunciato l'evacuazione degli ospedali presenti nella zona meridionale della città e ha chiesto alle strutture sanitarie "non colpite dall'aggressione israeliana di smettere di ricevere i casi non urgenti fino alla fine della prossima settimana" in modo da "fare spazio per ricevere i pazienti dagli ospedali nella periferia sud di Beirut che saranno evacuati a causa degli sviluppi dell'aggressione".

Centinaia di civili e famiglie in fuga. Da parte sua, Hezbollah ha rivendicato il lancio di razzi in direzione del Nord di Israele, dopo i raid contro la sua roccaforte a Beirut.

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Roma, 15 apr. (askanews) - Tenere sotto controllo i parametri vitali del paziente in tempo reale è adesso possibile grazie a Corsano di Medtronic. Un semplice bracciale che, grazie alle tecnologie di ultimissima generazione al suo interno, consente di diagnosticare tempestivamente qualsiasi segnale di peggioramento della salute del paziente. Apripista il Policlinico Umberto I di Roma, primo in Italia ad adottare il sistema Corsano. Ne ha parlato Francesco Pugliese, Capo Dipartimento Emergenza Urgenza del Policlinico Umberto I: "Nasce da qui l'idea di qualcosa di semplice, di facilmente fruibile, che garantisca questo tipo di monitoraggio. L'idea che ha sviluppato Corsano, di un braccialetto da collegare all'interno di una rete wifi, ci permette, all'interno di un'area molto dedicata e particolare come quella del pronto soccorso, di tenere sotto controllo con un sistema di monitoraggio tutti i pazienti che accedono, pur non avendo la possibilità di essere logicamente vicini fisicamente al paziente".

Monitoraggio continuo e miglior assistenza. Corsano si candida ad essere un'alternativa valida agli strumenti tradizionali di monitoraggio del paziente.

"L'accorciamento drastico di questi tempi, da quando comincia a insorgere l'evento di criticità a quando si interviene, tutto quello che è tempodipendente è un giovamento, più si accorcia il tempo e più è un giovamento per il paziente. La risposta che abbiamo verificato, nel corso di questo primo avvio sperimentale da parte dei pazienti, è un incremento del loro senso di sicurezza, perché pensano che attraverso questo braccialetto qualcuno li controlla, qualcuno gli sta vicino, quindi migliora anche il rapporto tra gli operatori e i pazienti all'interno dell'area pronto soccorso" ha concluso Pugliese.

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